Come Tagliare Pelo Cane Maltese

Come si taglia il pelo a un Maltese?

Come tagliare il pelo a un maltese – 6 passi Se c’è qualcosa che definisce il è il suo stupendo manto bianco e setoso che nelle competizioni canine si tende a vedere in tutto il suo splendore con manti lunghi, fini e spettacolari. Lontani da quel mondo, è più consigliato se non vuoi rovinarti con trattamenti per il pelame e per maggior comodità del tuo amico a quattro zampe, tagliere i peli per mantenerli belli.

Per cui su unCome.it ti mostriamo come tagliare il pelo di un maltese. Passi da seguire: 1 È consigliato tagliare il pelo del maltese per lasciarlo relativamente corto a meno di non avere tempo e risorse per mantenere la sua lunga e setosa chioma bianca. Per cominciare, vale la pena fargli un bel bagno con acqua tiepida affinché il pelo sia ben pulito.

Dopo asciuga il pelo con dolcezza e spazzola bene in modo che non resti nessun nodo. Siccome hanno il pelo tanto fine e delicato, si aggroviglia con estrema facilità. 2 Metti il maltese su una superficie sicura e comoda su cui possa gestirlo e prenderlo senza problemi per tagliargli il pelo, Prima di iniziare a tagliare, pensa se desideri mantenere il pelo lungo o, al contrario, vuoi portarlo con taglio da cucciolo.

Te lo facciamo notare perché se vuoi che abbia la chioma lunga, tagliare un paio di centimetri con le forbici sarà più che sufficiente. Ma se vuoi un buon taglio, ricorda che più corto lo fai e più il pelo si arriccia. In questo caso, è meglio tagliare con una certa frequenza prima di tagliare troppi peli in una sola volta.3 Per lasciare un buon taglio da cucciolo al tuo maltese, occorre lasciare almeno 2,5 cm di lunghezza (circa 3 dita), con questa lunghezza non solo sarà molto bello ma la sua pelle delicata e rosa sarà protetta dal sole e dal vento.4 Non è opportuno impiegare il rasoio per tagliare i peli di un maltese perché li danneggia molto e li lascia increspati.

Inoltre, è alquanto rischioso se si rasasse troppo. Se sei tu a tagliare il pelo del tuo cane, usa le forbici, È più sicuro, semplice e non rovinerai lo splendido manto. Se qualche volta lo porti alla toelettatura e non tagliano il pelo con le forbici, utilizzino almeno il rasoio con una misura di 5 mm, come minimo. 5 Avendo chiaro che è meglio utilizzare le forbici, ora devi solo aiutarti con un pettine e tagliare 2,5 cm di pelo in eccesso e vedrai quanto verrà bene. Inizia dal viso, puoi lasciarle persino un po’ di frangetta e stai molto attento con le orecchie e gli occhi.

E poi inizia dalla schiena, pettina e parallelamente taglia dall’alto verso il basso, è molto semplice. Alla fine, puoi ritoccare delicatamente le zampe e un po’ la coda, togliendo al massimo 1 cm di peli. Se desideri leggere altri articoli simili a Come tagliare il pelo a un maltese, ti consigliamo di visitare la nostra categoria,

: Come tagliare il pelo a un maltese – 6 passi

Come tosare un Maltese a casa?

5/6 – Tenete fermo il cane – È consigliabile optare per questa soluzione solo qualora il pelo sia davvero rovinato o in piena estate, dato che il maltese non è dotato di sottopelo come altri cani, e potrebbe soffrire il freddo invernale. Cominciate con il tenere ben fermo e calmo il vostro maltese, prendete una tosatrice con lame preferibilmente lunghe: le lame corte potrebbero rovinare il pelo, rendendolo ispido.

Come tagliare i peli attorno agli occhi di un Maltese?

Tagliare il pelo sopra gli occhi del Maltese – Tagliare il pelo sopra gli occhi è una soluzione a cui ricorrono molte persone inesperte che si avvicinano per la prima volta alla toelettatura del Maltese. In particolare, spesso si è convinti che basti tagliare il pelo per eliminare le sfumature scure ( macchie da lacrimazione ) che talvolta creano aloni antiestetici sul pelo bianchissimo del nostro cucciolo.

Come vedremo, però, si tratta di una leggenda metropolitana. Il pelo sopra gli occhi non ha proprio nulla a che vedere con le macchie da lacrimazione, E rimuovere il pelo sotto agli occhi, dove tende a scurirsi, può essere perfino dannoso. I peli recisi ricrescono, infatti, in direzione della cornea del cane.

Quindi una toelettatura maldestra, non effettuata da un professionista, potrebbe avere ripercussioni molto gravi sulla salute del nostro Maltese. La soluzione più sicura è quella di ricorrere ai pacchetti per tenere il pelo lontano dagli occhi. I pacchetti sono realizzati in carta di riso, oppure in plastica, e si possono acquistare nei negozi specializzati.

  • In questo modo il pelo viene raccolto ordinatamente, lasciando al toelettatore esperto il compito di valorizzarlo.
  • Per quanto riguarda il pelo sotto gli occhi e le macchie da lacrimazione, le forbici sono bandite.
  • Molto meglio ricorrere a un dischetto di cotone imbevuto di acqua o camomilla, con cui detergere delicatamente l’area orbitale.

Meno indicate le lozioni a base di acqua borica, che potrebbe causare irritazioni e incrementare la lacrimazione.

Quando si taglia il pelo al Maltese?

In toelettatura o a casa – Il mantello del Maltese deve essere tagliato con frequenza e andrebbe spazzolato quotidianamente per evitare che si annodi. A seconda del taglio e della lunghezza del mantello, va eseguita ogni 1-2 mesi. Rivolgersi a un bravo toelettatore generalmente si rivela la cosa più pratica da fare, ma purtroppo ci sono cani timorosi che vanno per forza gestiti a casa.

Quanto costa tagliare il pelo al Maltese?

Bagno cani a pelo lungo

Taglia Piccola: tipo yorkshire a partire da 25 €
tipo maltese, shih-tzu, barbone, o pechinese a partire da 30 €
Taglia Media: tipo borde collie a partire da 40 €
tipo chow chow o bearded collie a partire da 50 €
Taglia Grande: tipo golden retriver a partire da 45 €

Quante volte si può lavare un Maltese?

Toelettatura ed igiene. La toelettatura di un soggetto che non fa esposizioni è abbastanza semplice. Nel caso si voglia mantenere il cane con il mantello lungo, va sempre mantenuto pulito con un bagno ogni 10/15 giorni, utilizzando uno shampoo ed un balsamo di buona qualità.

Come evitare i nodi nel Maltese?

Perché eliminare i nodi dal pelo del nostro animale? – Anche se abbiamo un cane o un gatto dal pelo corto, dobbiamo comunque pettinarli per rimuovere i peli morti ed evitare i cattivi odori, Nel caso di animali dal pelo lungo, è fondamentale usare la spazzola ogni giorno. In tal modo, si evita la formazione di nodi.

  1. Ricordate che questi si ingrandiscono col passare del tempo e si “attaccano” alla pelle.
  2. Uno dei problemi principali dei nodi nel pelo è che creano uno strato che non permette alla cute di “respirare”.
  3. Inoltre, creano un ambiente favorevole alla proliferazione di funghi e batteri.
  4. Se facciamo un bagno a un cane che ha il pelo annodato, anziché migliorare la situazione, la peggioreremo.

La pelle si inumidirà e non si asciugherà in modo adeguato. Il pelo degli animali tende a formare nodi a causa delle loro attività quotidiane, se nessuno si preoccupa di pettinarlo. Le zone dove compaiono più frequentemente questi “grumi di peli incollati” sono: tra le zampe posteriori, intorno all’inguine, dietro alle orecchie, sulle anche, sul collo e sotto le zampe anteriori.

  1. Se non si usa uno shampoo adeguato e si cerca di districare il groviglio di peli, l’animale può provare parecchio dolore.
  2. In alcuni casi è necessario utilizzare delle forbici ben affilate per rimuovere tutto il pelo.
  3. Ma anche questo può risultare piuttosto doloroso, perché non si sa dove inizia la pelle e dove finisce il nodo.

I nodi nel pelo di cani e gatti possono essere rimossi con un pettine speciale, Anche se l’animale si lamenta o non vuole stare tranquillo, è una routine che dovremo attuare se la formazione di nodi è qualcosa di abituale. Tenete in considerazione che negli animali con ghiandole linfatiche vicine alla pelle e che causano disagio, i nodi andranno rimossi da uno specialista.

Quante volte deve uscire un Maltese?

Quante volte al giorno bisogna far uscire il cane? – Di norma bisogna pensare che il cane deve espletare i suoi bisogni ogni 6/8 ore, quindi è indispensabile farlo uscire almeno 3 volte al giorno.

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Come togliere le macchie rosse sotto gli occhi del cane?

Vi sono alcuni rimedi naturali che potrebbero aiutare il vostro cane, vediamoli insieme: – Preparare un composto a base di acqua mettendo in infusione erbe quali calendula, camomilla, eufrasia ed applicare sulla zona interessata con del cotone idrofilo. Aggiungere un cucchiaino di aceto di mele nell’acqua giornaliera del cane per creare un “ambiente acido”. Liquido delle lenti a contatto può essere utilizzato per detergere i peli macchiati, Si consiglia di inumidire una garza e strofinare delicatamente la zona localizzata dalla macchia. Impacchi caldi e umidi qualora la zona arrossata sia anche gonfia. Aloe vera, diminuisce la comparsa delle irritazioni, ha un ottimo potere antibatterico ed è utile in caso di malassezia. Indicata per l’igiene quotidiana dei cani; per occhi e zampe.

Come devono essere gli occhi del Maltese?

Maltese Il Maltese è una razza canina dalle origini incerte: per qualcuno, la razza prenderebbe i natali dalla città siciliana di Melita (vicino Messina); per altri, il nome stesso dimostrerebbe un legame con il vocabolo greco “màlat” (porto e/o rifugio) che indicherebbe tutti i piccoli cani a pelo lungo in grado di svolgere il compito di cacciatori di topi sulle navi e in prossimità del porto ; per altri ancora, il Maltese sarebbe originario dell’isola di Malta.

In realtà si ritiene anche che il Maltese possa essere il capostipite della categoria Bichons, una particolare tipologia di cane di cui fanno parte il Bichon à poil Frisé, il Bolognese, il Lowchen e il Coton de Tulear. Molte testimonianze hanno evidenziato la grande popolarità di cui il Maltese beneficiò nella Roma imperiale, una notorietà che lo consacrò da allora in poi come cane da compagnia per eccellenza, un elegante amico di piccola taglia dal tronco allungato.

Nel 1954, malgrado prima dei conflitti mondiali la razza fosse stata largamente allevata in Inghilterra, l’origine del Maltese fu attribuita all’Italia. CARATTERE E COMPORTAMENTO Il Maltese ha un carattere vivace, attento e dolce. Questo cane di piccola taglia è leale nei confronti dell’amico umano ma si lega anche agli altri componenti del nucleo familiare.

  1. Il cane Maltese si caratterizza per la sua notevole capacità di apprendimento, una dote che lo rende il cane da compagnia più recettivo e giocherellone della categoria.
  2. Il notevole grado di attenzione di cui è dotato il Maltese lo rende perfetto anche come cane da guardia (infatti percepisce le intrusioni e i rumori insoliti).

MALTESE CUCCIOLO Il cucciolo di Maltese si presenta come un cane di piccola taglia dall’aspetto simpatico, un aspetto che cambia con la crescita: le macchie di colore più scuro presenti sul dorso e sulla testa del cucciolo sono destinate a scomparire con lo sviluppo.

E non solo. Crescendo il cucciolo di Maltese cambia tipologia di mantello ovvero passa da un pelo corto a una folta chioma bianca. Bisogna diffidare dagli allevamenti o dai privati che promettono versioni “pocket” del cane Maltese. Secondo gli allevatori iscritti all’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) e la FCI (Fédération Cynologique Internationale), il “Maltese Toy” non esiste.

In realtà, gli esemplari chiamati “Maltese Toy” sono cani affetti da rachitismo e con gravi difetti genetici, conseguenza di allevatori mossi più che altro dalla crescente domanda. Se preso da un allevamento serio, infatti, il costo di un esemplare di Maltese non scende al di sotto di 1000- 1400 euro.

MALTESE ALIMENTAZIONE L’ alimentazione del Maltese, come per tutti i cani di piccola taglia, deve essere estremamente calibrata allo scopo di evitare disturbi o patologie. Un’ alimentazione basata sui mangimi industriali è sicuramente la migliore soluzione. Essendo specificatamente formulati, infatti, questi alimenti sono in grado di apportare i nutrienti necessari alla crescita, allo sviluppo e al benessere di ogni piccolo di Maltese.

Dopo il nutrimento materno, lo svezzamento deve essere graduale e impostato su crocchette inumidite (visto che non avendo ancora un apparato masticatorio ben sviluppato potrebbero ingoiarle sane e sviluppare così problemi gastrointestinali). Raggiunti i 3 mesi, è consigliabile passare a un nutrimento regolare, ben scandito e basato su crocchette altamente digeribili a basso contenuto di proteine e grassi.

  1. TOELETTATURA E IGIENE Il mantello del Maltese richiede una cura molto impegnativa.
  2. La particolarità del pelo della razza canina è la lunghezza: rastrella da terra polvere, residui vegetali e sporco e raccoglie le lacrime, formando delle masse infeltrite di pelo che provocano danni alla cute e agli occhi, per esempio.

Il pelo, tra l’altro, non subendo il naturale processo della muta stagionale, tende a crescere in modo abbondante e ad agglomerarsi in nodi e feltri (la sua crescita spropositata provoca irritazioni e dermatiti dovute alla mancanza di aerazione della pelle sottostante).

In questo senso è consigliabile spazzolare il mantello del Maltese almeno una volta al giorno e tagliarlo ogni due mesi, rivolgendosi magari a un professionista. SALUTE, CONTROLLI E VACCINAZIONI Dal punto di vista genetico, le patologie più comuni nel Maltese sono: problemi cardiorespiratori, congiuntiviti e sordità (dovute essenzialmente al pelo lungo), ipoglicemia e sensibilità intestinale.

In realtà non presentando particolari malattie genetiche, il Maltese mantiene un’aspettativa di vita di circa 12-15 anni. Seguendo un fitto calendario di visite periodiche dal veterinario di fiducia è possibile diagnosticare ogni specifica patologia e porvi rimedio immediato.

Testa La testa deve avere una lunghezza pari ai 6/11 dell’altezza del garrese e deve essere piuttosto larga, un po’ oltre la metà della lunghezza totale. Occhi Gli occhi aperti devono essere di grandezza maggiore della normale e devono avere la rima palpebrale che tende al rotondo. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo, mai infossato ma piuttosto affiorante, alquanto sporgente. Gli occhi devono essere in posizione sub frontale. Visti di fronte non devono lasciare intravedere la sclera; sono di colore ocra carico; le rime palpebrali sono nere. Orecchie Le orecchie devono essere di forma quasi triangolare e devono avere una larghezza pari a 1/3 della lunghezza: sono pendenti e in contatto con le pareti laterali del cranio. Bocca Le mascelle devono combaciare perfettamente. Le arcate dentarie devono avere una chiusura a forbice. Le labbra superiori devono congiungersi perfettamente con quelle inferiori e sono rigorosamente pigmentate di nero. Collo Il collo deve avere la demarcazione della nuca ben visibile nonostante l’abbondante pelo. Il profilo superiore deve essere arcuato e deve avere una lunghezza corrispondente alla metà dell’altezza al garrese. Corpo La linea superiore deve essere rettilinea fino all’attacco della coda; il garrese deve essere leggermente elevato sulla linea del dorso; la groppa deve essere molto ampia e lunga; l’ampio torace deve scendere più in basso del livello dei gomiti. Coda La coda deve essere inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. Forma una sola grande curva, la cui punta ricade tra le anche toccando la groppa. Arti anteriori Gli arti anteriori, visti nell’insieme, sono ben saldati al tronco e bene in appiombo. Arti posteriori Gli arti posteriori visti nell’insieme sono paralleli fra di loro e visti da dietro sono verticali dalla punta del didietro sino a terra. Piedi I piedi devono essere rotondi, con dita unite e arcuate e devono avere le suole dei cuscinetti plantari e digitali pigmentati di nero, come ugualmente nere o comunque scure devono essere le unghie. Mantello e colore Il mantello, fitto, lucente, brillante, che ricade pesantemente e di tessitura setosa, è molto lungo su tutto il corpo e resta dritto per tutta la sua lunghezza, senza tracce di ondulazioni o riccioli. Sono ammessi solo il bianco puro e una tinta avorio pallido.

: Maltese

Come si fa a capire se un Maltese e originale?

Standard semplificato – ASPETTO GENERALE DEL CANE Di piccolo formato, con tronco allungato, ricoperto da peli molto lunghi e bianchi molto elegante e con portamento fiero della testa. PROPORZIONI IMPORTANTI La lunghezza del tronco è di circa il 38% più lunga dell’altezza al garrese.

La lunghezza della testa è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese. COMPORTAMENTO E CARATTERE Vivace, affettuoso, molto docile, ha grande capacità di intendimento. TESTA La sua lunghezza totale è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese. E’ piuttosto larga, un po’ oltre la metà della lunghezza totale. Regione cranica E’ di lunghezza leggermente superiore a quella del muso; la larghezza bizigomatica è uguale alla sua lunghezza e di conseguenza superiore alla metà della lunghezza totale della testa.

In senso sagittale è di forma pochissimo ovoidale; la parte superiore del cranio è piatta, con apofisi occipitale marcata molto poco; i seni frontali e le arcate sopracciliari molto elevati; la sutura metopica è assente ovvero pochissimo accentuate; le pareti laterali sono alquanto convesse.

Stop Depressione naso-frontale molto marcata con un angolo di 90°. Regione facciale Tartufo – Sulla stessa linea della canna nasale, visto di profilo, la faccia anteriore si trova sulla verticale. Voluminoso, con narici aperte, è arrotondato. E’ rigorosamente pigmentato nero. Muso – La lunghezza del muso è pari ai 4/1 1 delta lunghezza della testa ed è quindi un po’ inferiore alla sua metà.

Le regioni sottorbitali sono ben cesellate. La sua altezza è inferiore un po’ più del 20% della sua lunghezza. Le facce laterali sono parallele, ma il muso visto di fronte, non deve apparire quadrato in quanto la faccia anteriore si raccorda, con delle curve, alle facce laterali stesse.

  • La canna nasale è rettilinea con scanalature ben marcate nella parte centrale.
  • Labbra – Le labbra superiori, viste di fronte, alla loro congiunzione hanno la forma di un semicerchio a corda molto largo.
  • Sono poco sviluppate in altezza, con occhiello della connessura non visibile.
  • Le labbra superiori combaciano perfettamente con quelle inferiori, tanto che il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola.
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I margini labiali sono rigorosamente pigmentati di nero. Mascelle – Di normale sviluppo e di apparenza leggera, combaciano perfettamente. La mandibola ha branche rettilinee, in avanti non è ne prominente ne sfuggente. Denti – Le arcate dentarie combaciano perfettamente e la chiusura degli incisivi è a forbice.

I denti sono bianchi e completi per sviluppo e numero. Occhi – Aperti, con espressione vivace e attenta, di grandezza maggiore della normale, hanno rima palpebrale che tende al rotondo. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo, mai infossato ma piuttosto affiorante, alquanto sporgente. Gli occhi sono in posizione subfrontale.

Visti di fronte non devono lasciare intravedere la sclera; sono di colore ocra carico; le rime palpebrali sono nere. Orecchie – Di forma tendente al triangolo e larghe circa un terzo di quanto sono lunghe. Sono inserite alte al di sopra dell’arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili.

COLLO Nonostante sia ricoperto da pelo abbondante, la demarcazione della nuca è ben visibile. Il profilo superiore è arcuato. La lunghezza è circa la metà dell’altezza al garrese. Ha portamento eretto ed è privo di pelle lassa. TRONCO La lunghezza misurata dalla punta della scapola alla punta della natica è maggiore del 38% dell’altezza al garrese.

Linea superiore Rettilinea sino alla inserzione della coda. Garrese leggermente elevato sul profilo dorsale. Dorso Lungo circa il 65% dell’altezza al garrese – il torace è ampio, disceso oltre il livello dei gomiti, con coste non molto cerchiate. Il perimetro toracico è di 2/3 superiore all’altezza al garrese.

Petto – Regione sternale molto lunga. Groppa – La groppa è in prosecuzione della linea dorso-lombare. E’ molto larga e lunga, ha un’oscillazione rispetto all’orizzontale di 10°. Coda – E’ inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. La sua lunghezza corrisponde all’incirca al 60% dell’altezza al garrese.

Forma un’unica grande curva, la cui punta ricade, fra le anche sulla groppa toccandola. Tollerata la coda ricurva su un lato del tronco. ARTI Arti anteriori Visti nell’insieme ben saldati al tronco e bene in appiombo. Spalla – E’ lunga 1/3 dell’altezza al garrese ed ha inclinazione sull’orizzontale da 60° a 65°.

  1. Rispetto al piano mediano del tronco tende ad essere verticale.
  2. Braccio – Di lunghezza superiore alla spalla, è pari al 40/45% dell’altezza al garrese, l’inclinazione rispetto all’orizzontale è di 70°.
  3. E’ ben saldato al tronco nei due terzi superiori, la sua direzione longitudinale è quasi parallela al piano mediano del tronco.

Gomiti – Paralleli al piano mediano del tronco. Avambraccio – E’ secco con pochi muscoli, ma con ossatura piuttosto forte in rapporto alla mole della razza. E’ meno lungo del braccio, il 33% dell’altezza al garrese. L’altezza, misurata dalla pianta dei piedi alla punta del gomito, è pari a circa il 55% dell’altezza al garrese.

  1. Carpo – Segue la linea verticale dell’avambraccio, ben mobile, privo di nodosità, e ricoperto da pelle sottile.
  2. Metacarpo – Ha le medesime caratteristiche del carpo e, per la sua brevità è diritto.
  3. Piede – Rotondo, con dita unite ed arcuate, ha le suole dei cuscinetti plantari e digitali pigmentati di nero, parimenti neri o almeno di colore scuro, sono le unghie.

Arti posteriori Visti nell’insieme di forte ossatura, sono fra di loro paralleli, e, visto da dietro, verticali dalla punta delle natiche sino a terra. Coscia – Con muscoli sodi, il suo margine posteriore è convesso. Parallela al piano mediano del tronco, la sua direzione dall’alto in basso e dall’indietro in avanti è alquanto obliqua rispetto alla verticale.

E’ lunga quasi il 40% dell’altezza al garrese e la sua larghezza è un po’ inferiore alla lunghezza. Gamba – Con scanalatura poco evidente ha un ‘inclinazione rispetto all’orizzontale, di 55°. E’ leggermente più lunga della coscia. Garretto – La distanza dalla pianta del piede alla punta dell’articolazione tibiotarsica è leggermente superiore ad 1/3 dell’altezza al garrese.

L’angolo anteriore del garretto è di 140°. Metatarso – La sua lunghezza è data dall’altezza del garretto. E’ in perfetto appiombo. Piede – Rotondo come l’anteriore, del quale ha tutte le caratteristiche. ANDATURA Fluida, radente, sciolta, con corte e rapidissime battute degli arti al trotto.

PELLE Ben aderente al corpo in ogni sua regione; pigmentata da chiazze scure, e di colore rosso vino, specie sul dorso, Il pigmento delle mucose e delle sclerose è nero. MANTELLO Pelo Denso, lucido, brillante pesante, è di tessitura setacea. E’ lunghissimo su tutto il corpo nonché diritto senza alcuna deviazione nel suo asse, per tutta la sua lunghezza.

Sul tronco deve oltrepassare, in lunghezza, l’altezza al garrese e ricadere pesantemente a terra, come una mantellina aderente al tronco stesso, del quale segue le forme senza divisione, ciocche e bioccoli. Le ciocche ed i bioccoli sono ammessi sugli arti anteriori, dal gomito al piede e posteriori dal ginocchio al piede.

  • Non esiste sottopelo – sulla testa il pelo è lunghissimo, tanto sulla canna nasale dove si confonde con quello della barba, quanto sul cranio dove discende sino a confondersi con quello delle orecchie.
  • Sulla coda i peli ricadono su di un solo lato del tronco, e cioè su un fianco e sulla coscia ed hanno una lunghezza tale da raggiungere il garretto.

Colore Bianco puro, è ammessa la tinta avorio pallido. Sono tollerate, ma non desiderate, e costituiscono quindi difetto, le sfumature arancio pallido, purché diano l’impressione di peli sporchi. Non ammesse le macchie decise, anche se piccolissime. TAGLIA E PESO Altezza al garrese: nei maschi da cm.21 a 25; nelle femmine da cm.20 a 23.

  1. Peso: da 3 a 4 Kg.
  2. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.
  3. DIFETTI Ogni deviazione dalla descrizione delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato a seconda della sua diffusione e gravità, così come lo strabismo bilaterale e la lunghezza del tronco superiore al 43% dell’altezza al garrese.

Difetti eliminatori Canna nasale decisamente montonina; prognatismo accentuato se deturpa l’aspetto esteriore del muso. Altezza nei maschi oltre i 26 cm. e meno di 19; nelle femmine oltre i 25 e meno di 18. Difetti da squalifica Divergenza o convergenza accentuata degli assi cranio-facciali Depigmentazione totale del tartufo o di colore diverso dal nero.

Enognatismo Occhio gazzuolo Depigmentazione totale delle palpebre Anurismo Brachiurismo, tanto congenito che artificiale Criptorchidismo o monorchidismo Sviluppo incompleto di uno o di tutte e due i testicoli Pelo ricciuto Qualunque colore diverso dal bianco, ad eccezione dell’avorio pallido Macchie di diverso colore, qualunque sia la loro estensione.

continua

Quando è meglio tosare un cane Maltese?

Quando si può tagliare il pelo a un Maltese? – Il mantello del Maltese deve essere tagliato con frequenza e andrebbe spazzolato quotidianamente per evitare che si annodi. A seconda del taglio e della lunghezza del mantello, la toelettatura va eseguita ogni 1-2 mesi.

Quanto costa mantenere un Maltese all’anno?

La spesa più grossa è quella fatta all’inizio – Arrivato il cucciolo in casa, inevitabilmente devi garantirgli tutto l’occorrente per le sue necessità, quindi, per prima cosa, dovrai comprare il cibo, ma anche gli oggetti e i giochini per il suo benessere psicofisico.

  1. La spesa iniziale sarà quella più costosa rispetto a quelle per il mantenimento di un cane adulto.
  2. Ciotole, guinzaglio, trasportino, giochini, ma anche le visite dal veterinario con le dovute vaccinazioni e, ovviamente il cibo, richiedono un budget che spazia tra i 1000 e i 3000 euro l’anno.
  3. I costi variano in base alle scelte che farai per il tuo piccolo: se per esempio, scegli di comprare cibo prelibato o di alta qualità, oppure se decidi di intraprendere insieme a lui corsi per educarlo.

Ma a cosa si riferisce principalmente l’acquisto iniziale?

Come pulire il pelo sotto gli occhi del Maltese?

Salviette detergenti per le macchie – Le salviette umidificate sono un’opzione ottimale e conveniente per pulire le macchie rosse intorno agli occhi del nostro maltese, e possono essere utilizzate anche subito dopo il bagnetto o in qualsiasi momento della giornata.

  1. Non si tratta delle classiche salviette tuttofare che usiamo per dare una pulita veloce ai nostri amici a quattro zampe, ma sono prodotti specifici proprio per la rimozione delle macchie, con una formulazione che rispetta gli occhi.
  2. Meglio usarne una per ogni occhio, evitando di diffondere eventuali batteri da un lato all’altro.
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Di solito queste salviette contengono sostanze naturali con effetto calmante sulla pelle irritata come camomilla e aloe vera.

Come si fa a capire se un Maltese e originale?

Standard semplificato – ASPETTO GENERALE DEL CANE Di piccolo formato, con tronco allungato, ricoperto da peli molto lunghi e bianchi molto elegante e con portamento fiero della testa. PROPORZIONI IMPORTANTI La lunghezza del tronco è di circa il 38% più lunga dell’altezza al garrese.

  1. La lunghezza della testa è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese.
  2. COMPORTAMENTO E CARATTERE Vivace, affettuoso, molto docile, ha grande capacità di intendimento.
  3. TESTA La sua lunghezza totale è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese.
  4. E’ piuttosto larga, un po’ oltre la metà della lunghezza totale.
  5. Regione cranica E’ di lunghezza leggermente superiore a quella del muso; la larghezza bizigomatica è uguale alla sua lunghezza e di conseguenza superiore alla metà della lunghezza totale della testa.

In senso sagittale è di forma pochissimo ovoidale; la parte superiore del cranio è piatta, con apofisi occipitale marcata molto poco; i seni frontali e le arcate sopracciliari molto elevati; la sutura metopica è assente ovvero pochissimo accentuate; le pareti laterali sono alquanto convesse.

  1. Stop Depressione naso-frontale molto marcata con un angolo di 90°.
  2. Regione facciale Tartufo – Sulla stessa linea della canna nasale, visto di profilo, la faccia anteriore si trova sulla verticale.
  3. Voluminoso, con narici aperte, è arrotondato.
  4. E’ rigorosamente pigmentato nero.
  5. Muso – La lunghezza del muso è pari ai 4/1 1 delta lunghezza della testa ed è quindi un po’ inferiore alla sua metà.

Le regioni sottorbitali sono ben cesellate. La sua altezza è inferiore un po’ più del 20% della sua lunghezza. Le facce laterali sono parallele, ma il muso visto di fronte, non deve apparire quadrato in quanto la faccia anteriore si raccorda, con delle curve, alle facce laterali stesse.

La canna nasale è rettilinea con scanalature ben marcate nella parte centrale. Labbra – Le labbra superiori, viste di fronte, alla loro congiunzione hanno la forma di un semicerchio a corda molto largo. Sono poco sviluppate in altezza, con occhiello della connessura non visibile. Le labbra superiori combaciano perfettamente con quelle inferiori, tanto che il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola.

I margini labiali sono rigorosamente pigmentati di nero. Mascelle – Di normale sviluppo e di apparenza leggera, combaciano perfettamente. La mandibola ha branche rettilinee, in avanti non è ne prominente ne sfuggente. Denti – Le arcate dentarie combaciano perfettamente e la chiusura degli incisivi è a forbice.

I denti sono bianchi e completi per sviluppo e numero. Occhi – Aperti, con espressione vivace e attenta, di grandezza maggiore della normale, hanno rima palpebrale che tende al rotondo. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo, mai infossato ma piuttosto affiorante, alquanto sporgente. Gli occhi sono in posizione subfrontale.

Visti di fronte non devono lasciare intravedere la sclera; sono di colore ocra carico; le rime palpebrali sono nere. Orecchie – Di forma tendente al triangolo e larghe circa un terzo di quanto sono lunghe. Sono inserite alte al di sopra dell’arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili.

COLLO Nonostante sia ricoperto da pelo abbondante, la demarcazione della nuca è ben visibile. Il profilo superiore è arcuato. La lunghezza è circa la metà dell’altezza al garrese. Ha portamento eretto ed è privo di pelle lassa. TRONCO La lunghezza misurata dalla punta della scapola alla punta della natica è maggiore del 38% dell’altezza al garrese.

Linea superiore Rettilinea sino alla inserzione della coda. Garrese leggermente elevato sul profilo dorsale. Dorso Lungo circa il 65% dell’altezza al garrese – il torace è ampio, disceso oltre il livello dei gomiti, con coste non molto cerchiate. Il perimetro toracico è di 2/3 superiore all’altezza al garrese.

Petto – Regione sternale molto lunga. Groppa – La groppa è in prosecuzione della linea dorso-lombare. E’ molto larga e lunga, ha un’oscillazione rispetto all’orizzontale di 10°. Coda – E’ inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. La sua lunghezza corrisponde all’incirca al 60% dell’altezza al garrese.

Forma un’unica grande curva, la cui punta ricade, fra le anche sulla groppa toccandola. Tollerata la coda ricurva su un lato del tronco. ARTI Arti anteriori Visti nell’insieme ben saldati al tronco e bene in appiombo. Spalla – E’ lunga 1/3 dell’altezza al garrese ed ha inclinazione sull’orizzontale da 60° a 65°.

  • Rispetto al piano mediano del tronco tende ad essere verticale.
  • Braccio – Di lunghezza superiore alla spalla, è pari al 40/45% dell’altezza al garrese, l’inclinazione rispetto all’orizzontale è di 70°.
  • E’ ben saldato al tronco nei due terzi superiori, la sua direzione longitudinale è quasi parallela al piano mediano del tronco.

Gomiti – Paralleli al piano mediano del tronco. Avambraccio – E’ secco con pochi muscoli, ma con ossatura piuttosto forte in rapporto alla mole della razza. E’ meno lungo del braccio, il 33% dell’altezza al garrese. L’altezza, misurata dalla pianta dei piedi alla punta del gomito, è pari a circa il 55% dell’altezza al garrese.

  1. Carpo – Segue la linea verticale dell’avambraccio, ben mobile, privo di nodosità, e ricoperto da pelle sottile.
  2. Metacarpo – Ha le medesime caratteristiche del carpo e, per la sua brevità è diritto.
  3. Piede – Rotondo, con dita unite ed arcuate, ha le suole dei cuscinetti plantari e digitali pigmentati di nero, parimenti neri o almeno di colore scuro, sono le unghie.

Arti posteriori Visti nell’insieme di forte ossatura, sono fra di loro paralleli, e, visto da dietro, verticali dalla punta delle natiche sino a terra. Coscia – Con muscoli sodi, il suo margine posteriore è convesso. Parallela al piano mediano del tronco, la sua direzione dall’alto in basso e dall’indietro in avanti è alquanto obliqua rispetto alla verticale.

E’ lunga quasi il 40% dell’altezza al garrese e la sua larghezza è un po’ inferiore alla lunghezza. Gamba – Con scanalatura poco evidente ha un ‘inclinazione rispetto all’orizzontale, di 55°. E’ leggermente più lunga della coscia. Garretto – La distanza dalla pianta del piede alla punta dell’articolazione tibiotarsica è leggermente superiore ad 1/3 dell’altezza al garrese.

L’angolo anteriore del garretto è di 140°. Metatarso – La sua lunghezza è data dall’altezza del garretto. E’ in perfetto appiombo. Piede – Rotondo come l’anteriore, del quale ha tutte le caratteristiche. ANDATURA Fluida, radente, sciolta, con corte e rapidissime battute degli arti al trotto.

PELLE Ben aderente al corpo in ogni sua regione; pigmentata da chiazze scure, e di colore rosso vino, specie sul dorso, Il pigmento delle mucose e delle sclerose è nero. MANTELLO Pelo Denso, lucido, brillante pesante, è di tessitura setacea. E’ lunghissimo su tutto il corpo nonché diritto senza alcuna deviazione nel suo asse, per tutta la sua lunghezza.

Sul tronco deve oltrepassare, in lunghezza, l’altezza al garrese e ricadere pesantemente a terra, come una mantellina aderente al tronco stesso, del quale segue le forme senza divisione, ciocche e bioccoli. Le ciocche ed i bioccoli sono ammessi sugli arti anteriori, dal gomito al piede e posteriori dal ginocchio al piede.

Non esiste sottopelo – sulla testa il pelo è lunghissimo, tanto sulla canna nasale dove si confonde con quello della barba, quanto sul cranio dove discende sino a confondersi con quello delle orecchie. Sulla coda i peli ricadono su di un solo lato del tronco, e cioè su un fianco e sulla coscia ed hanno una lunghezza tale da raggiungere il garretto.

Colore Bianco puro, è ammessa la tinta avorio pallido. Sono tollerate, ma non desiderate, e costituiscono quindi difetto, le sfumature arancio pallido, purché diano l’impressione di peli sporchi. Non ammesse le macchie decise, anche se piccolissime. TAGLIA E PESO Altezza al garrese: nei maschi da cm.21 a 25; nelle femmine da cm.20 a 23.

Peso: da 3 a 4 Kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto. DIFETTI Ogni deviazione dalla descrizione delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato a seconda della sua diffusione e gravità, così come lo strabismo bilaterale e la lunghezza del tronco superiore al 43% dell’altezza al garrese.

Difetti eliminatori Canna nasale decisamente montonina; prognatismo accentuato se deturpa l’aspetto esteriore del muso. Altezza nei maschi oltre i 26 cm. e meno di 19; nelle femmine oltre i 25 e meno di 18. Difetti da squalifica Divergenza o convergenza accentuata degli assi cranio-facciali Depigmentazione totale del tartufo o di colore diverso dal nero.

Enognatismo Occhio gazzuolo Depigmentazione totale delle palpebre Anurismo Brachiurismo, tanto congenito che artificiale Criptorchidismo o monorchidismo Sviluppo incompleto di uno o di tutte e due i testicoli Pelo ricciuto Qualunque colore diverso dal bianco, ad eccezione dell’avorio pallido Macchie di diverso colore, qualunque sia la loro estensione.

continua