Come Fare Il Passaggio Di Proprietà Di Un Cane
Il passaggio di proprietà può essere certificato/rilasciato solo dalle ASL, negli uffici dell’Anagrafe Canina. L’impianto di microchip deve essere effettuato entro 60 giorni dalla nascita e comunque prima della cessione a qualsiasi titolo dell’animale.

Come cambiare l’intestatario di un cane?

Il proprietario, o il detentore che si occupi anche temporaneamente di un cane è responsabile della sua salute e del suo benessere. Dovrà fornirlo di cibo e acqua in quantità sufficiente, assicurargli le necessarie cure sanitarie, la possibilità di servizio fisico, la pulizia degli spazi di dimora.

all’Ufficio anagrafe canina comunale

da un medico veterinario accreditato

dai Servizi Veterinari dell’AUSL

Ogni passaggio di proprietà deve essere registrato nella banca regionale degli animali d’affezione Altre comunicazioni obbligatorie Da effettuarsi presso gli Uffici anagrafe canina, i medici veterinari accreditati o i Servizi Veterinari dell’AUSL

Morte, cessione del cane, cambiamenti di residenza : entro 15 giorni

Smarrimento : entro 3 giorni

Passaggio di proprietà Per il trasferimento di proprietà dell’animale tra privati è necessario che il nuovo proprietario fornisca, oltre al certificato d’iscrizione dell’animale all’anagrafe, anche una dichiarazione firmata dal cedente, con allegata copia del documento d’identità dello stesso, resa ai sensi dell’art.76 DPR 28/12/2000 n°445.

  1. Il modulo già correttamente predisposto è scaricabile da questo link,
  2. Dovrà essere compilato in ogni sua parte, firmato dal cedente e dall’acquirente, allegando le fotocopie dei documenti di identità del cedente e dell’acquirente (come specificato sul fondo del modulo stesso).
  3. Il vecchio proprietario dovrà recarsi presso un veterinario libero professionista accreditato o presso il proprio comune di residenza ed effettuare la cessione dell’animale a favore del nuovo proprietario.

Il nuovo proprietario dovrà recarsi, con i documenti sopraelencati, presso un veterinario libero professionista accreditato o presso il proprio comune di residenza, per rendere effettiva l’acquisizione dell’animale. La cessione deve essere dichiarata entro 15 giorni, l’acquisizione entro 30 giorni.

Divieto di detenzione alla catena La L.R.5/2005 “Norme a tutela del benessere animale” come modificata dalla L.R.3/2013, vieta al detentore di animali d’affezione l’utilizzo della catena o di altro strumento di contenzione similare, salvo per ragioni sanitarie, documentabili e certificate dal veterinario curante, o ragioni urgenti e solo temporanee di sicurezza.

Vedi nota del Ministero della Salute “Linee guida relative alla movimentazione e registrazione degli animali d’affezione”. Conduzione in luoghi pubblici Il proprietario o il detentore è responsabile del controllo e della conduzione dell’animale e risponde sia civilmente che penalmente dei danni o delle lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale.

Nei luoghi pubblici è obbligatorio l’uso del guinzaglio, di misura non superiore a metri 1,50, durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, ed è bene portare con se sempre una museruola da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta dell’autorità competente È obbligatorio raccogliere le feci dell’animale e quindi è necessario recare con sé gli strumenti idonei alla loro raccolta.

Movimentazione tra Regioni In caso di adozione di un cane da fuori Regione Per l’adozione di animali provenienti da fuori regione (escluso passaggio di proprietà fra privati) gli animali devono:

essere identificati mediante microchip e iscritti all’anagrafe regionale di provenienza; essere trattati contro i parassiti interni ed esterni; avere un’età superiore alle otto settimane (sono consentite deroghe per cuccioli che viaggiano con la madre e/o in caso di necessità certificati dal medico veterinario curante); essere sterilizzati (sono consentite deroghe per i cuccioli e per animali affetti da patologie con l’obbligo di eseguire la sterilizzazione successivamente); essere vaccinati contro le malattie infettive tipiche della specie essere sottoposti a prove diagnostiche accreditate (se di età superiore ai sei mesi): i cani per leishmaniosi ed ehrlichiosi effettuate nei 30 giorni precedenti

vedi nota Viaggio al seguito del proprietario (vedi Passaporto Europeo ) (materiale tratto dalle “Schede tecniche informative sugli animali da compagnia” )

Quanto costa fare il passaggio di proprietà di un cane?

Microchip – Anagrafe Canina – Anagrafe Animali d’Affezione Pubblicato il 25/08/2021 alle 11:14 Ultima modifica: 03/05/2022 alle 08:38 L’anagrafe canina raccoglie in un sito i dati dei cani iscritti ed identificati con microchip o tatuaggio presenti nella Regione collegandoli al proprietario e/o detentore.

  1. Nei dati anagrafici del cane può essere anche inserito il numero di passaporto e la data di rilascio e la vaccinazione antirabbica.
  2. L’iscrizione è obbligatoria? E chi deve iscrivere i cani? L’iscrizione all’Anagrafe è obbligatoria e compete al proprietario o al detentore anche temporaneo di un cane, compreso chi ne fa commercio.
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La Legge Regionale n.33 del 30.12.2009, prevede che l’iscrizione deve avvenire entro 15 giorni dall’inizio del possesso o 30 giorni dalla nascita e comunque prima della sua cessione a qualsiasi titolo. Il microchip Il microchip è un sistema elettronico di identificazione che contiene un codice alfanumerico di 15 cifre, è inalterabile e sicuro, viene applicato con una siringa sul lato sinistro del collo o della spalla e letto avvicinando un apposito lettore al cane.

L’identificazione con microchip e/o l’iscrizione all’anagrafe canina può essere fatta presso i Veterinari Libero Professionisti accreditati dalla ATS o presso i Centri di Sanità Pubblica Veterinaria. Presso l’ATS la tariffa è di € 7,14 per l’iscrizione o le variazioni anagrafiche e di € 21,71 per l’identificazione con microchip e contestuale iscrizione.

I prezzi di iscrizione e /o applicazione microchip presso i Veterinari Libero Professionisti sono differenti e possono variare. Perché iscrivere il cane? L’identificazione ed iscrizione del cane consente, in caso di smarrimento, di ritrovarlo velocemente.

  1. E’ anche necessaria per il rilascio del passaporto europeo.
  2. L’identificazione, la relativa iscrizione e le variazioni sono obbligatorie (sanzione per inottemperanza € 50,00).
  3. E’ necessario che il proprietario si presenti con il cane e la documentazione per verificare la leggibilità e la corrispondenza del chip con la documentazione, il proprio codice fiscale, un documento di identità, un atto di acquisto o di acquisizione (anche a titolo gratuito) del cane.

Se il proprietario non può venire può fare una delega su carta semplice accludendo copia del suo documento di identità. Il mio cane ha il tatuaggio, lo devo “chippare”? Il tatuaggio, se leggibile, è consentito come mezzo di identificazione solo per i cani nati prima del 2004, se non è leggibile è necessario provvedere alla registrazione tramite microchip.

  • Cosa devo fare se cedo il cane? Anche le variazioni (trasferimento, decesso) devono essere comunicate entro 15 giorni.
  • Nel caso di smarrimento la segnalazione deve essere fatta entro 7 giorni; è comunque consigliabile segnalarlo tempestivamente anche al Presidio Veterinario Canile Sanitario.
  • Bisogna portare il cane, il passaggio di proprietà firmato sia dal proprietario cedente che da l’acquirente, con allegato fotocopia del proprio documento di identità.

Il costo è di € 7,14 che si può pagare con bancomat o carta di credito presso il nostro sportello. Chi cancella dall’anagrafe il cane in caso di decesso? La registrazione del decesso può essere fatta da tutti i Veterinari Libero Professionisti accreditati (per i cani iscritti all’anagrafe canina regionale) e ovviamente dalla ATS (sia per l’anagrafe canina regionale sia per la vecchia anagrafe comunale).

Il passaporto Il Regolamento (UE) n.576/2013 del 12.06.2013, prevede che i cani, gatti e furetti che viaggiano all’estero per motivi non commerciali, siano accompagnati dal Passaporto. I cani, i gatti ed i furetti, per ottenere il Passaporto, devono essere identificati ed iscritti nell’Anagrafe degli Animali da Affezione di Regione Lombardia (AAA).

Il Passaporto viene rilasciato su richiesta del proprietario. Il Dipartimento Veterinario dell’ATS verifica la leggibilità del microchip o del tatuaggio, predispone il Passaporto e registra in AAA il numero e la data di rilascio. Poiché la rabbia è ancora presente in molti Paesi esteri, la vaccinazione antirabbica è il requisito necessario ed indispensabile per rendere il Passaporto valido per l’espatrio.

  1. La vaccinazione antirabbica va richiesta al proprio veterinario di fiducia, che provvederà a registrarla in AAA e sul Passaporto se già in possesso del proprietario.
  2. Se il Passaporto viene richiesto successivamente, la vaccinazione già eseguita ed in corso di validità, verrà registrata sul documento dal veterinario ufficiale dell’ATS.

Il Passaporto è considerato valido per l’espatrio trascorsi 21 giorni dalla data della prima inoculazione del vaccino e rimane valido se, la vaccinazione viene ripetuta successivamente entro la scadenza indicata dal veterinario. Se si lascia scadere la vaccinazione, per usare il Passaporto bisognerà attendere nuovamente che trascorrano 21 giorni dopo una nuova antirabbica.

Se ti rechi in paesi non aderenti alla Unione Europea, ti consigliamo anche di consultare con molto anticipo le rispettive autorità sanitarie (Ambasciate, Consolati o siti internet istituzionali) ed i vettori (aerei, navi, treni) che intendi utilizzare. Compilazione del passaporto La compilazione ed il rilascio del Passaporto è effettuata da un Veterinario ufficiale dell’ATS. Il veterinario libero professionista di fiducia può completare solo alcune Sezioni: – Sezione V: attestazioni riguardanti la vaccinazione antirabbica

– Sezione VI: test di titolazione degli anticorpi per la rabbia (nota Ministero della Salute del 11.09.2014) – Sezione IX: altre vaccinazioni – Sezione VII e VIII: attestazioni riguardanti i trattamenti contro l’echinococco e antiparassitari – Sezione X: introduzione in paesi extra UE o reintroduzione (validità di 30 giorni) Il proprietario può unicamente completare una Sezione: – Sezione II: aggiungere una fotografia del proprio animale nell’apposito spazio.

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Ambito Servizio Descrizione
Milano Servizio accalappiamento convenzionato Russo Alessandro, per il territorio del comune di Milano Canile sanitario convenzionato Fusi snc di Fusi Peppino, per i territori di: Bresso, Cinisello B., Cologno M., Cormano, Cusano, Sesto S.G.
Milano L’anagrafe canina raccoglie in un sito i dati dei cani iscritti ed identificati con microchip o tatuaggio presenti nella Regione collegandoli al proprietario e/o detentore. Raccoglie anche i dati dei gatti e dei furetti che si devono iscrivere per ottenere il passaporto.
Melegnano-Martesana Il canile sanitario è gestito direttamente dall’ATS. Ricovera: CANI CATTURATI (L’animale prelevato in quanto vagante dagli operatori dei canili convenzionati sul territorio dell’ATS); CANI RINVENUTI (vaganti sul territorio e consegnati alla struttura da un cittadino); CANI E GATTI IN OSSERVAZIONE (animali in osservazione per la profilassi della rabbia o per motivi igienico-sanitari); GATTI DI COLONIA DA STERILIZZARE; CANI E GATTI INCUSTODITI E FERITI O GRAVEMENTE AMMALATI di cui non si riesce a stabilire la proprietà; CANI E GATTI RIPORTATI DOPO L’AFFIDO (Animali ceduti in precedenza dai canili e resi per validi motivi; CANI E GATTI DI PROPRIETA’ AFFIDATI DALL’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA (animali da trasferire nei Rifugi Comunali dopo un controllo sanitario, provenienti da persone sole defunte, sole ospedalizzate o comunque ricoverate, sole tradotte in istituti di pena, animali incustoditi negli sfratti). Canili Sanitari non possono ricoverare cani o altri animali di proprietà non previsti nell’elenco.
Lodi Il canile sanitario è gestito direttamente dall’ATS. Ricovera: CANI CATTURATI (L’animale prelevato, in quanto vagante, dagli operatori dei canili convenzionati sul territorio dell’ATS); CANI RINVENUTI (vaganti sul territorio e consegnati alla struttura da un cittadino); CANI E GATTI IN OSSERVAZIONE (animali in osservazione per la profilassi della rabbia o per motivi igienico-sanitari); GATTI DI COLONIA DA STERILIZZARE; CANI E GATTI INCUSTODITI E FERITI O GRAVEMENTE AMMALATI di cui non si riesce a stabilire la proprietà; CANI E GATTI RIPORTATI DOPO L’AFFIDO (Animali ceduti in precedenza dai canili e resi per validi motivi; CANI E GATTI DI PROPRIETA’ AFFIDATI DALL’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA (animali da trasferire nei Rifugi Comunali dopo un controllo sanitario, provenienti da persone sole defunte, sole ospedalizzate o comunque ricoverate, sole tradotte in istituti di pena, animali incustoditi negli sfratti). Canili Sanitari non possono ricoverare cani o altri animali di proprietà non previsti nell’elenco.
Legnano-Magenta Il canile sanitario è gestito direttamente dall’ATS. Ricovera: CANI CATTURATI (prelevati direttamente sul territorio dagli Operatori addetti, in quanto vaganti); CANI RINVENUTI (vaganti sul territorio e consegnati alla struttura da un cittadino); CANI E GATTI IN OSSERVAZIONE (animali in osservazione per la profilassi della rabbia o per motivi igienico-sanitari); GATTI DI COLONIA DA STERILIZZARE; CANI E GATTI INCUSTODITI E FERITI O GRAVEMENTE AMMALATI di cui non si riesce a stabilire la proprietà; CANI E GATTI RIPORTATI DOPO L’AFFIDO (Animali ceduti in precedenza dai canili e resi per validi motivi; CANI E GATTI DI PROPRIETA’ AFFIDATI DALL’AUTORITA’ DI PUBBLICA SICUREZZA (animali da trasferire nei Rifugi Comunali dopo un controllo sanitario, provenienti da persone sole defunte, sole ospedalizzate o comunque ricoverate, sole tradotte in istituti di pena, animali incustoditi negli sfratti). Canili Sanitari non possono ricoverare cani o altri animali di proprietà non previsti nell’elenco.

Microchip – Anagrafe Canina – Anagrafe Animali d’Affezione

Come cambiare intestatario del microchip?

Bisogna scrivere i dati del nuovo proprietario ed inviare il foglio di registrazione all’Asl di competenza oppure presentarsi di persona all’Anagrafe Canina nell’Asl di residenza accompagnati dal nuovo proprietario.

Cosa comporta intestarsi un cane?

Il proprietario o il detentore di un cane deve provvedere a far identificare e registrare dal veterinario l’animale entro il secondo mese di vita tramite l’inoculazione del microchip e contestualmente richiedere il rilascio del certificato di iscrizione in anagrafe, che costituisce il documento di identità e che deve

Quanto tempo ci vuole per il passaggio di proprietà di un cane?

Domanda di: Dott. Fortunata Orlando | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5 ( 21 voti ) Per quanto riguarda le tempistiche, in linea generale si parla di 15 giorni di tempo da quanto entrate in possesso del cane per poter effettuare il passaggio di proprietà senza che vi vengano comminate delle sanzioni, tuttavia ricordatevi che siamo in Italia, cioè l’ufficio complicazioni affari semplici.

Quanto costa il passaggio di proprietà di un cane con pedigree?

Page 2 – Un nemico che non riesci a sconfiggere e con cui lotti, spesso perdendo: l’ignoranza ! Analizziamo in concreto cosa bisogna fare per ottenere un pedigree, e soprattutto quanto costa!!! Ecco come si comporta un allevatore serio: (per quanto concerne il pedigree)

Entro 25 giorni dalla nascita della cucciolata, invia all’ENCI (alla delegazione di territorio) il così detto Modello A in cui certifica la nascita dei cuccioli specificandone numero e sesso. Costo dell’operazione euro (cumulativa, sia per un solo cucciolo sia per più cuccioli.) Entro 60 giorni dalla nascita i cuccioli saranno microchippati, operazione eseguibile esclusivamente da un Medico Veterinario autorizzato. Il Medico Veterinario provvederà ad intestare tutti i cuccioli all’allevatore e a registrarli all’anagrafe canina regionale. I cuccioli potranno essere ceduti (venduti) solo dopo il 60° giorno di vita. All’atto della cessione/vendita, sarà effettuato sempre tramite il Medico Veterinario, il passaggio di proprietà in anagrafe canina regionale. Se il cucciolo esce dalla regione di nascita, l’allevatore, dovrà comunicare alla Asl Veterinaria di competenza, la nuova ubicazione del cucciolo.

Entro il 90 giorno dalla nascita, va fatta segnalazione all’ENCI tramite modello B, di tutte le caratteristiche del cucciolo. Si potranno evidenziare 2 possibilità, intestare il cane direttamente al nuovo proprietario ( euro cad.) oppure intestare il cane all’allevamento ( euro cad.) Nel caso in cui il cucciolo sia già stato assegnato nel modello B al nuovo proprietario, questo riceverà da parte dell’ENCI (distretto competente per territorio) un avviso per andare a ritirare il pedigree, che costerà all’utente euro. Nel caso in cui il cucciolo sia stato assegnato all’allevamento, i Pedigree arriveranno allo stesso, che provvederà a consegnarli al nuovo proprietario con delega di passaggio di proprietà. Il nuovo proprietario dovrà recarsi all’ENCI (distretto di competenza per territorio) ad eseguire il passaggio di proprietà, costo 22 euro.

Ricapitolando ed ipotizzando una cucciolata di 10 soggetti:

14,5 euro (modello A) 180 euro (modello B) se intestato al nuovo proprietario 200 euro (modello B) se intestato all’allevamento 22 euro costo all’utente/proprietario finale che ritira il pedigree in sede ENCI

Possiamo quindi asserire che un pedigree costa all’allevatore, per ogni cucciolo, in genere (dipende anche dal numero di cuccioli nati, il modello A, ha un costo fisso) dai 34 euro nel caso peggiore a poco più di 20 euro in caso di cucciolate numerose) Conclusioni: Il pedigree è un’importante valore aggiunto al cane che stiamo acquistando. Il costo del pedigree non è significante, rispetto a tutto il lavoro svolto dall’allevatore. Quando acquistiamo un cucciolo facciamo molta attenzione, soprattutto nei negozi, e negli “allevamenti” multi-razza alla frase: > Non funziona esattamente così, il cucciolo entro 25 giorni HA il pedigree. Il pedigree non può essere richiesto dopo le date stabilite dall’ENCI, quindi quando ricevete/acquistate un cucciolo, il pedigree o c’è, perché tutti i passaggi sono stati eseguiti correttamente, oppure NON c’è, punto e basta. Un pedigree NON possiamo crearlo alla bisogna. Attenzione, la frode è sempre dietro l’angolo. (i prezzi sono stati verificati alla data dell’articolo) : Pedigree.un mito da sfatare

Quanti anni bisogna avere per intestarsi un cane?

Innanzitutto bisogna dire che è obbligatorio per legge iscrivere il cane all’Anagrafe canina del Comune di residenza. L’iscrizione deve essere effettuata entro il secondo mese di vita del cane.

Quanto costa iscrivere il cane all’anagrafe?

Quanto costa l’iscrizione all’Anagrafe Canina? – Il costo per l’iscrizione è di 28€ di cui 15,00 € applicazione microchip + 5,00 € registrazione + 8, 00 € rilascio documento anagrafico ( qui le informazioni messe a disposizione dalla asl RME ). La consultazione è libera (il link si riferisce all’anagrafe della regione Lazio), basta inserire il codice a 15 cifre presente sul tatuaggio o microchip per avere informazioni sull’anagrafe di provenienza dell’animale e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario.

Chi deve fare il passaggio di proprietà del cane?

Il passaggio di proprietà può essere certificato/rilasciato solo dalle ASL, negli uffici dell ‘Anagrafe Canina. L’impianto di microchip deve essere effettuato entro 60 giorni dalla nascita e comunque prima della cessione a qualsiasi titolo dell ‘animale.

Quanto costa cambiare l’intestatario della SIM?

ho. Mobile – I clienti ho. Mobile possono contattare il servizio clienti dell’operatore, chiamando al numero 192121, per richiedere di essere nominati come “reale utilizzatore” della SIM. Il cambio intestatario, in senso stretto, non può essere eseguito.

Chi è il proprietario di un cane?

Secondo le regole FCI ed Enci, il ‘proprietario’ di un cane è la persona che può provare di averlo acquisito legalmente e di avere la detenzione ‘correttamente certificata, di un certificato d’iscrizione e un pedigree validi’.

Chi è il responsabile di un cane?

L’articolo 2052 del Codice civile stabilisce che ‘ Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito’.