Come Trasportare Un Cane All
Se viaggi da un paese o da un territorio extra UE, il tuo animale da compagnia deve essere dotato di un certificato sanitario dell’UE rilasciato da un veterinario ufficiale appartenente al servizio veterinario pubblico del paese di partenza non più di 10 giorni prima dell’arrivo dell’animale da compagnia nell’UE.

Come trasferire un cane all’estero?

Animali all’estero – Rilascio di documenti per l’espatrio di animali al seguito dei viaggiatori 1. Descrizione del procedimento Il Regolamento della Comunità Europea n.576/2013 e n.577/2013, prevede che coloro che intendono recarsi all’estero portando con sé animali di proprietà (cani, gatti e altre specie d’affezione), devono munirsi del passaporto per cani gatti e furetti e/o del certificato internazionale di espatrio per le altre specie animali d’affezione. Il rilascio del passaporto viene effettuato solo su appuntamento, previa verifica della seguente documentazione inviata via mail ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), come da indicazioni riportate al punto 4.: – attestazione di avvenuto pagamento della prestazione, secondo le modalità indicate al punto 9.; – fotocopia carta d’identità del proprietario; – certificato d’iscrizione del cane/gatto/furetto all’Anagrafe Animali d’Affezione della Lombardia, attestante l’identificazione dell’animale mediante microchip. Il passaporto può essere rilasciato anche per un cane identificato con tatuaggio, purchè ben leggibile ed applicato all’animale prima del 01/07/2011; – attestazione di avvenuta vaccinazione antirabbica (per cane/gatto/furetto) effettuata da almeno 21 giorni e da non più di 12 mesi. La vaccinazione antirabbica deve essere fatta sul cane di età superiore alle 12 settimane (3 mesi). Cani di età inferiore alle 12 settimane non possono essere portati all’estero. Ci sono però alcuni Paesi che hanno concesso una deroga a questo e permettono l’ingresso di animali di età inferiore alle 12 settimane e senza vaccinazione antirabbica. Al momento tali Paesi sono: Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Croazia, Lituania, Lussemburgo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Svizzera. In questi casi deve essere compilata l’autodichiarazione prevista dal Reg. UE 577/2013. La validità della vaccinazione è stabilita dalla Ditta produttrice a seconda del tipo di vaccino (esempio Rabisin e Nobivac validità 3 anni). Si ricorda che la validità del passaporto è subordinata al richiamo del vaccino, effettuato prima della scadenza della precedente vaccinazione. Pertanto se il richiamo viene effettuato dopo la scadenza della precedente vaccinazione, il passaporto è valido per l’espatrio solo dopo che saranno trascorsi 21 giorni dall’ultima vaccinazione. Si specifica che una vaccinazione antirabbica praticata all’animale prima della sua identificazione ed iscrizione all’anagrafe degli animali da affezione regionale, non ha alcuna validità. Nel caso in cui un animale dovesse essere portato in un Paese Terzo e poi rientrare in Italia, è richiesta la titolazione degli anticorpi per la rabbia. L’animale, dopo 30 giorni dalla vaccinazione antirabbica deve essere cioè sottoposto a prelievo di sangue presso un veterinario libero professionista, per la titolazione anticorpale. L’esito del prelievo (>0,5UI/ml) deve essere registrato alla sezione VI del passaporto ad opera di un Veterinario libero professionista o da un Veterinario Ufficiale dell’ATS/ASL qui in Italia. Nel caso in cui il prelievo per la titolazione anticorpale fosse effettuato nel Paese Terzo, è necessario verificare che il laboratorio di analisi sia riconosciuto dall’UE. Inoltre il rientro in Italia è consentito dopo 3 mesi dall’effettuazione del prelievo. In deroga a quanto sopra descritto vi sono alcuni Paesi Terzi, che hanno fornito garanzie sanitarie per i cui ai sensi dell’art.13 del Reg. UE 576/2013 e dell’ allegato II parte I e II del Reg. (UE) n.1219/2014, è consentito il rientro in Italia senza aver effettuato la titolazione anticorpale. Se l’animale viene condotto in un Paese Terzo è inoltre obbligatorio l’esame clinico, da riportare alla sezione X del passaporto, sulla base del certificato di buona salute redatto dal veterinario libero professionista. Una copia del certificato è mantenuto agli atti presso gli uffici veterinari dell’ATS. Se l’animale viene condotto in uno dei seguenti Paesi: Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta, oltre alla vaccinazione antirabbica effettuata da almeno 21 giorni (se prima vaccinazione), deve essere sottoposto a trattamento contro l’echinococco effettuato entro un periodo non superiore a 120 ore (5 giorni) e non inferiore a 24 ore prima della data prevista di entrata in tale Stato membro o in una sua parte (Reg. UE n.1152/2011 e s.m.i.). Nel caso di destinazione verso Paesi Terzi, il proprietario dell’animale è bene che si informi presso l’Ambasciata, di ulteriori certificazioni sanitarie previste dal paese di destinazione. Un passaporto rilasciato prima dell’effettuazione della vaccinazione antirabbica acquisisce validità all’effettuazione della vaccinazione antirabbica ed alla sua validità temporale (21 giorni e massimo 1 anno o 3 anni a seconda del vaccino). Un passaporto rilasciato prima dei 21 giorni dall’effettuazione della vaccinazione antirabbica, riporterà alla sezione V la data di vaccinazione, la data di inizio validità e la data termine validità. ATTENZIONE: il passaporto è rilasciato solo al proprietario dell’animale che risulta dal certificato di iscrizione nell’anagrafe regionale o da suo delegato, in possesso di delega formale e copia di documento d’identità del proprietario.2. Unità organizzative responsabili dell’istruttoria DIPARTIMENTO VETERINARIO E SICUREZZA ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE SC Igiene Urbana Veterinaria e prevenzione del randagismo – SIUV RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di SIUV Per conoscere orari e contatti della sede più vicina ? Cliccare QUI selezionando il comune di appartenenza 3. Ufficio del procedimento 4. Modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni Il rilascio del passaporto è solo su appuntamento e non occorre portare con sé l’animale. Il proprietario/detentore invia la richiesta al seguente indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando la documentazione sopra indicata (vedi punto 1). Nel testo della mail, il richiedente deve indicare il proprio Comune di residenza, un recapito telefonico e la destinazione per cui richiede il passaporto. Il personale amministrativo, competente per territorio a seconda della residenza del proprietario, prende in carico la richiesta, verificando la validità della documentazione presentata e in caso di riscontro di non conformità o documentazione mancante, comunica al richiedente la documentazione da regolarizzare. A seguito di presentazione di documentazione regolare, il personale amministrativo comunica al proprietario la data e ora in cui recarsi all’Ufficio Veterinario competente, per il ritiro del passaporto.5. Termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione Le richieste sono assolte, previo pagamento nelle modalità sotto indicate, al massimo entro 15 giorni lavorativi dalla richiesta.6. Procedimenti per i quali il provvedimento dell’amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell’interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell’amministrazione Per questo procedimento non è possibile utilizzare la dichiarazione sostitutiva di certificazione 7. Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale Avverso il provvedimento conclusivo del procedimento è ammesso, con il patrocinio di un legale incaricato, ricorso al TAR per la Regione Lombardia, entro il termine di 60 giorni dalla data di notificazione del provvedimento, ai sensi dell’art.29 e ss. del codice del processo amministrativo (D.L.gs.n.104/2010). In alternativa è ammesso ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data ai sensi del d.P.R.n.1199/1971.8. Link di accesso al servizio on line Per usufruire del servizio è necessario inviare una mail all’indirizzo sopra indicato 9. Modalità per l’effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari La prestazione è a pagamento secondo le tariffe stabilite dal tariffario regionale in vigore (codice versamento A36) ed è pari a € 20,40. Il versamento dei diritti sanitari dovrà essere effettuato: PAGO PA: come pagare 10. Nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo Il responsabile della gestione del procedimento è individuato nel Responsabile di Servizio, limitatamente alle attività localizzate nell’area territoriale di sua competenza. L’esercizio del potere sostitutivo può essere richiesto qualora entro i termini di legge non sia stato adottato il provvedimento amministrativo, laddove non vige la regola del silenzio/assenso, con richiesta motivata indirizzata al Direttore del Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale.11. Atti e documenti da allegare all’istanza e modulistica necessaria

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All. II reg. UE 1219-2014 Allegato 1 reg. UE 577-13

12. Uffici ai quali rivolgersi per informazioni SC Igiene Urbana Veterinaria e prevenzione del randagismo – SIUV

Quanto costa portare un cane all’estero?

Tipo di trasporto Distanza Costo
Trasporto cagnolino fino a 500 km 100€ – 150€
Trasporto cangolino Fra 500 e 1000 km 200€ – 350€
Trasporto cane adulto taglia Media / Grande fino a 500km 100€ – 150€
Trasporto cane adulto taglia Media / Grande Fra 500 e 1000 km 200€ – 350€

Quando è obbligatoria l antirabbica?

Obbligo di vaccinazione per cani, gatti e furetti? – La vaccinazione antirabbica è obbligatoria solo per gli animali da compagnia che vengono portati oltre il confine di stato. Questi cani, gatti e furetti devono essere accompagnati dal passaporto europeo per animali da compagnia (qualora siano destinati ad un Paese dell’UE) o da altro documento equivalente.

Dove si fanno i passaporti per i cani?

Il Passaporto è necessario per l’ingresso degli animali domestici nei Paesi esteri, senza dimenticare che serve anche per il rientro in Italia. – Il Passaporto europeo per cani, gatti e furetti si richiede alla vostra ASL Veterinaria di riferimento e permette di circolare nei Paesi della UE,

(nella foto copertina: il Passaporto europeo di due dei pelosi dello staff Dogwelcome) Ci è giunta notizia da parte di alcuni visitatori che alcune ASL richiedono un certificato di buona salute (oppure che portiate con voi il vostro cane o gatto affinché venga visitato) per il rilascio del Passaporto.

Altre invece non richiedono né il certificato né la visita, come è corretto che sia: in ogni caso informatevi preventivamente chiamando la vostra ASL di riferimento per sapere come comportarvi. Requisito fondamentale per ottenere il Passaporto UE: gli animali (cani, gatti, furetti) devono essere dotati di microchip.

Il codice del chip verrà riportato sul Passaporto. Il Passaporto europeo per animali sostituisce in tutto e per tutto il loro libretto sanitario : tutte le vaccinazioni ed i richiami saranno riportati nelle sezioni dedicate del Passaporto. Per il primo anno di uso vi consigliamo di allegare al passaporto il libretto sanitario del vostro cane o gatto, che potrà essere dismesso, se vorrete, l’anno successivo.

Requisito fondamentale per rendere il Passaporto UE automaticamente valido per l’espatrio: vaccinazione antirabbica effettuata da 21 giorni, sia per i cani che per i gatti. Devono essere vaccinati anche i furetti. Alcune ASL ci agevolano rilasciando il Passaporto europeo anche prima che l’animale sia stato vaccinato contro la rabbia: ricordate però che in questo caso il Passaporto non sarà subito valido per viaggiare all’estero,

Se avete richiesto il Passaporto prima di avere fatto vaccinare il vostro animale, dovete portare con voi il Passaporto dal veterinario quando lo farete vaccinare, affinché possa essere compilato il primo riquadro della sezione dedicata alla prevenzione della rabbia: sarà annotata la data di inoculazione del vaccino e sarà applicato l’adesivo con il numero di batch del vaccino nello spazio apposito. Il veterinario firmerà ed apporrà il suo timbro. Come spiegato qui sopra, dopo 21 giorni potrete espatriare. Nel caso in cui invece facciate vaccinare il vostro cane o il vostro gatto prima di richiedere il Passaporto, portate con voi all’ASL il libretto sanitario che contiene i dati dell’ultimo vaccino (se effettuato da meno di un anno). In alcune regioni, come la Lombardia, viene rilasciato anche un vero e proprio certificato che riporta che l’animale è stato vaccinato contro la rabbia. All’ASL saranno riportati i dati dell’ultimo vaccino sul Passaporto. Conservate il libretto sanitario per un anno, per precauzione. Se sono passati 21 giorni dal vaccino potete subito viaggiare all’estero.

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Il passaporto è rilasciabile solo a partire dall’età di tre mesi compiuti (Nota del Min. della Salute – prot.n. DGVAIII32719P.I.4 c.b.10). Questo accade perchè i cuccioli sotto i tre mesi non possono essere vaccinati contro la rabbia. Il rinnovo è automatico nella maggior parte dei casi.

  1. Non avrete problemi per l’espatrio se effettuerete il richiamo dell’antirabbica nei tempi corretti ovvero prima della scadenza di 12 mesi: il veterinario applicherà l’etichetta del batch del vaccino sul passaporto e aggiungerà la data.
  2. La scadenza sarà fissata di nuovo dopo 12 mesi.
  3. DA SAPERE: Nella provincia di Imperia l’ASL richiede la vidimazione obbligatoria del rinnovo del Passaporto europeo presso i propri uffici.

Il rinnovo costa 7 euro. Non capiamo il motivo di questa cosa. Anche la Regione Campania chiede 6,24 euro per il rinnovo, sebbene l’attestazione della nuova antirabbica sul passaporto sia sufficiente per rinnovo stesso, come da direttiva UE. UN CONSIGLIO: esiste anche un vaccino antirabbico che ha una copertura di tre anni.

  1. Può essere comodo per chi si reca spesso all’estero.
  2. ATTENZIONE, però: deve essere riconosciuto come valido nel Paese dove vi recherete.
  3. Informatevi bene presso le Autorità Veterinarie del posto.
  4. IL MICROCHIP E’ RIGOROSAMENTE OBBLIGATORIO DAL 3 luglio 2011 Per i cani nati dopo il primo gennaio 2005 vige l’obbligo di applicazione del microchip.

Norma del 2006 modificata dal regolamento del 2013 Dal 2013, in qualsiasi caso, i tatuaggi leggibili effettuati prima del 3 luglio 2011 sono validi. Ricordiamo che ai sensi della circolare prot.n.25368/4 del 18 agosto 2007 non è più obbligatorio il vaccino antirabbico per recarsi in Sardegna.

Chi rilascia il passaporto per cani?

Passaporto – Il passaporto in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina.Per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario o da persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario il Regolamento (UE) 576/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 prevede la necessità della identificazione degli animali:

tramite un tatuaggio, se apposto prima del 03 luglio 2011 tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore) con il possesso di uno specifico PASSAPORTO individuale – documento di identificazione dell’animale da compagnia (allegato III, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013 della Commissione del 28 giugno 2013 ).

Il numero del microchip, oppure del tatuaggio, va riportato sul passaporto dell’animale. Inoltre, in applicazione dell’articolo 44 del Regolamento (UE) 576\2013 “Misure transitorie relative ai documenti di identificazione”, il passaporto definito dalla decisione 2003/803/CE, debitamente compilato, è da considerarsi conforme al nuovo Regolamento se rilasciato dal veterinario autorizzato prima del 29 dicembre 2014.

dati anagrafici elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale visite mediche eventuali trattamenti contro l’echinococco multilocularis (soltanto per talune destinazioni).

La vaccinazione per la rabbia è obbligatoria e deve essere effettuata conformemente all’allegato III, del Regolamento (UE) 576/2013. Tuttavia ciascun Paese membro, ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento (UE) 576/2013, può autorizzare l’introduzione nel proprio territorio di cuccioli provenienti da altri Paesi membri di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinati per la rabbia o che, seppur vaccinati e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.

Sul sito della Commissione europea alla pagina Movement of Pets (Dogs, Cats and Ferrets) – Young Animals sono consultabili le posizioni dei Paesi membri rispetto alla concessione o meno della deroga prevista per le introduzioni nei loro territori di tali cuccioli, al seguito del proprietario o della persona autorizzata dal proprietario e senza finalità commerciali.

In questo caso gli animali, se non accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti, possono essere introdotti nel Paese che concede tale deroga solo se scortati dalla dichiarazione del proprietario o della persona autorizzata (allegato I, parte 1, del Regolamento UE 577/2013); inoltre nell’attestazione devono essere riportati gli estremi del microchip e il numero del passaporto.Il passaporto deve perciò essere rilasciato ai proprietari dei cani, dei gatti e dei furetti, che ne facciano richiesta, anche in assenza di vaccinazione antirabbica.

  1. I trattamenti per l’echinococco multilocularis sono disciplinati dal Regolamento Delegato UE 2018/772 della Commissione del 21 novembre 2017,
  2. In alcuni Paesi europei, infine, è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.
  3. Data di pubblicazione: 21 dicembre 2006, ultimo aggiornamento 15 gennaio 2021 Il portale utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per il corretto funzionamento delle pagine web e per fornire le funzionalità di condivisione sui social network e la visualizzazione di media.

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Quanto costa spedire un animale?

Per un trasporto nazionale di cani, gatti, bestiame e quant’altro, in Italia, si può partire da un minimo di 60€ fino ad oltre 300€ per trasporti molto particolari. Per trasporti internazionali i costi vanno da 220€ fino ad oltre 700€ per trasporti intercontinentali o extra UE.

Quanti anni dura l antirabbica?

Il Passaporto europeo per cani, gatti e furetti Ogni cane che viaggia all’estero deve essere accompagnato dal ” Passaporto europeo per animali da compagnia ” (Pet Passport) che attesta la regolare identificazione del cane, gatto o furetto e le coperture vaccinali obbligatorie, in ottemperanza alle norme europee (Regolamenti n.576/2013/UE e n.577/2013/UE) sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia.

  1. il certificato di avvenuta applicazione del microchip e di registrazione all’anagrafe canina (è ammesso il tatuaggio purché leggibile e solo se apposto prima del 3 luglio 2011);
  2. il libretto delle vaccinazioni del cane attestante la vaccinazione antirabbica : se quest’ultima risulta in corso di validità verrà annotata sul Passaporto dal Medico Veterinario dell’ASL. Le vaccinazioni successive al rilascio del Passaporto vi potranno essere annotate direttamente dal Medico Veterinario libero professionista che le esegue.
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La vaccinazione antirabbica è considerata valida soltanto dopo che siano trascorsi 21 giorni dalla vaccinazione primaria. Se un richiamo vaccinale viene eseguito dopo la scadenza del periodo di validità, la vaccinazione dovrà essere considerata alla stregua di una vaccinazione primaria, dovranno quindi trascorrere nuovamente 21 giorni affinché possa essere considerata valida.

  • L’ età minima per poter ricevere la vaccinazione antirabbica è sempre 12 settimane.
  • Alcuni Stati dell’Unione Europea, in deroga, accettano:
  1. cani al sotto le 12 settimane di età non vaccinati contro la rabbia;
  2. cani che, seppur vaccinati e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.
  1. Si può verificare i Paesi che si avvalgono delle suddette deroghe consultando il sito della,
  2. In questi casi, il passaporto deve essere rilasciato ai proprietari anche in assenza di vaccinazione antirabbica.
  3. Alcuni Paesi come Regno Unito, Irlanda, Svezia, Malta, Norvegia e Finlandia hanno recentemente semplificato le regole di ingresso dei cani, tuttavia possono ancora prescrivere particolari accorgimenti come il trattamento contro la tenia (Echinococcus multilocularis).
  4. In alcuni Paesi europei, infine, è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.
  5. Approfondimenti sono pubblicati sulle pagine « « del sito
  6. PAESI TERZI

Se la meta del viaggio o la provenienza dell’animale è un Paese extra-UE è importante verificare la sussistenza di eventuali adempimenti sanitari e normativi supplementari. E’ consigliabile rivolgersi all’ambasciata in Italia del Paese Terzo oppure ai Servizi Veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale. : Il Passaporto europeo per cani, gatti e furetti

Quanto dura l antirabbica per i cani?

Il Passaporto europeo per cani, gatti e furetti Ogni cane che viaggia all’estero deve essere accompagnato dal ” Passaporto europeo per animali da compagnia ” (Pet Passport) che attesta la regolare identificazione del cane, gatto o furetto e le coperture vaccinali obbligatorie, in ottemperanza alle norme europee (Regolamenti n.576/2013/UE e n.577/2013/UE) sui movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia.

  1. il certificato di avvenuta applicazione del microchip e di registrazione all’anagrafe canina (è ammesso il tatuaggio purché leggibile e solo se apposto prima del 3 luglio 2011);
  2. il libretto delle vaccinazioni del cane attestante la vaccinazione antirabbica : se quest’ultima risulta in corso di validità verrà annotata sul Passaporto dal Medico Veterinario dell’ASL. Le vaccinazioni successive al rilascio del Passaporto vi potranno essere annotate direttamente dal Medico Veterinario libero professionista che le esegue.

La vaccinazione antirabbica è considerata valida soltanto dopo che siano trascorsi 21 giorni dalla vaccinazione primaria. Se un richiamo vaccinale viene eseguito dopo la scadenza del periodo di validità, la vaccinazione dovrà essere considerata alla stregua di una vaccinazione primaria, dovranno quindi trascorrere nuovamente 21 giorni affinché possa essere considerata valida.

  • L’ età minima per poter ricevere la vaccinazione antirabbica è sempre 12 settimane.
  • Alcuni Stati dell’Unione Europea, in deroga, accettano:
  1. cani al sotto le 12 settimane di età non vaccinati contro la rabbia;
  2. cani che, seppur vaccinati e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.
  1. Si può verificare i Paesi che si avvalgono delle suddette deroghe consultando il sito della,
  2. In questi casi, il passaporto deve essere rilasciato ai proprietari anche in assenza di vaccinazione antirabbica.
  3. Alcuni Paesi come Regno Unito, Irlanda, Svezia, Malta, Norvegia e Finlandia hanno recentemente semplificato le regole di ingresso dei cani, tuttavia possono ancora prescrivere particolari accorgimenti come il trattamento contro la tenia (Echinococcus multilocularis).
  4. In alcuni Paesi europei, infine, è vietato l’ingresso degli esemplari delle razze canine ritenute pericolose.
  5. Approfondimenti sono pubblicati sulle pagine « « del sito
  6. PAESI TERZI

Se la meta del viaggio o la provenienza dell’animale è un Paese extra-UE è importante verificare la sussistenza di eventuali adempimenti sanitari e normativi supplementari. E’ consigliabile rivolgersi all’ambasciata in Italia del Paese Terzo oppure ai Servizi Veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale. : Il Passaporto europeo per cani, gatti e furetti

Come si trasporta un cane?

Quando si viaggia in auto con un animale, che sia un cane o un gatto, la legge prevede che si possano trasportare liberamente purché custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore diviso da una rete o simili. Ecco alcuni consigli utili su come trasportare un cane o un gatto in auto – In Italia il trasporto di animali in auto, che sia un cane o un gatto, è regolato dalla legge.

Il mancato rispetto della normativa può portare a una multa che va dai €68,5 ai €275,10, con la decurtazione di 1 punto dalla patente di guida: l’ articolo 169 del Codice della Strada consente infatti di portare liberamente in auto un cane o un gatto o un numero superiore di animali, purché custoditi nell’apposita gabbia o contenitore, oppure nel vano posteriore diviso da una rete o simili,

Il corretto trasporto in auto di un animale è fondamentale non solo perché regolato dalla legge, ma soprattutto per la sicurezza di chi guida e dell’animale stesso : se dovete trasportare o viaggiare con un cane o un gatto in auto, ecco alcuni consigli che potrebbero aiutare ad affrontare il viaggio.