Come Dare La Pillola Al Cane
Come nascondere le medicine nel cibo del cane – Ecco alcuni consigli per camuffare i medicinali :

  • nascondere la medicina nella ciotola e mescolarla in mezzo alla pappa
  • sbriciolare la pillola all’interno del cibo con l’aiuto di un coltello; questo metodo, però, può essere adottato solo se il medicinale non è a lento rilascio
  • avvolgere la pastiglia nel cibo per cani creando una sorta di bocconcino.
  • Se queste tecniche non hanno successo si dovrà cercare di dare la medicina manualmente,
  • In tal caso, il veterinario può suggerire le tecniche e i trucchi più giusti per avere successo, senza però far del male al pet o innervosirlo.
  • Un esempio è far sedere il cane, fargli aprire la bocca e inserire la pastiglia, spingendola verso il fondo in modo che possa ingerirla in sicurezza.
  • Per essere sicuri che la ingoi, si può soffiare sul naso dell’animale; una volta che quest’ultimo si lecca il naso è segno che la pillola è stata assunta con successo!

Un altro trucchetto consiste nel rendere il tutto un gioco; come? Visto che ai cani piace afferrare il cibo che gli viene lanciato, lo stesso si può fare con la medicina, magari mischiandola con un po’ di cibo,

Che succede se la pillola anticoncezionale si scioglie in bocca?

A cura di Dottor Antonio Clavenna Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 06/09/2021 I principi attivi di una compressa che prima di essere inghiottita si scioglie in bocca potrebbero essere assorbiti in modo modificato rispetto a quando l’assunzione avviene bevendo. Antonio Clavenna Gentile Annalisa, in genere, tranne poche eccezioni, l’assunzione delle compresse con l’acqua è per facilitare la deglutizione. Deglutire la pillola contraccettiva senz’acqua non influisce di per sè sull’assorbimento degli ormoni. Nel suo caso, però, il problema potrebbe essere rappresentato dal fatto che il rivestimento della compressa si è sciolto in bocca prima che fosse deglutita: non è pertanto da escludere che l’assorbimento degli ormoni sia modificato.

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Quanto tempo impiega un farmaco a fare effetto?

Emivita di un farmaco

Numero di emivita (N° di T/2) Frazione di farmaco rimanente
0 100%
1 50%
2 25%
3 12.5%

Quanto tempo ci vuole per sciogliere una compressa nello stomaco?

Il nostro nuovo preparato di magnesio, il BioAttivo Magnesio, è formulato appositamente per raggiungere le cellule, che è esattamente il luogo dove questo nutriente è più necessario. Scopri di più sulla nostra formula di magnesio altamente biodisponibile, e leggi del test da 30 secondi che dimostra quanto velocemente le nostre compresse si sciolgano.

  • Il novantanove percento del magnesio del nostro corpo si trova nelle cellule, ed è per questo che il nuovo preparato di magnesio di Pharma Nord, BioAttivo Magnesio, contiene una formula speciale di magnesio che garantisce una biodisponibilità ottimale.
  • Il preparato contiene una miscela di 3 fonti di magnesio organico ed inorganico, che il nostro sistema digestivo riesce ad assorbire facilmente.

In questo modo possiamo essere sicuri che il magnesio arriva nelle cellule delle ossa, dei denti, dei muscoli e di quegli altri tessuti che dipendono da questo nutriente. Abbiamo studiato il BioAttivo Magnesio in modo che si sciolga in mezzo minuto. I diversi sali di magnesio del nostro preparato sono pronti ad essere assorbiti quasi immediatamente dopo l’ingerimento della compressa. Prova anche tu nella tua cucina, tutto quello di cui hai bisogno è un bicchiere di acqua, un orologio o uno smartphone per cronometrare, ed una compressa di BioAttivo Magnesio.

Ecco quello che devi fare: 1. Metti la compressa in un bicchiere di acqua 2. Osserva ed aspetta 3. Come vedi che la compressa si è sciolta, guarda l’orologio e controlla quanti secondi sono passati Si scioglie in mezzo minuto Noterai che la compressa ci mette circa mezzo minuto a sciogliersi in minuscoli frammenti (se mescoli con un cucchiaino, l’acqua diventerà bianca).

Se fai la stessa prova con altre marche di magnesio, non è detto che avrai lo stesso rapido scioglimento, provare per credere!

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Come mettere le gocce al cane che non vuole?

L’occhio è un distretto molto delicato e può andare in contro a patologie che richiedono l’applicazione di colliri o pomate oftalmiche. Come procedere. In presenza di croste o grandi quantità di essudato conviene, prima di applicare il farmaco vero e proprio, pulire la parte esterna dell’occhio con del cotone bagnato di soluzione fisiologica o acqua bollita.

  1. Per prima cosa si posiziona l’animale su una superficie d’appoggio piana.
  2. Dopo di ché si apre l’occhio servendosi di due dita e si lasciano cadere alcune gocce sulla cornea o direttamente nel sacco congiuntivale, avendo cura di arrivare da dietro per non far vedere la mano col flacone all’animale.
  3. Le gocce in eccesso vengono eliminate.

Lo stesso vale per il cane: separare le palpebre e far cadere alcune gocce di soluzione nell’occhio arrivando da dietro. E la pomata oftalmica? Per quanto riguarda la pomata oftalmica il metodo è simile. Si apre il flacone e, come per i colliri che non sono monodose, si posa il tappo capovolto per non contaminare il prodotto quando si richiude la confezione.

Come mettere le dita per far aprire la bocca al cane?

3 Modi per Somministrare le Medicine al Cane Il tuo amico a quattro zampe è recalcitrante quando si tratta di prendere le medicine? Molti cani sanno cosa contiene una pastiglia, quando ne hanno già presa un’altra, devi quindi usare tecniche più raffinate per continuare a somministrargliele.

  1. 1 Fai sedere il cane. Se è di taglia piccola, devi lavorare a un’altezza che sia comoda per te, puoi metterlo quindi su una tavola. Distendi una coperta o un asciugamano, in modo che l’animale si senta maggiormente al sicuro. Se è di taglia grande o media, lascialo sul pavimento, ma fai in modo di tenerlo in un angolo della stanza, così non può scappare.
    • Se possibile, cerca l’aiuto di un altro familiare o di un amico che afferri saldamente il cane per le spalle.
  2. 2 Usa la mano non dominante per aprire la bocca all’animale. Metti l’indice (o il medio) e il pollice di questa mano per formare una “U” rovesciata. Appoggia l’arco così creato sopra il setto nasale dell’animale, con la punta delle due dita appoggiate sulla parte esterna del labbro superiore, nei punti in cui copre i molari. Applica quindi una pressione delicata verso l’interno e verso il basso, come se volessi far scorrere le due dita nella sua bocca.
    • Questa azione comprime le labbra contro i molari, inducendo il cane ad aprire leggermente la bocca per non morderle.
  3. 3 Afferra la pillola con la mano dominante. Prendi il farmaco tra le punte di pollice e indice; appoggia il medio al centro della mandibola, tra i canini (i denti simili a zanne) visibili, dato che la bocca è parzialmente aperta. Applica una pressione verso il basso con il dito medio, per fare leva sulla bocca e aprirla leggermente.
    • Nello stesso tempo, tira leggermente indietro la mano non dominante, in modo che la testa del cane si pieghi un po’ di più verso l’alto.
  4. 4 Spingi la pillola nella sua bocca. Con la mano dominante inserisci il farmaco nella bocca. Più riesci a spingerlo indietro e meglio è; l’obiettivo è di appoggiarlo in fondo alla lingua e di lasciarlo lì. Se si trova sulla parte posteriore della lingua, il cane ha difficoltà a sputarlo. In questo modo, non dovrebbe inoltre sentirne il gusto, dato che in quest’area della lingua non ci sono papille gustative.
  5. 5 Lascia andare la pillola e togli la mano. Una volta inserita la pastiglia nella parte più profonda della bocca, togli la mano e avvolgila leggermente attorno alla bocca e alla mandibola, in modo da tenerla chiusa. Controlla la gola dell’animale per vedere se deglutisce; a questo punto, la medicina si trova in fondo all’esofago e puoi rilasciare la bocca del cane.
  6. 6 Loda il tuo amico peloso. Se vuoi renderlo più felice e più collaborativo alla prossima somministrazione, devi fare in modo di lodarlo molto e di dirgli che è stato molto bravo. Puoi anche accarezzarlo e grattargli le orecchie; comportati come in tutte le altre occasioni in cui vuoi premiarlo molto e lodarlo per essersi comportato bene. Puoi anche dargli un dolcetto, così sei ancora più sicuro che deglutisca ulteriormente e che la medicina entri nello stomaco.
    • Fai anche in modo di riempirgli la ciotola con acqua fresca e pulita. È una buona idea incoraggiarlo a bere un po’ dopo aver preso il farmaco, così ti assicuri che la pastiglia faccia tutto il percorso fino allo stomaco e non resti bloccata nell’esofago.
  7. 7 Informati presso il veterinario in merito ai dispenser per pastiglie. Se sei preoccupato di mettere la mano nella bocca del cane, chiedi maggiori informazioni al medico in merito a questi dispositivi. Sono strumenti che permettono di somministrare il farmaco al cane spingendolo in fondo alla bocca, lasciando però le tue dita all’esterno e riducendo il rischio di morsi. Una volta che il dispositivo è inserito in maniera appropriata in fondo alla sua bocca, premi leggermente il pistone per rilasciare la pillola e farla cadere in gola. Pubblicità
  1. 1 Copri la medicina. Se il tuo cane non vuole prendere il farmaco, valuta di “imbrogliarlo” rivestendo la pillola con una sostanza gustosa. Una buona soluzione è il burro di noccioline, che ha anche il vantaggio di essere appiccicoso. Offri al cane un boccone ricoperto di questo gustoso alimento, nella speranza che lo mangi senza che si accorga che c’è una medicina all’interno.
    • Tieni presente che questa tecnica funziona solo se il farmaco non ha un sapore amaro che il cane può percepire quando morde il boccone.
    • Anche infilare la pillola in un pezzetto di formaggio è un’altra buona alternativa. Puoi anche inserire il farmaco nel cibo in scatola, se è un alimento che l’animale mangia di solito.
    • I “bocconcini nascondi-pillola”, che puoi acquistare nella maggior parte dei negozi di animali, sono un’alternativa al burro di arachidi. Si tratta di dolcetti morbidi e molli con un foro al centro in cui nascondere la pastiglia e che puoi offrire al cane.
  2. 2 Verifica se puoi rompere la compressa. Alcuni tipi di farmaci sono designati per essere assunti interi, a causa del loro gusto sgradevole nel caso venissero masticati oppure se devono essere rilasciati lentamente nel tempo. Se non sai con certezza se il tipo di medicina da somministrare al cane deve essere preso intero, leggi le istruzioni riportate sulla confezione. Nella maggior parte dei casi, dovresti leggere sul bugiardino delle indicazioni come “Non rompere” o “Assumere intero”. Se ancora non sei certo, contatta il veterinario che sarà in grado di dirti se puoi rompere le pastiglie per il tuo amico fedele. In questo caso, continua a leggere il prossimo passaggio.
    • Puoi capire che la compressa non deve essere rotta o masticata se è ricoperta da uno strato lucido di “zucchero”, che ha lo scopo di mascherare il gusto cattivo. Se rompi la pastiglia, il sapore amaro diventa percepibile, il cane probabilmente annuserà e capirà che contiene una sostanza sgradevole; in alternativa, mangerà il cibo e avrà un boccone dal gusto spiacevole.
  3. 3 Rompi la pastiglia, se possibile. Se non vuoi somministrare al cane il farmaco intero e questo può essere rotto, prova tale metodo. Metti la medicina in una tazza e usa il retro di un cucchiaio di metallo per spezzarla e polverizzarla. Aggiungi quindi la polvere nel normale cibo del cane o in un bocconcino speciale (come il burro di noccioline). Questo è un metodo perfetto per dare la pastiglia all’animale quando è affamato, avendo maggiori probabilità che prima lo mangi e che abbia solo in seguito qualche dubbio sulla consistenza del pasto.
    • Puoi anche acquistare un dispositivo speciale che ha lo scopo di rompere le pastiglie e che agisce come un piccolo mortaio con pestello. Devi semplicemente mettere la compressa all’interno del contenitore nella parte concava, appoggiarvi sopra il coperchio convesso che si accoppia perfettamente e avvitarlo finché non ha frantumato la pastiglia.

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  1. 1 Scegli un farmaco “gustoso”. Quando devi somministrare un medicinale in forma liquida, controlla la confezione alla ricerca di descrizioni come “saporito” o qualcosa del genere, perché significa che la medicina ha un gusto piacevole e soddisfacente per il cane. Se trovi questa indicazione, prova ad aggiungere il farmaco (nel dosaggio raccomandato seguendo le istruzioni del veterinario) al cibo normale dell’animale. Dato che la medicina è designata per essere gustosa, l’animale probabilmente mangerà abbastanza volentieri il suo cibo e non si renderà conto dell’aggiunta.
  2. 2 Usa una siringa. Se il farmaco non è in formulazione gradevole al palato, devi inserire la siringa direttamente nella bocca dell’animale. Per farlo, metti il medicinale nel dosatore della siringa o nella pipetta. Usa la mano non dominante per tenere delicatamente chiusa la bocca del cane.
    • Prendi la siringa con il giusto dosaggio con la mano dominante e inseriscine l’ugello dietro i canini superiori. In questo punto c’è un piccolo spazio in cui puoi iniettare delicatamente il farmaco dalla siringa, senza che il cane apra la bocca.
    • In alternativa, usa lo stesso metodo descritto nella prima parte dell’articolo per aprirgli la bocca e spingere il farmaco dalla siringa direttamente sulla lingua.
    • Non spremere mai il medicinale troppo velocemente; se non lasci al cane la possibilità di deglutire il liquido, il farmaco può entrare nei polmoni e provocare gravi infezioni toraciche. In caso di dubbi, versane circa mezzo cc alla volta, fai poi una pausa, aspetta che l’animale lo deglutisca e poi ripeti.
  3. 3 Mescola la medicina liquida con il cibo. Puoi fondere una certa quantità di formaggio in base al dosaggio del farmaco (una proporzione maggiore di farmaco o di formaggio) e mescolare il medicinale liquido per renderlo più gradevole per l’animale.
    • Se vuoi accelerare la procedura, mescola il farmaco liquido con una purea di mele o burro di arachidi.

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  • Ogni volta che puoi, acquista un farmaco masticabile. Questo è studiato specificamente per essere masticato ed è aromatizzato come un bocconcino, per rendere il sapore più gradevole.
  • Se non riesci a somministrare il farmaco al cane, chiedi aiuto a un amico o al veterinario.

Pubblicità Co-redatto da: Addestratrice Cinofila Professionista Questo articolo è stato co-redatto da, Sophie Amphlett è un’addestratrice cinofila professionale e un’educatrice di cani di servizio con oltre 5 anni di esperienza. Si è diplomata con lode alla CATCH Canine Trainers Academy nel 2016.

Quando mettere le gocce al cane?

CANI e gatti.Quando iniziare con gli antiparassitari? Molti nostri clienti ci pongono spesso la domanda: quando dovrei iniziare con l’antiparassitario? In genere la risposta “ironica” è sempre la stessa: IERI!!! Ma ora vi spieghiamo il perché. Generalmente verso fine febbraio, con l’allungarsi delle giornate e l’arrivare della bella stagione iniziamo a pensare di fare qualche passeggiata in campagna o chi può in collina o montagna ed in genere contemporaneamente iniziamo a pensare a quando cominciare con l’antipulci: Marzo? Aprile? o addirittura Maggio? In realtà, come anticipato nella nostra introduzione non dovremmo parlare di cominciare a mettere l’antipulci “di nuovo”, perché in teoria avreste dovuto applicarlo al vostro amico a 4 zampe per tutto l’inverno.

  • Visto però che, nel 90% dei casi non è così, ora vi spieghiamo perché bisognerebbe utilizzare gli antiparassitari esterni tutto l’anno.
  • Quando metto l’antipulci al cane e al gatto? La risposta è “Tutto l’anno”,
  • C’è una diffusa credenza che porta i proprietari a sospendere gli antiparassitari esterni durante l’inverno: tanto le pulci e le zecche non ci sono.

Falso, assolutamente falso, Sapete che per tutto l’inverno i veterinari sono costretti a curare dermatiti allergiche da pulci in cani e gatti non adeguatamente protetti dagli antiparassitari? Ebbene si!!!! Con le sempre solite risposti impassibili: “Il mio cane non ha le pulci” oppure “D’inverno non ci sono le pulci!”,

  • Ah, no? E’ quegli animaletti che scorrazzano fra il pelo e depositano le loro feci cosa sono? Sfatiamo il mito: le pulci ci sono tutto l’anno, primavera, estate, autunno e inverno,
  • Pensateci bene: più fa caldo, più le pulci si moltiplicano.
  • E cosa c’è di più caldo di una bella casetta d’inverno con il riscaldamento acceso? Ebbene sì, d’inverno, quando abbiamo i termosifoni accesi, le pulci nelle nostre case prosperano che è un piacere.

Aiutate anche dal fatto che i proprietari hanno sospeso l’applicazione degli antiparassitari esterni: è come un invito a nozze per le pulci. Ecco perché bisogna applicare i prodotti antipulci anche d’inverno. Ricordatevi che è meglio mettere l’antipulci come prevenzione piuttosto che come curativo.

Dire “Non metto l’antipulci al mio cane perché non le ha” significa non aver capito il senso della parola prevenzione. Passiamo alle ZECCHE che, è vero, tecnicamente d’inverno non ci sono, il problema sono gli inverni miti. Non so da voi, ma qui dalle mie parti (padova) non ci sono più gli inverni di una volta, quest’anno per esempio siamo scesi sotto lo zero pochissime volte, per cui è probabile che qualche zecca si possa presentare anche d’inverno.

Per fortuna, invece, i flebotomi che trasmettono la Leishmania e le zanzare che portano la Filaria non sono attivi e presenti d’inverno, quindi almeno da questo punto di vista possiamo stare tranquilli. Anche perché tali insetti per trasmettere queste malattie devono vivere ad una temperatura costante di 19 gradi tutto il giorno, quindi non è il caso dell’inverno, neanche se è molto mite.

Come dare il Milteforan?

Milteforan deve essere somministrato per via orale una volta al giorno per 28 giorni corrispondenti ad 1 ml di soluzione orale per 10 kg di peso vivo. Il preparato deve essere sempre mescolato con un po’ di pasto e non deve essere somministrato a stomaco vuoto.