Come Capire Se Il Cane Ha Le Zecche
Cani: come trovare e rimuovere le zecche Le zecche sono piccoli animaletti che però possono causare grossi problemi ai vostri amici pelosi. Si nutrono di sangue e se una di loro morde un cane, c’è la possibilità che gli trasmetta la ” malattia di Lyme” o la ” febbre delle Montagne Rocciose”,

Guardatelo sempre almeno una volta prima che entri in casa, per evitare che una entri con lui nell’abitazione. Pettinate la sua pelliccia con le dita. Premete delicatamente in modo da poter sentire eventuali protuberanze sulla pelle. Le zecche possono essere piccole come una capocchia di spillo o grandi come un acino di uva. Non dimenticate di controllare le zampe, dentro le orecchie e attorno al muso e al collo. Se trovate una protuberanza, spostate il pelo in modo da poter vedere la pelle del cane. La zecca è un insetto nero, marrone o grigio-marrone. Potreste vedere solo il corpo della zecca o anche le sue zampe.

COME RIMUOVERE LE ZECCHE Avete trovato una zecca? Seguite i passaggi elencati qui sotto per toglierla dal vostro amico peloso.

Avete bisogno di un paio di guanti in lattice o di gomma, di alcol denaturato, di un unguento antibiotico (o liquido antisettico) e di un paio di pinzette pulite. In alternativa alle pinzette potete usare uno strumento apposito per rimuovere le zecche, che si può acquistare nei negozi di articoli per animali domestici. Indossate i guanti, Trovate l’insetto e posizionate la pelliccia del cane in modo che la sua pelle e la zecca siano scoperti.+ Se usate le pinzette, avvicinatele il più possibile alla pelle del cane e afferrate con queste la zecca. Provate a rimuoverla con un unico movimento, Più movimenti possono far staccare solo una parte del corpo dell’insetto, mentre l’altra parte rimane incastrata nella pelle dell’animale. Mettete la zecca in un barattolo di vetro, in un sacchetto di plastica o in qualcos’altro che si può sigillare. Aggiungete un cucchiaino di alcol denaturato. L’alcol ucciderà l’. Conservate il contenitore per alcune settimane. Se il vostro cane non sta bene, portate il contenitore con la zecca dal veterinario. La esaminerà per vedere di che razza si tratta: ciò può aiutare a capire se ha fatto ammalare l’amico a quattro zampe. Pulite il morso della zecca e la pelle intorno con antisettico o tamponate con un unguento antibiotico. Pulite le pinzette o lo strumento apposito con l’alcol e lavate anche le, Controllate l’area del morso del vostro peloso spesso nelle settimane seguenti. Chiamate il veterinario se la zona sembra irritata o infetta. Se il cane sembra particolarmente stanco, ha problemi a camminare o non mangia o beve come al solito, fissate un appuntamento con il veterinario e portategli anche il contenitore con la zecca.

Se non siete sicuri di saper rimuovere una zecca. Chiamate il veterinario! Portategli il cane e lui la rimuoverà. Inoltre il veterinario può mostrarvi come fare, in modo tale che la prossima volta che accadrà, saprete farlo da soli! Volete saperne di più? Consultate l’approfondimento sul 11 maggio 2021 : Cani: come trovare e rimuovere le zecche

Come capire se si hanno le zecche?

La zecca si riconosce per il suo corpo a capocchia di spillo, tondeggiante, scuro e per le otto zampe. Ovviamente, potrebbe non essere così facile esserne certi, anche perché durante il morso, la zecca si inserisce sempre di più sottopelle.

Quanto rimane attaccata una zecca al cane?

Generalmente le zecche rimangono attaccate all’ospite per un periodo che varia tra i 2 e i 7 giorni e poi si lasciano cadere spontaneamente.

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In che mese si trovano le zecche?

Come si presentano, come evitare i morsi, cosa fare in caso di puntura, le malattie correlate. Disponibili un depliant informativo e una pubblicazione a cura della Regione Emilia-Romagna – La zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni.

Come si presenta? La zecca dei boschi è scura e molto piccola, quindi difficile da vedere: negli stadi di larva e ninfa non è più grande di una testa di spillo e l’adulto è di poco più grande. Dove si trova la zecca dei boschi? Nell’erba e nei cespugli. Ama gli ambienti umidi ed ombreggiati con vegetazione bassa ed un letto di foglie secche, meglio se boschivi e con erba incolta, come pure le zone di confine tra prato e bosco soprattutto se con presenza d’acqua. E’ presente in molte aree del nostro territorio, più in collina che in pianura, ed è resistente a condizioni ambientali sfavorevoli. Come puoi evitare di essere punto? Indossa vestiti chiari per identificare più facilmente le zecche e rimuoverle prima che si attacchino alla cute. Usa maglie a maniche lunghe ed infila i pantaloni dentro ai calzettoni o, meglio, a stivali alti dotati di stringhe. Cammina al centro dei sentieri, evitando di strisciare contro la vegetazione ai lati, e non sederti direttamente sull’erba. Fai frequenti controlli su te stesso e su chi ti accompagna, osservando i tratti di pelle scoperti e gli abiti. Al ritorno da gite in zone infestate da zecche lava i vestiti in lavatrice alla temperatura più alta possibile e, prima di fare il bagno, ispezionati tutto il corpo con l’aiuto di un’altra persona per le zone difficilmente visibili. Soprattutto nei bambini, fai attenzione anche al cuoio capelluto. Ci sono prodotti repellenti per tenere lontane le zecche? Sono moderatamente efficaci i repellenti a base di DEET, reperibili anche in farmacia, applicati sui vestiti e sulla cute esposta, senza però eccedere nella quantità e frequenza d’uso, specialmente nei bambini piccoli. Segui quindi attentamente le istruzioni indicate sulle confezioni. In quale stagione potresti essere punto? Le zecche possono pungere in ogni periodo dell’anno ma sono molto più attive nel periodo compreso fra la primavera e il tardo autunno. Che cosa devi fare se sei stato punto? Le probabilità d’infezione sono basse se la zecca resta attaccata alla cute per meno di 36-48 ore. Una zecca va rimossa correttamente: afferrala con una pinza il più vicino possibile alla cute e toglila tirando verso l’alto senza schiacciarla (vedi immagini allegate). Se il rostro (l’organo che la zecca usa per attaccarsi) rimane nella pelle, estrailo con un ago da siringa sterile. Disinfetta la zona e verifica di essere vaccinato contro il tetano. Non gettare la zecca tolta ma bruciala. Cosa non devi fare se sei stato punto? Non devi usare metodi impropri di estrazione quali il caldo (brace di sigaretta, fiammiferi, aghi arroventati) o sostanze come petrolio, benzina, trielina, ammoniaca, acetone etc. Tali metodi “irritano” la zecca e aumentano il rischio di infezione. Non toglierla con le mani o schiacciarla con le dita: potresti contagiarti attraverso piccole lesioni della pelle o per schizzi di sangue. Cosa devi fare dopo aver tolto la zecca? Controlla tutti i giorni per 30-40 giorni l’area cutanea colpita. Rivolgiti subito ad un medico secompare una chiazza rossastra tondeggiante che si allarga sempre di più, spesso schiarendo al centro in modo da formare un’immagine ad anello. Rivolgiti al medico anche se compaiono febbre, mal di testa, malessere, ingrossamento delle ghiandole vicino alla zona dove sei stato punto, dolori alle articolazioni. Nei 30-40 giorni di osservazione non usare antibiotici di tua iniziativa: ciò potrebbe impedire al medico di diagnosticare correttamente un’eventuale infezione. Se per altri motivi devi ricorrere agli antibiotici, avvisa il medico che sei stato punto da una zecca, così da consentirgli di usare i farmaci efficaci anche contro la Malattia di Lyme. Perché è importante l’osservazione? Per cogliere il più precocemente possibile il segno della malattia di Lyme, costituito da una tipica chiazza rossastra che si allarga. Una diagnosi precoce permetterà di iniziare subito la terapia e di evitare complicanze. Inoltre, è da tener presente che nel caso di questa malattia gli esami del sangue non sono molto precisi: ciò aumenta l’importanza dell’osservazione per vedere un eventuale “cerchio” sulla pelle che si allarga. Cos’è la Malattia di Lyme? E’ una malattia infettiva che colpisce vari organi e si sviluppa in più fasi, La fase iniziale che, come abbiamo visto, colpisce la pelle, generalmente non è grave e a volte guarisce anche da sola. Se però non viene curata con la terapia opportuna, possono poi comparire le fasi tardive, anche dopo mesi nelle persone che non sono state trattate adeguatamente nella fase iniziale. Le fasi tardive sono molto più gravi della fase precoce e provocano artriti, disturbi dei nervi, del cervello, del cuore e degli occhi. La Malattia di Lyme è curabile? Si, con una terapia antibiotica un po’ più lunga del solito: fino a tre – quattro settimane nella fase iniziale. Questa terapia è praticamente sempre in grado di stroncare l’infezione e di evitarne le complicanze. Le fasi tardive richiedono invece terapie più impegnative e purtroppo non sempre completamente efficaci, Quindi, più precoce è la diagnosi più è facile prevenire le complicanze. La puntura di zecca è sempre contagiosa? No, In Emilia Romagna la percentuale di zecche infette è al momento relativamente bassa: perciò la maggior parte delle punture di zecca non ha nessuna conseguenza. Ciò non toglie che sia meglio usare sempre prudenza, per potersi muovere in tranquillità. È opportuno proteggere cani e gatti dalle zecche? Sì. Esistono prodotti repellenti specifici ed il vostro veterinario vi saprà consigliare quello più adatto per il vostro amico a 4 zampe. La comune zecca del cane può trasmettere la Malattia di Lyme? No. Può trasmettere, seppur più raramente, altre malattie infettive.

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Quanto tempo ci mette una zecca ad entrare nella pelle?

Quali Malattie possono essere trasmesse dalle Zecche? –

Malattia di Lyme o Borreliosi di Lyme

La borreliosi di Lyme è dovuta ad un batterio – Borrelia burgdorferi – che vive in genere su piccoli roditori selvatici, volpi, lepri e merli. La fase iniziale di questa malattia è solitamente caratterizzata da un’ eruzione cutanea non pruriginosa di colore rosso, simile ad una macchia circolare che tende ad espandersi dal sito di inoculo della zecca.

Meningoencefalite da Zecche o TBE ( Tick Borne Encephalitis )

La meningoencefalite da zecche o TBE (acronimo di Thick Borne Encephalitis) è una malattia virale acuta che facilmente si può confondere con una banale influenza, in quanto provoca leggera febbre, mal di testa, dolori muscolari a 7-14 giorni dal morso.

Febbre Bottonosa

La più comune rickettsiosi in Italia è la cosiddetta febbre bottonosa del Mediterraneo, una malattia caratterizzata appunto da febbre, che dura da pochi giorni a due settimane, e un esantema su tutto il corpo. Il nome “bottonosa” deriva dal fatto che, nel punto di inoculo della zecca, può comparire una piccola ulcera con una zona centrale nera e un alone rosso ( escara nerastra).

La febbre bottonosa del Mediterraneo è una malattia causata dalla Rickettsia conorii e da altre rickettsie, batteri trasmessi da diverse specie di zecche dure. Il vettore principale è la Rhipicephalus sanguineus, che abitualmente parassita cani, conigli, lepri ed altri animali domestici e selvatici (ovini, caprini e bovini).

Zecca nel cane: cosa sono, quali sono i rischi e come evitarle

In Italia, i casi sono segnalati soprattutto nell’area del Mediterraneo, soprattutto nelle regioni centro meridionali e insulari. La malattia si manifesta dopo 5-7 giorni dal morso di una zecca infetta, L’esordio è spesso brusco e improvviso, con febbre (da moderata a elevata) associata a sintomi simil-influenzali (brividi, cefalea, malessere generale e stanchezza).

  • Dopo 4-5 giorni, compare nel punto di inoculo una tipica lesione cutanea (il “bottone”), ossia una piccola ulcera con una zona centrale nera e un alone rosso (escara nera o “tache noire”).
  • Il decorso della malattia è solitamente benigno: la febbre bottonosa del Mediterraneo guarisce in pochi giorni se si ricorre ad un tempestivo e corretto trattamento antibiotico,
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Solo in rari casi possono insorgere complicazioni a carico del sistema cardiovascolare, renale e nervoso centrale.

Ehrlichiosi

L’ehrlichiosi è un’infezione batterica a decorso acuto, causata da un gruppo microrganismi della famiglia delle Rickettsiaceae e trasmessa dalla puntura di zecca infetta. Il decorso dell’ehrlichiosi può essere asintomatico, ma nella maggioranza dei casi si osservano, dopo 7–21 giorni dal morso, disturbi simil-influenzali (febbre, brividi, cefalea, dolori muscolari nausea, vomito, perdita di peso e malessere generalizzato) associati ad alterazione dei parametri ematici (diminuzione dei globuli bianchi, piastrinopenia ed aumento delle transaminasi ).

  • Possono, inoltre, verificarsi manifestazioni esantematiche (rash maculopapulari), simili a quelle del morbillo,
  • Il trattamento precoce (in genere, a base di antibiotici) correla ad un’evoluzione benigna.
  • Possibili complicazioni a livello renale, vascolare ed encefalico si verificano soprattutto nelle persone in età avanzata,

L’ehrlichiosi è una malattia diffusa in Europa, Africa e Stati Uniti.

Dove si nascondono in casa le zecche?

Le zecche in casa si annidano dove trovano un habitat favorevole, in particolar modo ambienti caldo-umidi. Si possono trovare all’interno di crepe e fessure, muri e pavimenti, ma anche nella biancheria del letto e nei panni sporchi.

Come si staccano le zecche dai cani?

Come togliere le zecche al cane? – Dunque, come si toglie una zecca al cane ? Ecco di seguito la procedura corretta.

Munirsi di guanti e di pinzette (se non si hanno pinzette apposite, vanno bene anche quelle per sopracciglia) o dell’apposito uncino togli zecca. Far accomodare il cane su una superficie morbida e in un luogo tranquillo; se è particolarmente agitato, per effettuare la procedura è meglio essere in due persone. Afferrare la zecca con la pinzetta (o l’uncino) dalla testa, rimanendo il più possibile aderenti alla cute. Ruotare e tirare, avendo cura di non schiacciare il corpo della zecca per evitare il fenomeno del rigurgito. Una volta rimossa, disinfettare la cute del cane con un prodotto idoneo.

Procedere immediatamente alla somministrazione di un antiparassitario attivo contro le zecche, in modo da eliminare quelle rimaste sull’animale (soprattutto le forme larvali che sono difficili da individuare ed rimuovere). Si possono utilizzare antiparassitari ad uso esterno (spray, spot-on, shampoo, collari, alcuni attivi oltre che contro zecche e pulci, anche contro zanzare e flebotomi) oppure interno (pastiglie attive contro zecche e pulci del cane). Procedere ad un’accurata bonifica ambientale passando dapprima l’aspirapolvere (avendo cura di smaltire immediatamente il sacchetto alla fine della procedura!), poi lavando con acqua calda e detergenti sanificanti tutte le superfici, anche quelle più nascoste; in caso di infestazioni importanti o ricorrenti, è necessario ricorrere a specifici prodotti insetticidi o far eseguire la disinfestazione da personale specializzato.

È importante annotare sempre sul libretto sanitario del cane la data di rilevazione della zecca, informazione che potrebbe essere utile al Veterinario nel caso in cui l’animale mostri sintomi clinici di malattia da zecche. Per lo stesso motivo, la zecca rimossa andrebbe idealmente conservata in alcool in barattolo di vetro e portata dal Veterinario per l’identificazione.