Assicurazione Sul Cane Cosa Copre
Proprio come noi, anche il nostro amico a quattro zampe può incorrere in problemi di salute o in problemi di natura legale, È proprio per questo che è importante siglare una copertura assicurativa che protegga noi e lui in caso di eventi imprevisti. Un’assicurazione per il cane copre sostanzialmente tre tipologie principali di eventi:

Spese veterinarie Danni a terzi Tutela legale

Qui sotto spiegheremo meglio come funziona l’assicurazione per il cane, vi daremo delle opinioni in merito e vi forniremo altre utili informazioni.

Come funziona l’assicurazione per gli animali?

Come funziona la RC cane e gatto – Il funzionamento di detta polizza assicurativa è molto simile al funzionamento della polizza assicurativa per le persone, Dunque, una volta stipulato il contratto di assicurazione, il proprietario dell’animale domestico assicurato dovrà versare all’assicurazione una somma mensile oppure una somma semestrale atta a coprire un massimale di spesa.

Il tutto qualora si dovesse verificare un danno a cose oppure a persone a causa del cane o del gatto, o ancora nel caso in cui dovesse capitare all’animale un imprevisto di salute, come per esempio un’operazione chirurgica dal veterinario. In talune proposte assicurative è altresì prevista l’ assistenza legale.

Al riguardo avere il supporto di un professionista in leggi può risultare molto utile nel caso in cui dovesse capitare un incidente che vede direttamente coinvolto il nostro gatto oppure il nostro cane. Ma cerchiamo di essere ancora più espliciti passando ad analizzare alcuni casi concreti.

Quanto costa una polizza per un cane?

Assicurazione del cane: quanto costa? – Il prezzo dell’assicurazione del cane è variabile. Indicativamente oscilla tra i 50,00 ed i 140,00 euro all’anno. Purtroppo nonostante all’inizio di questo articolo ti abbiamo spiegato come la lista delle razze pericolose non esista più, le compagnie di assicurazione in realtà, continuano a far fede a tale lista per praticare il prezzo dell’assicurazione.

Quindi, le 17 razze rientranti in quella lista sono più penalizzate economicamente. Non solo, non tutte le compagnie assicurative accettano di assicurare queste razze canine. Il consiglio che ci sentiamo di darti, è quello di informarti bene con varie compagnie assicurative prima di scegliere quella per il tuo cane.

Stai attento anche alle limitazioni o esclusioni dalla polizza. Polizze contenenti esclusioni come “il cane che scappa dal cancello” sono inutili, in quanto è proprio in quelle occasioni che l’assicurazione può essere utile. Riteniamo invece valide le assicurazioni “RC Capo Famiglia” come quella proposta da Helvetia assicurazioni (non siamo sponsorizzati) che copre interamente i danni causati da qualsiasi membro della famiglia a terzi. Emanuele Polloni – Centro Cinofilo Pike Appassionato di Cinofilia fin da bambino, segue le orme del padre, diventando addestratore ufficiale ENCI per cani da compagnia, preparatore sportivo e specialista in recupero comportamentale. Nome e Cognome: E-mail: Telefono: Messaggio: Associazione Sportiva Dilettantistica meglio conosciuta come Centro Cinofilo Pike, è una scuola per cani a Massarosa in Versilia ed opera in tutta la provincia di Lucca e Massa. Vengono offerte lezioni private, di gruppo e a domicilio.

Cosa succede se il mio cane fa cadere una persona?

Quando si è responsabili per il danno causato dal proprio animale? – Art.2052 c.c. «è responsabile dei danni cagionati dall’animale» Affinché operi la norma in esame, innanzitutto deve essersi verificato un danno, ossia una qualunque conseguenza negativa derivante dal verificarsi dell’evento (ad es.

  1. Una lesione fisica, un danno alla salute propria o del proprio animale d’affezione).
  2. Il proprietario dell’animale è tenuto, quindi, a risarcire il danno, nei soli casi in cui sussista un nesso di causalità tra l’evento lesivo e il comportamento del cane, ossia quando il danno subito dal terzo è causato da una azione dell’animale.
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Detto in altri termini, l’obbligo di risarcimento si configura solo quando il cane provoca con il suo comportamento un’effettiva diminuzione del patrimonio altrui, ad esempio, si sarà tenuti a risarcire il valore di un bene, se l’animale urtandolo lo danneggia.

  • L’art.2052 c.c., inoltre, opera solo se il fatto materiale produttivo del danno è stato compiuto dall’animale stesso.
  • Non si può, infatti, ritenere sussistente il nesso di causalità tra evento lesivo ed evento materiale, quando: – l’animale non partecipa attivamente alla produzione del danno; il cane, infatti, non può essere considerato causa del danno se non pone in essere alcun tipo di comportamento.

In ragione di ciò, il Tribunale di Milano, ad esempio, non ha ritenuto applicabile la norma in esame e, quindi, non risarcibile il danno subìto dal soggetto inciampato sul corpo di un cane accovacciato in modo ben visibile all’interno di un centro commerciale.

– l’animale è utilizzato come strumento/mezzo di una condotta finalizzata a cagionare il danno. Si pensi ad esempio a un cane aizzato contro il danneggiato: naturalmente è chi aizza il cane a “cagionare il danno” e non l’animale stesso, pertanto, in tale caso trova applicazione l’art.2043 c.c. (Fatto illecito); – l’animale è veicolo di malattie; anche in questo caso l’evento dannoso non dipende dall’azione materiale dell’animale ma dal comportamento colpevole del proprietario del cane che non ha provveduto a prestare sufficienti cure ed attenzioni al proprio animale.

Pertanto, il proprietario del cane sarà tenuto a risarcire il terzo che abbia contratto una malattia a causa del suo comportamento negligente a norma dell’art.2043 c.c. e non in base alla norma in esame 6 “Animali da compagnia: Tutele –Diritti – Responsabilità” a cura di Elena Bassoli, Maggioli Editore, 2003.

Come farsi rimborsare le spese veterinarie?

Invia il Modulo dei rimborsi debitamente compilato. Basta inviare il modulo accuratamente compilato e la fattura alla compagnia di assicurazione per animali domestici la quale elaborerà il tuo fascicolo ed procederà al rimborso tramite bonifico bancario. Il tasso di rimborso dipenderà dalla formula che hai scelto.

Quando assicurare un cane?

Quando l’assicurazione per cani è utile davvero – Il problema principale, se decidi di stipulare un’assicurazione per cani, è che molte compagnie accettano solo cani giovani e sani. In pratica, quindi, puoi assicurare solo cani per i quali si pensa che le spese per il veterinario saranno gestibili e non particolarmente elevate.

Se invece il tuo pelosetto soffre di una qualche patologia oppure appartiene alla categoria “senior” perché è un cane anziano (basta che abbia superato i 7 anni!), ti sarà difficile trovare una compagnia disposta ad assicurare il tuo amico di zampa. Ovviamente anche un cucciolotto sano e vivace può ammalarsi, ad un certo punto, oppure avere un incidente.

Un’assicurazione sanitaria in quel caso può esserti utile per aiutarti a sostenere gli elevati costi per il veterinario. D’altro canto, il costo annuale per una assicurazione per cani non è bassissimo e il rischio è quello di ritrovarti a pagare per anni inutilmente.

se il tuo cane appartiene ad una razza che soffre spesso di problemi di salute se preferisci sentirti tranquillo del fatto che, in caso di necessità, le spese mediche per il tuo pelosetto saranno coperte

Quanto costa Allianz pet care?

Assicurazione PetCare di Allianz: Prezzo – Il modo migliore per avere un prezzo preciso per il programma assicurativo Allianz PetCare è quello di richiedere un preventivo personalizzato. Per farlo, devi prima andare su allianz.it, poi cliccare su Soluzioni per te e scegliere Salute e Allianz PetCare,

Che cosa si fa quando il cane è ferito?

Cosa faccio se trovo un gatto o un cane ferito? Cerca di avvicinarlo con grande cautela e calma. In mancanza di un numero di pronto soccorso specifico e pubblico per animali feriti, è necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale se l’animale non è di proprietà.

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Cosa comprendono le spese veterinarie?

Qual è la detrazione delle spese veterinarie nella dichiarazione dei redditi 2023 – In generale, danno diritto alla detrazione d’imposta del 19% nel limite massimo di euro 550, (valore rimasto invariato rispetto allo scorso anno) le spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva,

  • le prestazioni professionali rese dal veterinario;
  • l’ acquisto di medicinali veterinari prescritti dal veterinario;
  • analisi di laboratorio e interventi presso le cliniche veterinarie.

Sul tema, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che non è necessario conservare la prescrizione medica ai fini della detrazione, essendo sufficiente lo scontrino “parlante”. Attenzione va prestata al fatto che non spetta la detrazione per gli animali

  1. tenuti nell’esercizio di attività commerciali o agricole
  2. o destinati alla riproduzione o consumo alimentare.

Ricordiamo che i veterinari devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese veterinarie sostenute dai contribuenti nel periodo d’imposta oggetto di dichiarazione così da poter predisporre il modello precompilato. Pertanto nei modelli 730/2023 precompilato e Redditi PF 2023 precompilato, il contribuente potrà trovare già tale onere.

CARATTERISTICHE DETRAZIONE SPESE VETERINARIE 2023
detrazione al 19%
franchigia pari ad euro 129.11
limite massimo a 550 euro
possibile per:

  1. prestazioni professionali rese dal veterinario,
  2. acquisto di medicinali veterinari prescritti dal veterinario,
  3. analisi di laboratorio e interventi presso le cliniche veterinarie

Chi paga se un cane viene investito?

Ma è un reato investire un animale? – Investire un cane non è sempre reato. Anzi, a dirla tutta, lo è solo in rarissime occasioni. Il codice penale prevede due norme a tutela degli animali in caso di uccisione. Entrambe però pongono una serie di condizioni da renderne possibile l’applicazione in pochi casi.

  • La prima norma è quella di uccisione di un animale.
  • Essa stabilisce che chiunque per «crudeltà» o «senza necessità» cagiona la morte di un animale è punto con la reclusione da quattro mesi a due anni.
  • Come detto, il reato scatta solo se l’uccisione avviene con crudeltà o non necessità,
  • Questo significa che ci deve essere malafede o, per dirla in termini giuridici, il ” dolo “.

Quindi, chi investe un cane perché non lo ha visto o non è riuscito a schivarlo, pur se circolava violando le più elementari regole di prudenza del codice della strada (ad esempio a causa di una andatura elevata e non commisurata al tipo di strada), non è punibile penalmente (al massimo subirà la multa per eccesso di velocità).

  1. La norma tutela l’intenzione di “schiacciare” l’animale, non invece la colpa.
  2. Rileva poi una seconda norma: quella di uccisione o danneggiamento di animali altrui,
  3. Qui ad essere tutelato non è l’animale in sé ma il patrimonio del suo proprietario.
  4. Oggi chi investe il cane di un altro, e non lo fa apposta, non subisce conseguenze penali ma deve risarcire al padrone sia il danno patrimoniale che quello non patrimoniale.

Il nostro ordinamento ormai riconosce e tutela il vale affettivo della relazione uomo-animale. È pur vero che gli animali, per il nostro codice civile, sono considerati ancora oggetti ma per quello penale sono “oggetti” con un valore superiore rispetto agli altri beni.

Quanto costa l’assicurazione per gli animali?

Costi e copertura delle polizze – L’assicurazione sanitaria per gli animali viene sottoscritta, ovviamente, dal proprietario, responsabile dell’animale. Così come un’assicurazione famiglia il premio può essere corrisposto mensilmente, trimestralmente, ogni sei mesi o con cadenza annuale,

  1. Di solito si tratta di una cifra molto contenuta che può variare, come detto, a seconda della tipologia di copertura che può essere più o meno ampia.
  2. Indicativamente si parla di una somma che può variare dai 50 ai 100 euro l’anno per una copertura base e si può arrivare a cifre più elevate se si aggiungono coperture integrative o massimali più importanti.

Ad esempio per un cane o un gatto di razza pura è previsto un massimale più alto rispetto a quelli previsti per gatti o cani di razza mista. Assicurare un cane per la sola responsabilità civile ha un costo medio che si aggira intorno ai 65 euro l’anno.

Con questa spesa è possibile avere un rimborso dei danni causati dall’animale a terzi, siano essi persone, altri animali o beni. Attenzione, però, è importante leggere bene le clausole. Le compagnie assicuratrici, infatti, potrebbero applicare condizioni diverse per alcune razze specifiche, come ad esempio Rottweiler, Pitbull e Dogo argentino, chiedendo un sovrapprezzo o, addirittura, decidendo di non assicurare l’animale.

Se, invece, vogliamo assicurare un gatto da eventuali danni a terzi, la spesa sarà più contenuta. In questo caso, infatti, potranno bastare, in media, 45 euro l’anno, ma la polizza è valida solo se il felino vive in maniera stabile presso l’abitazione del proprietario.

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Cosa fare in caso di collisione con animali selvatici?

Annotare con esattezza il luogo della collisione e la posizione dell’animale. Eventualmente segnare la direzione di fuga dell’animale (ad es. con un fazzoletto). Chiamare la polizia (117).

Cosa copre l’assicurazione gatto?

Domande Frequenti – No, la RC Cani e Gatti e la Tutela legale sono obbligatorie Sì, a seconda delle garanzie e delle condizioni di polizza sono previsti scoperti e franchigie. Per saperne di più, consulta il fascicolo informativo per verificare tutti i dettagli.

  • Sì, la garanzia Tutela Medica può essere stipulata solo a partire dal 6° mese di età dell’animale e fino ai suoi 10 anni.
  • Una volta stipulata, può essere rinnovata annualmente per tutta la durata della vita dell’animale domestico No, l’assicurazione per il tuo amico a 4 zampe copre solo le spese veterinarie per gli interventi chirurgici e la responsabilità civile.

Puoi trovare maggiori informazioni sul fascicolo informativo per conoscere tutte le condizioni di polizza nel dettaglio. Con la polizza Confido di AXA puoi assicurare fino a 5 animali domestici. Per tutelare più di un animale domestico ti consigliamo di recarti in Agenzia e scoprire le promozioni dedicate.

Sul nostro sito, invece, puoi assicurare solo un amico a 4 zampe. La garanzia RC Cani e Gatti è attiva dalla mezzanotte del giorno successivo al pagamento. La garanzia Tutela Medica decorre dalla mezzanotte del 60° giorno successivo all’acquisto online con pagamento. La garanzia Tutela Legale, invece, è attiva dalla mezzanotte del giorno del pagamento.

La copertura viene prestata nel caso di esercizio di pretese al risarcimento per danni scaturiti da fatti dolosi o colposi di terzi nei confronti dell’animale dell’Assicurato. Confido ti assicura per lesioni corporali, da cui derivi un’invalidità permanente, causate dall’animale ai figli dell’assicurato minori di 14 anni.

  • Per tali eventi il risarcimento verrà prestato con un limite di 50.000€ per anno assicurativo e con una franchigia di 1500€.
  • Non rientrano nella copertura le spese sanitarie sostenute a seguito delle lesioni subite.
  • La RC Cani e Gatti ti tutela per danni o lesioni causati ad altre persone, cose e animali.

La garanzia, inoltre, interviene anche quando l’animale è affidato temporaneamente a una persona esterna al nucleo famigliare, compresi i collaboratori domestici. Nella categoria “terzi” rientrano anche i figli minori di 14 anni dell’assicurato. Non sono considerati terzi: il coniuge, il convivente di fatto, le persone facenti parte dello stato di famiglia, qualsiasi altro parente od affine convivente con l’assicurato.

  • AXA interviene per il rimborso di spese sostenute in caso di interventi chirurgici necessari a seguito di infortunio o malattia.
  • Le spese rimborsate sono le seguenti: – onorari del veterinario e dei suoi assistenti che partecipano all’intervento – rette di degenza, assistenza e cure, anche di tipo fisioterapico, svolti (svolte) dal veterinario o su sua prescrizione – visite ed esami pre e post operatori sostenuti nei 30 giorni precedenti all’intervento e nei 30 giorni successivi all’intervento.

Tra gli interventi chirurgici non rientrano gli interventi estetici, come il taglio delle orecchie, e gli interventi di sterilizzazione. No, è escluso dalla copertura il pagamento di multe, ammende e sanzioni in genere La data di decorrenza della polizza corrisponde alla data di stipula del preventivo.