Come Prendersi Cura Di Un Cane
Dedicagli tempo tutti i giorni – Per prendersi cura di un cane è necessario dedicargli tempo ogni giorno. Quotidianamente è necessario, oltre alle passeggiate, giocare con lui e dargli affetto e cure igieniche, Serve tempo anche per educarlo. Per prendersi cura di un cane non basta dedicargli 5 minuti al giorno.

Quanto costa prendersi cura di un cane?

Non c’é alcun dubbio al riguardo, avere dei pelosi in casa è fonte di gioia infinita. L’amore che possono dare ti entra dritto nel cuore e sono a pieno titolo, componenti della famiglia! Per loro non si bada a spese, anche se a volte ci costano come un figlio.

Ma spesso quando si decide di prendere un quattro zampe in casa, l’aspetto della gestione economica viene olimpicamente ignorato, cibo, giocattoli, collari, pettorine, materassi e sì, anche le spese mediche. Non mi riferisco solo alle spese per vaccinazioni, trattamenti antiparassitari o altro. Mi riferisco ai costi degli imprevisti per malattie o infortuni.

Dopotutto, a volte, le parcelle possono arrivare anche a essere di diverse migliaia di euro, specialmente se il tuo peloso appartiene ad una razza a muso corto, come carlini o bulldog, oppure è un cane molossoide o gigante come il dogue de bordeaux o il bovaro bernese. Quanto costa mantenere un cane? Spero che prima di prendere la decisione di acquistare o adottare il cucciolo trovatello o trovato sul bordo della strada, ti sarai posto questa fondamentale domanda? Perchè mettiamo subito le cose in chiaro: non ti obbliga nessuno a prendere in famiglia un animale domestico, tanto meno il dottore!! e ovviamente se lo fai, se decidi di volere passare i migliori 14-15 anni della tua vita, pieni di momenti di gioia e amore incondizionato, totale fiducia e completa dedizione, con migliaia di foto ricordo di luoghi, viaggi e avventure, da vedere e rivedere ecco appunto dicevo, se lo fai, ti prendi anche l’impegno di garantire e proteggere la sua salute. È un impegno che prendi di tua iniziativa, è una tua scelta! Non te lo ordina nessuno di prenderti un cane, tanto meno te lo chiede l’animale stesso. Quindi se vuoi essere una persona migliore, più felice, più in salute e ridere molto di più Allora ti consiglio davvero di prenderti un cane o un gatto o un furetto oppure un coniglio, ma ad un patto: che tu possa permetterti di poterlo mantenere e far fronte a tutte le spese previste e soprattutto impreviste.

Perché una cosa é pressoché certa, cioè che durante l’intero corso della sua vita capiterà quasi sicuramente che gli possa succedere una qualche malattia o infortunio! E non lo dico per portare sfortuna, solo uno sprovveduto penserebbe questo! Quanto piuttosto dovresti accettarlo come un accorato consiglio dato da un medico veterinario con più di vent’anni di esperienza nella pratica clinica.

E se non sei disposto a pagare 2-3 o anche 5 mila euro per far fronte ai costi veterinari, allora credimi, lascia il cane dov’é! Lascialo lì e che se lo prenda un altro. Non acquistare un bulldog francese a 2000 euro se poi non puoi pagarne mille per correggere la sindrome brachicefalica, perché l’allevatore non ha saputo selezionare accuratamente la razza e ha anche il coraggio di dirti: “è normale che il cane russi o respiri maleè la razza!” O se invece che comprarlo l’hai salvato dalla strada, non è che ti rende più nobile nei sentimenti e nell’animo, se poi alla prima sfortuna che gli può capitare getti la spugna e scopri che le spese veterinarie possono essere così costose! A questo punto lascia che ti dica cosa devi mettere in conto nella gestione economica per mantenere un cane.

Nel prossimo articolo del nostro blog, invece ti parlerò di quanto costa mantenere un gatto! Inoltre sul nostro canale Youtube potrai trovare dei video sull’argomento, perciò continua a seguirci e se ancora non l’hai fatto, ti invito ad iscriverti al nostro canale youtube e a mettere la spunta sulla campanellina in modo da essere avvisato subito quando esce un nuovo video.

Ma torniamo al calcolo delle spese per mantenere un cane, ovviamente non sono conti precisi perché le variabili sono molteplici, basti pensare ai costi di alimentazione differenti tra un chihuahua e un alano. Così come se decidi di acquistare un cibo al discount piuttosto che il miglior cibo sul mercato, la differenza potrebbe essere anche 7-8 volte maggiore! Ma l’ultima cosa che mi sentirai dire e di risparmiare sull’alimentazione, anzi! Credici oppure no, ma io dico sempre ai miei clienti quando mi chiedono consigli sull’alimentazione che quello che risparmi sul cibo lo vieni a spendere poi qui da me in cure e medicinali! Quindi decidi tu dove vuoi investire i tuoi soldi, se nel cibo di qualità o dal veterinario per curare malanni e malattie insorte per una cattiva alimentazione! Ma andiamo per ordine, prima di tutto lascia che ti dica che i costi del primo anno andrebbero suddivisi dai costi degli anni successivi,perché giustamente il primo anno si affrontano le maggiori spese: acquisto del cane, acquisto dei collari, pettorine, guinzagli, cuccia, spese veterinarie di routine del primo anno, che sono maggiori rispetto a quelle degli anni successivi. Con questo articolo vorrei solo darti degli spunti di riflessione, quindi tratterò dei costi in generale.

Facciamo quindi l’elenco delle voci con la rispettiva forchetta di prezzo tra un minimo ed un massimo. In cima alla lista ci sono i costi di acquisto: dopotutto questa è la prima spesa che incontri e a seconda che tu prenda un cucciolo di razza o meno, potresti spendere da 0 a 2000 euro. Di solito non è mai zero a meno che non sia davvero un randagino trovatello.

COME DIFENDERSI DA UN CANE || Manuel Spadaccini

Considera che il vicino che ti da il cucciolo nato in casa, almeno 200 euro se li prende, a titolo di rimborso per il primo vaccino, le prime sverminazioni, i trattamenti antipulci etc. dato che devono lasciare la mamma e i fratellini tra i 2 mesi e mezzo e i tre. Quindi diffida degli acquisti da allevatori amatoriali fai da te che magari non rilasciano nemmeno il pedigree e preferisci allevamenti professionali. Ti assicuro che la scelta di pagare un pò di più all’inizio per un cane certificato “esente malattie genetiche”, si rifletterà in un risparmio in termini di denaro, tempo e stress, ma almeno queste spese sono fatte solo all’inizio ed il loro costo si spalma su tutta la vita del cane che si spera sia molto lunga, in media 14 anni, ma varia con la taglia ovviamente.

Indipendentemente da dove prendi il tuo nuovo cane, la prima cosa che dovresti fare è portarlo da un bravo veterinario, ma questo é un altro discorso che, se vorrai potrai approfondire scaricando gratuitamente la guida che ho creato, cliccando qui, Al secondo posto, ovviamente ci sono le spese per il cibo, gli snack e i premietti.

Come ti dicevo prima, qui le differenze risentono soprattutto delle dimensioni del cane. I cani di piccola taglia, i cosi detti toy, hanno bisogno di meno cibo rispetto a quanto ne serve per sfamare un rottweiler. Per cui i costi sono molto maggiori per chi possiede cani di media e grossa taglia.

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In aggiunta a questo occorre pensare che anche la qualità del cibo si riflette sulla spesa, perché giustamente un cibo premium costa fino a 8 volte di più rispetto ad un cibo del discount.Se utilizzerai il cibo secco, cioè le crocchette, dovrai mettere in conto una somma tra i 250 e i 500 euro l’anno; mentre per l’umido la spesa sale ad una somma tra i 350 e i 650 euro annui.

I cani poi hanno bisogno di snack e premietti per essere educati nei propri comportamenti: aggiungi una spesa che si aggira intorno ai 170 euro l’anno in media Al terzo posto nella lista abbiamo i collari, le pettorine e i guinzagli: anche qui le spese possono variare perché esistono pure i collari di prada da 250€ o di versace da 545€ ma se puoi spendere questi soldi per un collarino direi che non é nemmeno il caso che ti preoccupi di quanto costi mantenere un cane e puoi anche smettere di leggere questo articolo! Ad ogni modo normalmente si spendono tra le 30 e le 70 euro all’anno.

Al quarto posto della lista dobbiamo poi considerare i costi per ciotole, giochi, cuccia, materassino, spazzole, pettini, spazzolino da denti, dentifricio, shampoo etc siamo nell’ordine tra le 100 e le 400 euro all’anno Al quinto posto abbiamo i costi di toelettatura. Anche questi sono molto variabili a seconda della razza, se si lava il cane da soli o se lo si porta nel salone di bellezza.

Prezzi tra le 50 e le 500€ all’anno Al sesto posto sicuramente si dovrebbe pensare ai corsi di addestramento e educazione. Per certi cani sono fondamentali, tipo pastore tedesco o rottweiler o anche pinscher o chihuahua e non solo prevederli per il primo anno o due, ma in realtà andrebbero seguiti durante tutto il corso della vita del cane; metti in conto tra le 250 euro e le 1000 all’anno. Al settimo posto infine ci sono le spese legate alla salute: un cane che sta bene e che segua una routine corretta per la propria salute ha bisogno di almeno una visita all’anno dal veterinario, ci potrà essere la vaccinazione, ci sarà il trattamento contro la filariosi, l’eventuale vaccinazione contro la leishmaniosi, gli eventuali trattamenti antiparassitari.

Premetto che i costi possano variare da zona a zona, semplicemente pensa che se abiti in centro a Milano il tuo veterinario ti costerà di più che se vivi nelle campagne del molise, anche se per l’amor del cielo, nulla toglie che il veterinario di campagna del molise possa essere più costoso del veterinario ai navigli, ad ogni modo di solito in città i costi sono sempre maggiori rispetto alla campagna.

Diciamo che in media, all’anno, dal veterinario, per la routine si spendono tra le 150 e le 250 euro, escluso trattamenti antiparassitari per pulci e zecche che incidono per circa 50-100 euro. Questi costi invece, il primo anno, sono molto maggiori, perché un cucciolo in crescita ha bisogno di più visite, deve fare più vaccini, dovrà mettere il microchip, e poi magari dovrà essere sterilizzato, quindi occorre mettere in conto che, per il primo anno di vita, i costi possono essere tra le 250 e le 1000 euro, se ad esempio si fa sterilizzare magari in laparoscopia o se si fanno le radiografie preventive per la displasia delle anche nelle razze di cani predisposte. Potrebbero essere persino maggiori se hai preso un cane a muso corto e devi correggere la sindrome brachicefalica che non gli permette di respirare bene, con tutti i problemi che poi ne comporta. Ma questi costi in realtà vanno visti non come una spesa in più, fine a se stessa, quanto piuttosto un investimento nella salute del tuo bully.

Mi spiego meglio e vorrei introdurti un altro fondamentale concetto che sta alla base del risparmio delle spese veterinarie e che molti di voi purtroppo fraintendono: ovvero per risparmiare si devono spendere dei soldi. No, non è un controsenso e se hai ancora un pò di pazienza ti spiego il perché! Correggere il difetto della sindrome brachicefalica nei cani a muso corto è una spesa che va vista come il miglior investimento sulla sua salute e come risparmio sui possibili costi futuri che dovrai sostenere se non poni rimedio.

Al di la di tutti i disturbi respiratori e gastrici che risparmi al tuo peloso, perché 9 volte su dieci son dovuti al fatto che respirano male e ogni volta che vai dal veterinario son centinaia di euro risparmiati, pensa semplicemente all’eventualità che, d’estate, per causa di questa fatica a respirare, in una giornata particolarmente calda e umida gli viene un colpo di calore.

Per prima cosa la sua vita è in pericolo e questo dovrebbe essere l’ultima cosa che deve capitare, poi però lo dovrai portare dal veterinario e bene che ti vada, cioè senza particolari complicazioni o sequele, tra fluidoterapia, ossigeno, intubazione, anestesia, esami del sangue, ricovero assistenza, il costo della gestione oscilla tra le 400 e le 1000 euro.

Quindi comprendi bene che le mille euro o giù di li che si spendono per la chirurgia, sono appunto un’assicurazione sul suo futuro. Anche perché non é che di colpi di calore ne può avere solo uno nel corso della vita, mentre se la correzione del difetto respiratorio è fatto in giovane età, molto spesso non si presenta più.

  1. Ma non é finita qui! Perché come dicevo il tuo cane si può ammalare o può subire un infortunio imprevisto e quindi le spese veterinarie potrebbero salire anche parecchio.
  2. Per cui dovrai essere pronto ad affrontarle.
  3. Anche per questo argomento i costi potrebbero subire delle variazioni legate soprattutto alla razza, perché ad esempio le razze di grossa taglia potrebbero andare incontro alla sindrome da dilatazione e torsione di stomaco.

Anche questa fortunatamente preventivabile con una chirurgia correttiva e le 300 o 500 euro spese per l’intervento di prevenzione ti permettono di evitare di spendere 2000-3000 € tra costi della lavanda gastrica, chirurgia, degenza e terapie varie. Sperando poi che riesca a superare il tutto.

  1. Perciò in sintesi le spese veterinarie impreviste potrebbero comportare costi che oscillano tra le 300 e le 3000 euro, con punte di 5-6 mila.
  2. Perciò limitarti a dire: a me queste cose non succedono oppure ho avuto altri cani in passato e non ho mai speso tutti quei soldi permettimi ma é una maniera molto immatura di affrontare il problema.

Certo puoi magari scegliere strutture veterinarie a basso prezzo, che lavorano ai minimi e fanno il tre per due, ma poi sei sicuro che la qualità, la professionalità, le competenze, le strumentazioni diagnostiche in dotazione, il personale che collabora, la sterilità, l’igiene e la pulizia siano davvero al massimo livello? Quindi i soldi che risparmi dove vanno a finire se non in minor risultato atteso e nell’aumentare il rischio che il tuo peloso non riceva il miglior livello di cure che merita? Capisci che questa analisi seppur fredda e cinica va fatta, prima di prendere la decisione più importante della tua vita. Non voglio sembrare sentimentale, ma se non sei in grado di prenderti cura e ricambiare tutto l’amore che possono darti semplicemente curandoli quando stanno male, davvero lascia stare. Non voglio dire che bisogna essere ricchi per poter vivere insieme ad un cane, perchè se hai ancora un briciolo di pazienza per finire di leggere questo articolo, come promesso, ti voglio dare la chiave di volta per uscire da questo labirinto alla grande! Volere é potere, quindi cosa potresti fare se per caso non pensi di riuscire a permetterti i costi per mantenere il cane o magari non sei in grado di affrontare spese impreviste, ma un cane lo desideri ugualmente perché sìpensi di meritarti l’amore incondizionato di un cuore con la coda? Ti consiglio due strade che non si escludono a vicenda ma anzi possono e debbono essere complementari.

  1. La prima é quella di accantonare ogni mese una cifra che oscilla, a seconda delle tue possibilità, tra le 50 e le 100 euro.
  2. In pratica fai un piccolo salvadanaio per le situazioni impreviste.Ovviamente se non capitano é meglio e continui ad accumulare dei soldi da parte che poi se non servono, rimarranno comunque a te per spenderli per altri progetti.
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Ma se servono sono un efficace paracadute che ti “salva” piuttosto che sfracellarti a terra. Certo, bisogna rinunciare a qualcosa per poter accantonare un pò tutti i mesi, il cappuccino al bar al mattino, il giornale inedicola, un’uscita in meno in pizzeria, ma qui non entro nel merito! Devi vedere tu se ne vale la pena? Se la risposta è “no”, probabilmente non sei disposto a fare i sacrifici necessari per mantenere il tuo quattrozampe felice e in salute. La seconda cosa che ti consiglio fortemente di fare e pensare ad una assicurazione che copra le spese veterinarie per infortunio o malattia, così come gli interventi chirurgici. Oggigiorno l’offerta si é ampliata di molto e sono numerose le compagnie che offrono pacchetti assicurativi per tutti i gusti, diciamo.

Certamente devi leggere attentamente le condizioni, capire cosa é compreso e cosa é escluso Per approfondire l’argomento ti invito a leggere l’articolo, sempre all’interno del nostro blog, che parla proprio del perchè fare un’assicurazione per il proprio cane e ti elenchiamo le compagnie assicurative sia online che offline, cioè che devi stipulare direttamente con l’assicuratore o alle poste ad esempio,

Voglio solo dirti che da uno studio é emerso che i cani dei proprietari che possiedono un’assicurazione vivono più a lungo. E la parte migliore é che questo é dovuto al fatto che nessun proprietario è dovuto scendere a compromessi se curare o meno il proprio cane e come curarlo, dato che era l’assicurazione che pagava le spese.

Perché se hai l’assicurazione non stai lì a dire: “questo non lo facciamo, no l’ecografia no, ma é davvero necessario questo esame!” Il vantaggio é proprio che il tuo peloso riceve il più alto livello di cure possibili! Il fatto che puoi curare il tuo cane offrendogli le cure migliori è la miglior garanzia di lunga vita che puoi regalare al tuo peloso.Pensaci, non è mai troppo tardi, se non l’hai ancora fatto e ricorda, se fallisci nel pianificare, stai solo pianificando il tuo fallimento.

Perciò ricapitolando, alla fine della fiera, i costi totali di mantenimento del cane nel primo anno sono tra i 1700 e i 2500, mentre per gli anni successivi si attestano tra i 1200-1500. Escluso le spese impreviste che possono essere anche di alcune migliaia di euro.

Quante volte al giorno dare da mangiare al cane?

Come possiamo organizzare i loro pasti? – Come regola di partenza, possiamo dire che un cane adulto e in buono stato di salute può essere alimentato due volte al giorno : a metà mattina e alla sera, Ma vediamo le declinazioni in base alle caratteristiche specifiche dei nostri cani.

I cuccioli e le razze toy, a seguito della scarsità dei depositi di grasso corporeo ed alle ridotte dimensioni dello stomaco, sono predisposti all’ ipoglicemia : per questo motivo vanno alimentati con maggior frequenza e la quantità giornaliera di cibo andrà suddivisa in tre-quattro pasti per le razze toy sino a cinque per i cuccioli.

I cani di taglia grande (Labrador, Rottweiller e molossi in genere) sono predisposti alla sindrome da torsione gastrica, Tra i consigli per evitare questa tragica eventualità (oltre alla chirurgia preventiva) vi è quello di suddividere la razione giornaliera in più piccoli pasti : questa accortezza favorirà la digestione ed un rapido svuotamento gastrico, evitando quindi le fermentazioni gastriche anomale alla base della sindrome.

  1. Un discorso a parte spetta ai cani senior,
  2. Loro, come noi da anziani, possono aver bisogno di pasti più frequenti e di alimenti dedicati : le capacità digestive, infatti, diminuiscono con l’età ed i fabbisogni nutrizionali cambiano.
  3. Nella cagna in gravidanza i fabbisogni energetici aumentano notevolmente: soprattutto nelle sue ultime tre-quattro settimane di gestazione (a seguito dell’accrescimento fetale) ma anche durante tutto il periodo d’allattamento.

In queste circostanze, se il medico veterinario nutrizionista è favorevole, si possono lasciare delle crocchette sempre a disposizione in quella che viene definita alimentazione ad libitum, Un altro caso molto particolare è l’alimentazione del cane diabetico in terapia insulinica : in questo caso si dovrà alimentare rigorosamente il cane ogni 12 ore senza nessuno strappo.

Questo permetterà al cane di avere un maggior controllo dei livelli glicemici nell’arco della giornata e ne faciliterà il monitoraggio È importante sottolineare come alla base di un’ottima digestione, oltre alla qualità del cibo e della frequenza dei pasti, ci sia una corretta e regolare attività fisica : questa svolge un ruolo fondamentale, regolarizzando lo svuotamento gastrico ed il transito intestinale.

Dobbiamo ricordarci, però, che quando si porta a passeggio il cane bisogna evitare di dargli da mangiare subito dopo il rientro : sarà bene aspettate almeno un’oretta, o addirittura due se le giornate sono particolarmente afose o se l’attività fisica è stata intensa.

Come sempre si tratta di raccomandazioni che tengono conto solo delle caratteristiche maggiormente diffuse (taglia, età, stato generale di salute), ma ricordiamoci che è sempre bene consultare un medico veterinario esperto in nutrizione e far valutare il vostro caso specifico per essere certi di soddisfare correttamente il fabbisogno nutrizionale del vostro amico a quattro zampe.

Marco Blumetti Medico Veterinario – Consulente Nutrizionale

Quanti soldi ci vogliono per mantenere un cane?

ADUC – Articolo – Quanto costa mantenere un cane? Quanto costa mantenere un cane? Articolo di 23 agosto 2022 12:52 KRUK, società finanziaria di credito, indaga sulle spese da mettere in conto se si desidera adottare un pelosetto: durante il primo anno di vita si possono spendere anche più di 2.300€ In occasione del Dog Day (26 agosto), KRUK, l’esperto del debito che promuove educazione e informazione finanziaria, si aggiorna sui costi che è necessario sostenere per accogliere un compagno a quattro zampe nella propria famiglia: un importante elemento di consapevolezza per evitare decisioni avventate e combattere l’abbandono.

Sono circa 8,7 milioni i cani che vivono all’interno delle mura domestiche, che assieme agli altri 56,1 milioni di pet generano in Italia un giro di affari attorno ai 2 miliardi e 400 milioni di euro l’anno. E infatti, spesso i nostri amici animali sono così amati che siamo disposti a spendere vere e proprie fortune per farli stare meglio possibile, anche viziandoli un po’.

KRUK ha interpellato Susanna Pacini – Medico Veterinario Esperto in Comportamento, per comprendere quali sono i costi una volta adottato un cucciolo o un cane adulto. La dr.ssa Pacini traccia dunque qui di seguito una lista dei costi “di mantenimento” da prevedere partendo dai prezzi di partenza delle spese essenziali, e che raccomanda di non sfavorire a beneficio di spese superflue.

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Primo anno di vita del cucciolo – sui 2.290€ Le spese per un cane adulto – sui 1.500€ (Danilo Battista su SenzaLinea.it)

Cibo – Il range varia molto a seconda della fascia di qualità del mangime, la veterinaria consiglia comunque di sceglier un cibo di buona qualità soprattutto nel primo anno in cui il cucciolo è più delicato. Circa 1.000 € in un anno. Screening per patologie ereditarie – A meno che non si sia acquistato un cane con un pedigree dove viene documentata l’assenza di eventuali patologie ereditarie nei genitori è consigliabile farlo e il costo parte dai 250€.

Vaccini – a partire da quelli obbligatori dai 120€; se il cucciolo è stato a lungo con la mamma avrà un sistema immunitario più forte. Visita veterinaria + sverminazione e esame delle feci – dai 55€. Esami collaterali: del pelo, tamponi auricolari – circa 100€. Anti parassitari – dai 90€. Microchip – fino ai 35€.

Per il guinzaglio e la cuccia si può partire da prodotti basici che non superano insieme il costo di 20€, mentre sui giochi si può fare un discorso di qualità: acquistarne pochi e mettere semplicemente in conto che il cucciolo ha bisogno di giocare con il suo padrone e non da solo.

Altro discorso è, invece, il gioco ‘masticativo’ che serve al cucciolo per sfogare il suo bisogno di esplorare gli oggetti. “Questo non lo distoglierà dal mordere i suppellettili di casa durante la fase orale” spiega Pacini, “ma gli darà un po’ di soddisfazione”. Un gioco masticativo adeguato possono essere le parti anatomiche di altri animali disidratate ed essiccate e hanno un costo dai 160€ all’anno, possono essere messe a disposizione del cucciolo come premio esattamente come i classici biscottini a forma di ossicino che in un anno possono arrivare a 260€.

Con la raccomandazione, per entrambi (sia il gioco masticativo che il biscottino), che sono da somministrare occasionalmente e non ogni giorno. La sterilizzazione – che per le femmine avviene intorno all’anno e mezzo, il costo è dai 200€ mentre per il maschio, solitamente a partire dai due anni, il costo è leggermente inferiore.

Sembra una scelta insolita ma in realtà pare che non siano in pochi gli aspiranti proprietari alla ricerca di un compagno con un carattere già formato che possa essere in sintonia con il carattere del futuro padrone. Anche qui vi sono delle spese, seppur nettamente inferiori poiché i costi per mantenere un cane adulto sono decisamente più bassi.

Cibo – Un cane adulto può nutrirsi anche con un cibo non super premium, per cui anche consumando più cibo rispetto ad un cucciolo, arriva ad una spesa annua di circa 780€. Vaccini – a partire da 35€. Visita veterinaria + sverminazione e esame delle feci – dai 55€.

Esami del sangue – dai 100€ (è consigliabile farli una volta l’anno a partire dai 5 anni per un cane di taglia grande e dagli 8 anni per un cane di taglia piccola).Antiparassitari – con circa 70€ si copre la spesa annua acquistando un buon collare anti pulci ogni 6 mesi oppure con la fialetta mensile si spendono circa 90€.

Eventuale sterilizzazione è sempre sui 200€. Se non possiede già un Microchip la spesa è fino ai 35€. Tra cuccia, guinzaglio, giochi e piccoli snack premio si possono considerare dai 250€ annui, mettendo in conto che un cane adulto difficilmente gioca senza un padrone che lo stimola al gioco: quindi se ha il padrone con cui giocare sarà felicissimo di accontentarsi di un legnetto o un sassolino a 0€.

  1. Queste sono solo le spese essenziali basiche, ma è fondamentale mettere in conto gli imprevisti, un’operazione tra: gli esami pre ricovero, l’elettrocardiogramma, la chirurgia e la fisioterapia in seguito, può costare qualche migliaio di euro.
  2. Pertanto è fondamentale prevedere un’assicurazione che possa coprire ogni genere di imprevisti, anche quelli che possono essere dovuti alla disattenzione di chi gravita attorno alla nostra famiglia: il costo di solito parte da circa 240€ all’anno” prosegue Pacini.

Viste le spese essenziali, che non comprendono eventuali sfizi come una cuccia o dei gadget particolarmente costosi, KRUK consiglia, prima di prendersi la responsabilità anche finanziaria nei confronti del proprio pelosetto, di fare un’attenta analisi del budget, per comprendere se siamo in grado di affrontare queste spese.

  • Un classico metodo per fare rapidamente un calcolo spannometrico è il sistema 50/30/20.
  • La regola è molto semplice: stabilite le proprie entrate mensili, è necessario suddividerle tra spese essenziali (50%), spese superflue (30%) e risparmio (20%).
  • Il mantenimento delle spese essenziali del cane naturalmente rientra nel 50% delle spese della famiglia.

Una volta pianificato le spese, si sarà pronti ad accogliere nella propria casa consapevolmente, almeno dal punto di vista finanziario, un essere che darà e riceverà sicuramente tanto amore da tutta la famiglia. E volersi bene è indubbiamente anche mostrare responsabilità.

Quanto costa tenere un cane per un giorno?

Dog sitter: prezzi medi in Italia – Il costo del dog sitter al giorno in Italia oscilla tra 10 e 30 euro, con differenze sostanziali a seconda del tipo di servizio e delle caratteristiche del cane. Anche il numero di animali da affidare al professionista influenza il costo della prestazione, infatti rivolgendosi a un dog sitter affinché si occupi di 2 o 3 cani permette di risparmiare e ottenere uno sconto.

Le tariffe del dog sitter per una passeggiata con il proprio cane sono di circa 10 euro, tenendo conto che il servizio di dog walking dura in media 30 minuti. Il prezzo orario del dog sitter è invece di circa 12 euro l’ora in media, con un costo di circa 10 euro per ogni visita al proprio domicilio che diventano 30 euro se viene richiesta una visita notturna per controllare l’animale.

Se invece si ha bisogno di lasciare il proprio cane per uno o più giorni, in questo caso la spesa da sostenere è di circa 20-30 euro al giorno, In questa circostanza il dog sitter prende il carico l’animale domestico per un determinato lasso di tempo, secondo quanto concordato con il proprietario, occupandosi di tutte le necessità del cane, dal cibo all’eventuale somministrazione di farmaci e trattamenti.

Quanto costa portare il cane dal veterinario?

La visita da un veterinario non costa meno di 40 euro, ma può anche raddoppiare nelle grandi città o nella fascia alta di questi professionisti. Una cifra che, sommando le diverse prestazioni durante l’anno, specie quando gli animali sono anziani, non tutti possono permettersi. Da qui l’idea di introdurre il veterinario gratuito per le famiglie al di sotto di una certa soglia di reddito.