Cosa Non Può Mangiare Il Cane
Cosa non possono mangiare i cani : 9 alimenti vietati

  • Cioccolato.
  • Zucchero e dolci.
  • Gelato.
  • Sale e snack salati.
  • Noci di macadamia.
  • Aglio e Cipolle.
  • Avocado.
  • Uva e uvetta.

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Che carne non può mangiare il cane?

Qual è la carne più digeribile per i cani? – Una domanda che i pet parent si fanno spessissimo è: che tipo di carne posso dare al mio cane ? Ebbene, devi sapere che in realtà il cane può mangiare qualsiasi tipo di carne, Inutile quindi chiedersi a prescindere se, ad esempio, sia meglio il pollo o il manzo per il tuo cane.

Tipo di carne (se è carne di bovino, ovino, suino o avicola); Tipo di cottura, la carne cotta è più digeribile della carne cruda poiché il calore facilita la denaturazione proteica; Quantità di lipidi, i cani sono in grado di assimilare una buona quantità di grassi, ma l’assunzione di lipidi in quantità superiori alle possibilità di digestione e di assorbimento provoca disturbi intestinali; Qualità del taglio, farine di carne, carne essiccata e carne fresca non hanno lo stesso livello di digeribilità.

Semmai, è giusto chiedersi che tipologia di carne è più indicata per il proprio cane in base alle sue esigenze. Se il tuo cane è molto attivo e scattante, puoi permetterti di concedergli anche tagli di carne più calorici (solitamente corrispondenti alle carni rosse), se è in sovrappeso meglio preferire carni più magre (ossia le carni bianche).

Che verdura fa bene ai cani?

Quali verdure può mangiare il cane? – Tra le verdure adatte ai cani, maggiormente scelte dai proprietari, troviamo bietole, spinaci e lattuga, Ottime per riempire la ciotola anche carote, zucchine, fagiolini, finocchio, sedano e cetrioli, Se gradite, le verdure ai cani possono essere proposte crude, in modo che conservino intatte tutte le sostanze nutritive, tra cui le vitamine che la cottura in parte distruggerebbe. L’integratore per dieta barf Biopur Fiocchi di Spinaci è un valido supporto per animali che soffrono di stipsi e anemia. Gli snack per cani Go Native Dental Stick Carota e Patata Dolce sono pensati per la quotidiana igiene orale di Fido. Realizzati con

Perché i cani non possono mangiare salato?

ALIMENTAZIONE DEL CANE: I CIBI DA EVITARE Alimentazione del cane: i cibi da evitare E’ ora di cena e il nostro piccolo amico si posiziona di fianco al tavolo guardandoci con sguardo “implorante”. Difficile resistergli vero? Ma condividere qualche piccolo boccone di cibo con il nostro cane è un bene o un male? Beh, dipende dal tipo di cibo e da ciò che esso contiene.

  1. Per esempio, una patatina con guacamole può causare problemi.
  2. A dire il vero, esistono molti alimenti che noi consumiamo abitualmente, ma che non dovrebbero mai essere offerti al cane.
  3. E questo non solo per evitare un possibile e poco salutare aumento di peso dell’animale, ma anche perché alcuni cibi sono decisamente pericolosi per la sua salute.

Ma quali sono? AvocadoCerto, il guacamole è molto gustoso, ma non dovrebbe mai essere somministrato al cane. Questo perché l’avocado contiene una sostanza chiamata persina. E’ innocua per gli esseri umani che non sono allergici ad essa. Ma elevate quantità di persina possono essere tossiche per i cani.

Se vi capita di acquistare degli avocado con foglie, assicuratevi di tenere il cane lontano da esse. La persina, infatti, è presente nelle foglie, nei semi e nella scorza del frutto in questione. AlcoliciLa birra, i liquori, il vino e gli alimenti contenenti alcolici non dovrebbero mai essere offerti al cane.

Questo perché l’alcol comporta i medesimi effetti sul fegato e sul cervello del cane degli esseri umani. Ma, a differenza dell’uomo, le quantità necessarie per causare l’insorgenza di tali effetti sono decisamente inferiori. Solo una piccola quantità, infatti, può causare vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratorie, coma e persino il decesso.

Più la taglia del cane è piccola, maggiore sarà l’effetto. Cipolla e aglioLa cipolla e l’aglio in tutte le loro forme (in polvere, crudi, cotti o disidratati) possono distruggere i globuli rossi del cane con conseguente insorgenza di anemia. Questo può accadere anche con la cipolla in polvere presente in alcuni alimenti per neonati.

Una piccola dose occasionale probabilmente non sarà fonte di problemi, ma elevate quantità o piccole quantità regolari possono causare una intossicazione. I sintomi relativi all’anemia includono debolezza, vomito, scarso interesse per il cibo, fiacchezza e mancanza di respiro.

  • Caffè, tè e altre fonti di caffeinaLa caffeina, se somministrata al cane in quantità sufficientemente elevate, può essere fatale.
  • I sintomi relativi all’intossicazione da caffeina includono irrequietezza, frequenza respiratoria rapida, palpitazioni, tremori muscolari, convulsioni ed emorragia.
  • Oltre che nel tè e nel caffè, la caffeina è presente anche nel cacao, nel cioccolato, nelle bevande gassate e nelle bevande stimolanti/energetiche.

E’ presente anche in alcuni farmaci per il raffreddore e negli antidolorifici. Uva e uvettaOffrire al cane uva e uvetta non è sicuramente una buona idea. Sebbene le motivazioni non siano ancora del tutto chiare, l’uva e l’uvetta possono causare l’insorgenza di insufficienza renale nel cane.

  • Anche solo una piccola quantità può creare problemi.
  • L’eventuale comparsa di episodi ricorrenti e ripetuti di vomito nell’animale è uno dei primi segni a cui prestare attenzione.
  • Nel giro di un giorno, il cane diventerà poi letargico e depresso.
  • Il modo migliore per evitare tale situazione è quello di conservare uva e uvetta in luoghi inaccessibili all’animale.

Latte e altri prodotti lattiero-caseariNelle calde giornate estive, si può essere tentati di tenere da parte un po’ del nostro gelato per il cane. Tuttavia, sarebbe opportuno non farlo. Questo perché il latte e i prodotti a base di latte possono causare nel cane l’insorgenza di diarrea, altri disturbi digestivi e persino allergie alimentari (che spesso si manifestano sotto forma di prurito).

Noci di macadamiaIl cane non dovrebbe mai mangiare noci di macadamia o alimenti che le contengano, poiché possono essere fatali. I sintomi relativi all’intossicazione includono tremori muscolari, debolezza o paralisi degli arti posteriori, vomito, temperatura corporea elevata e frequenza cardiaca rapida.

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Somministrare al cane cioccolato contenente noci di macadamia può aggravare i sintomi e causarne forse il decesso. Dolciumi Le caramelle, le gomme da masticare, il dentifricio, i prodotti da forno e alcuni alimenti dietetici vengono spesso dolcificati con lo xilitolo.

  1. Questa sostanza può causare un aumento dell’insulina in circolo nel corpo del cane.
  2. Ciò può comportare un collasso degli zuccheri nel sangue del cane e anche l’insorgenza di insufficienza epatica.
  3. I sintomi iniziali includono vomito, letargia e perdita di coordinazione.
  4. Col tempo, l’animale può sperimentare attacchi convulsivi.

L’insufficienza epatica può insorgere nel giro di pochi giorni. CioccolatoLa maggior parte delle persone è consapevole del fatto che il cioccolato fa male ai cani. L’agente tossico presente in questo alimento si chiama teobromina. Tale sostanza è presente in tutti i tipi di cioccolato (cioccolato bianco incluso).

  • Le tipologie più pericolose, tuttavia, sono cioccolato fondente, pacciamatura con corteccia di cacao (sottoprodotto della lavorazione del cioccolato utilizzato nel giardinaggio) e cioccolato non dolcificato.
  • Il consumo di cioccolato, anche solo leccare una ciotola contenente una preparazione a base di cioccolato, può causare nel cane l’insorgenza di vomito, diarrea e sete eccessiva.

Può anche provocare ritmo cardiaco anomalo, tremori, attacchi convulsivi e decesso. Avanzi e ossaGli avanzi della tavola spesso contengono grasso di carne, che gli esseri umani non mangiano, e ossa. Entrambi sono pericolosi per il cane. I grassi della carne, sia cotti che crudi, possono causare nel cane l’insorgenza di pancreatite.

E sebbene possa sembrare naturale dare al cane un osso, è bene ricordare che quest’ultimo può causare il soffocamento dell’animale. Le ossa possono anche scheggiarsi e provocare una ostruzione o lacerazioni a carico del tratto digerente del cane. Cachi, pesche e prugneIl problema correlato a questi frutti sono i semi o i noccioli.

I semi dei cachi possono causare un’infiammazione a carico dell’intestino tenue del cane e anche una ostruzione intestinale. Esiste la possibilità di insorgenza di ostruzione anche nel caso in cui il cane ingerisca il nocciolo di una pesca o di una prugna.

  1. Inoltre, i noccioli di pesca e prugna contengono cianuro, che è tossico sia per gli esseri umani che per il cane.
  2. La differenza è che l’essere umano sa di non doverli mangiare, il cane no.
  3. Uova crudeLe uova crude possono causare due problemi.
  4. Il primo consiste nella possibilità di una intossicazione alimentare da batteri, come salmonella o escherichia coli.

Il secondo è che un enzima presente nelle uova crude interferisce con l’assorbimento di una particolare vitamina B. Questo può comportare nel cane l’insorgenza di problemi cutanei e a carico del pelo, se le uova crude vengono somministrate all’animale per un lungo periodo di tempo.

  • SaleCondividere con il cane cibi salati, come patatine o salatini, non è una buona idea.
  • Mangiare troppo sale, infatti, può causare nell’animale sete e minzione eccessive, e portare all’intossicazione da sodio.
  • I sintomi relativi all’eccessiva ingestione di sale includono vomito, diarrea, abbattimento, tremori, temperatura corporea elevata e attacchi convulsivi.

Può persino portare al decesso. Cibi e bevande dolciQuantità eccessive di zuccheri hanno sul cane il medesimo effetto che esse comportano nell’essere umano, ovvero obesità, problemi dentali e la possibile insorgenza di diabete. Impasto per pane, pizza, ecc.Prima della cottura, l’impasto necessita di lievitare.

Se il cane ingerisce tale impasto, quest’ultimo lieviterà nello stomaco gonfiandosi. Questo può causare distensione addominale e forti dolori. Inoltre, quando il lievito fermenta, per favorire la lievitazione, produce alcol. Ciò può portare ad una intossicazione da alcol. I nostri farmaciLa reazione ad un farmaco, comunemente prescritto agli esseri umani, è la causa più comune di intossicazione nei cani.

Quindi, si consiglia di riporre e conservare i medicinali fuori dalla portata dell’animale. Inoltre, si sconsiglia vivamente di somministrare al cane qualsiasi farmaco da banco senza il previo consenso del veterinario. Principi attivi come paracetamolo o ibuprofene sono comuni negli antidolorofici e nei medicinali contro il raffreddore, e possono essere letali per il cane.

Tenere il cane lontano dalla dispensaMolti altri oggetti che si trovano comunemente sugli scaffali della cucina possono essere dannosi per il cane. Per esempio, il lievito in polvere e il bicarbonato di sodio sono entrambi altamente tossici, così come la noce moscata e altre spezie. Pertanto, è bene conservare questi alimenti lontano dalla portata dell’animale e tenere gli sportelli sempre ben chiusi, per evitare nel cane l’insorgenza di gravi malattie correlate al cibo.

Cosa può mangiare il cane?Per assicurarsi che il cane segua un regime alimentare sano ed equilibrato, si consiglia di consultare il veterinario. Egli potrà suggerire la tipologia di alimenti più adatta per l’animale. Esistono ottime formulazioni in grado di fornire al cane tutti i nutrienti di cui necessita per condurre una vita sana e attiva.

Cosa provoca il caldo ai cani?

Con l’arrivo del caldo e dell’afa uno dei pericoli ai quali può andare incontro il nostro cane è il cosiddetto “colpo di calore”. Questo disturbo è dovuto a un’eccessiva esposizione dell’animale ad alte temperature ma anche all’umidità, che sopra una determinata soglia, può rendere molto difficoltosa la respirazione degli animali. Le razze con il muso corto e la testa larga sono quelle che risentono di più del caldo. © Shutterstock I sintomi. Il colpo di calore si manifesta con respirazione molto accelerata o difficoltosa, vomito, elevata temperatura corporea, difficoltà a camminare, mucose arrossate, fino a giungere alle crisi convulsive e al collasso. Che cosa fare in presenza di un colpo di calore. La prima cosa da fare in queste circostanze è bagnare il cane con acqua (immergendolo nella vasca) o avvolgerlo in un telo fresco e bagnato. Fate attenzione però perché non deve verificarsi un raffreddamento troppo rapido, per evitare spiacevoli effetti collaterali.

  • Per tale motivo, controllare la temperatura corporea e smettere di raffreddare l’animale quando questa raggiunge i 39,5-40° C.
  • Al di là di questi primi interventi, l’animale deve essere portato il prima possibile in un centro veterinario attrezzato per poter essere sottoposto a una terapia mirata.
  • Non va infatti dimenticato il colpo di calore può avere anche conseguenze letali per l’animale se non si interviene tempestivamente e in modo opportuno.
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Fotogallery Mai visto un cane che fa il bagno? Wet dog, ovvero Cani bagnat i: così la fotografa Sophie Gamand ha chiamato questi suoi ritratti del miglior amico dell’uomo. E dice: «Quando fotografo un cane desidero valorizzare il suo sguardo spesso carico di significati. Non solo. Cerco anche di far trasparire il particolare legame che lo unisce all’uomo. Guarda anche queste foto di cani mentre si tuffano e nuotano nell’acqua Foto: © Sophie Gamand Guarda anche gli animali domestici più strani del mondo Foto: © Sophie Gamand Adv Conosci la storia di Oscar, il cane giramondo ? Foto: © Sophie Gamand Il linguaggio del cane. Capisci cosa dice il tuo cane? Foto: © Sophie Gamand Altre belle foto di cani in questa gallery Foto: © Sophie Gamand Adv Guarda anche quel fotomodello è un cane! Foto: © Sophie Gamand Foto: © Sophie Gamand La storia in foto dell’amicizia tra animali e uomo Foto: © Sophie Gamand Adv Fido è felice, triste o arrabbiato? Basta guardargli il muso Foto: © Sophie Gamand Che i cani riescano a riconoscere persone conosciute dall’odore di un loro indumento è ormai noto da tempo, ma sono in grado di farlo anche con le fotografie? La risposta è sì: a dimostrarlo è uno studio effettuato da un gruppo di ricerca dell’Università di Helsinki che da anni si occupa di analizzare le capacità cognitive e i comportamenti canini.

Lo studio è stato svolto effettuando un test di eye movement tracking – basato sui i movimenti spontanei degli occhi dell’animale e sull’analisi del tempo di permanenza sui vari dettagli – su 23 cani, domestici e provenienti dal canile, posti di fronte a un pc su cui venivano visualizzate alcune fotografie di persone, conosciute e non, e animali.

I risultati parlano chiaro: tutti i cani hanno dedicato più tempo a osservare cani o persone conosciute piuttosto che estranei, mostrando quindi di saperli riconoscere anche in fotografia.

Il miglior amico del uomo. ritratto in sorprendenti pose Il miglior amico dell’uomo. ritratto in sorprendenti scatti da top model Gatti vs Cani Chi è il migliore? Il più bello? Il più intelligente?

State parlando di cibo? Attenti: Fido vi guarda! Capisci cosa dice il tuo cane? Scoprilo nel manuale di interpretazione del suo linguaggio. Foto: © © Sharie Kennedy/LWA/Corbis Approfondimenti

Quanto pesce si può dare al cane?

PERCHE’ DARE IL PESCE AI CANI? – Il pesce è un’ottima alternativa alla carne, ricco di proteine, vitamine e minerali e di grassi buoni OMEGA 3, può essere somministrato 1 o 2 volte a settimana in una pappa intera a base di pesce.

Molto più digeribile della carne grazie a una minore quantità di tessuto connettivo. Nello specifico il pesce bianco (spigola, trota, orata, merluzzo, dentice e altri) risulta essere molto più digeribile del pesce azzurro (alici, sgombri, sardine, ecc.)

Il pesce è ricco di proteine ad alto valore biologico (circa il 20% ) e “grassi buoni”. I grassi polinsaturi presenti sono perfetti per la salute dei nostri cani essendo EPA e DHA, acidi grassi della classe Omega-3 con azione antinfiammatoria, indispensabile supporto anche per la prevenzione di patologie. Gli omega 3 sono fondamentali anche per la salute e la lucentezza del pelo e della pelle.

E’ una perfetta alternativa per quei cani che soffrono di intolleranze alla carne (manzo, pollo, tacchino, ecc) La proteina del pesce non è comunemente utilizzata nel cibo per cani quindi è facile che l’organismo del cane non la riconosca come un allergene, limitando i fastidi causati, che vanno dalle eruzioni cutanee al vomito e diarrea.

Perché i cani non possono mangiare salato?

ALIMENTAZIONE DEL CANE: I CIBI DA EVITARE Alimentazione del cane: i cibi da evitare E’ ora di cena e il nostro piccolo amico si posiziona di fianco al tavolo guardandoci con sguardo “implorante”. Difficile resistergli vero? Ma condividere qualche piccolo boccone di cibo con il nostro cane è un bene o un male? Beh, dipende dal tipo di cibo e da ciò che esso contiene.

Per esempio, una patatina con guacamole può causare problemi. A dire il vero, esistono molti alimenti che noi consumiamo abitualmente, ma che non dovrebbero mai essere offerti al cane. E questo non solo per evitare un possibile e poco salutare aumento di peso dell’animale, ma anche perché alcuni cibi sono decisamente pericolosi per la sua salute.

Ma quali sono? AvocadoCerto, il guacamole è molto gustoso, ma non dovrebbe mai essere somministrato al cane. Questo perché l’avocado contiene una sostanza chiamata persina. E’ innocua per gli esseri umani che non sono allergici ad essa. Ma elevate quantità di persina possono essere tossiche per i cani.

  • Se vi capita di acquistare degli avocado con foglie, assicuratevi di tenere il cane lontano da esse.
  • La persina, infatti, è presente nelle foglie, nei semi e nella scorza del frutto in questione.
  • AlcoliciLa birra, i liquori, il vino e gli alimenti contenenti alcolici non dovrebbero mai essere offerti al cane.

Questo perché l’alcol comporta i medesimi effetti sul fegato e sul cervello del cane degli esseri umani. Ma, a differenza dell’uomo, le quantità necessarie per causare l’insorgenza di tali effetti sono decisamente inferiori. Solo una piccola quantità, infatti, può causare vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratorie, coma e persino il decesso.

Più la taglia del cane è piccola, maggiore sarà l’effetto. Cipolla e aglioLa cipolla e l’aglio in tutte le loro forme (in polvere, crudi, cotti o disidratati) possono distruggere i globuli rossi del cane con conseguente insorgenza di anemia. Questo può accadere anche con la cipolla in polvere presente in alcuni alimenti per neonati.

Una piccola dose occasionale probabilmente non sarà fonte di problemi, ma elevate quantità o piccole quantità regolari possono causare una intossicazione. I sintomi relativi all’anemia includono debolezza, vomito, scarso interesse per il cibo, fiacchezza e mancanza di respiro.

  • Caffè, tè e altre fonti di caffeinaLa caffeina, se somministrata al cane in quantità sufficientemente elevate, può essere fatale.
  • I sintomi relativi all’intossicazione da caffeina includono irrequietezza, frequenza respiratoria rapida, palpitazioni, tremori muscolari, convulsioni ed emorragia.
  • Oltre che nel tè e nel caffè, la caffeina è presente anche nel cacao, nel cioccolato, nelle bevande gassate e nelle bevande stimolanti/energetiche.
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E’ presente anche in alcuni farmaci per il raffreddore e negli antidolorifici. Uva e uvettaOffrire al cane uva e uvetta non è sicuramente una buona idea. Sebbene le motivazioni non siano ancora del tutto chiare, l’uva e l’uvetta possono causare l’insorgenza di insufficienza renale nel cane.

Anche solo una piccola quantità può creare problemi. L’eventuale comparsa di episodi ricorrenti e ripetuti di vomito nell’animale è uno dei primi segni a cui prestare attenzione. Nel giro di un giorno, il cane diventerà poi letargico e depresso. Il modo migliore per evitare tale situazione è quello di conservare uva e uvetta in luoghi inaccessibili all’animale.

Latte e altri prodotti lattiero-caseariNelle calde giornate estive, si può essere tentati di tenere da parte un po’ del nostro gelato per il cane. Tuttavia, sarebbe opportuno non farlo. Questo perché il latte e i prodotti a base di latte possono causare nel cane l’insorgenza di diarrea, altri disturbi digestivi e persino allergie alimentari (che spesso si manifestano sotto forma di prurito).

Noci di macadamiaIl cane non dovrebbe mai mangiare noci di macadamia o alimenti che le contengano, poiché possono essere fatali. I sintomi relativi all’intossicazione includono tremori muscolari, debolezza o paralisi degli arti posteriori, vomito, temperatura corporea elevata e frequenza cardiaca rapida.

Somministrare al cane cioccolato contenente noci di macadamia può aggravare i sintomi e causarne forse il decesso. Dolciumi Le caramelle, le gomme da masticare, il dentifricio, i prodotti da forno e alcuni alimenti dietetici vengono spesso dolcificati con lo xilitolo.

Questa sostanza può causare un aumento dell’insulina in circolo nel corpo del cane. Ciò può comportare un collasso degli zuccheri nel sangue del cane e anche l’insorgenza di insufficienza epatica. I sintomi iniziali includono vomito, letargia e perdita di coordinazione. Col tempo, l’animale può sperimentare attacchi convulsivi.

L’insufficienza epatica può insorgere nel giro di pochi giorni. CioccolatoLa maggior parte delle persone è consapevole del fatto che il cioccolato fa male ai cani. L’agente tossico presente in questo alimento si chiama teobromina. Tale sostanza è presente in tutti i tipi di cioccolato (cioccolato bianco incluso).

Le tipologie più pericolose, tuttavia, sono cioccolato fondente, pacciamatura con corteccia di cacao (sottoprodotto della lavorazione del cioccolato utilizzato nel giardinaggio) e cioccolato non dolcificato. Il consumo di cioccolato, anche solo leccare una ciotola contenente una preparazione a base di cioccolato, può causare nel cane l’insorgenza di vomito, diarrea e sete eccessiva.

Può anche provocare ritmo cardiaco anomalo, tremori, attacchi convulsivi e decesso. Avanzi e ossaGli avanzi della tavola spesso contengono grasso di carne, che gli esseri umani non mangiano, e ossa. Entrambi sono pericolosi per il cane. I grassi della carne, sia cotti che crudi, possono causare nel cane l’insorgenza di pancreatite.

  • E sebbene possa sembrare naturale dare al cane un osso, è bene ricordare che quest’ultimo può causare il soffocamento dell’animale.
  • Le ossa possono anche scheggiarsi e provocare una ostruzione o lacerazioni a carico del tratto digerente del cane.
  • Cachi, pesche e prugneIl problema correlato a questi frutti sono i semi o i noccioli.

I semi dei cachi possono causare un’infiammazione a carico dell’intestino tenue del cane e anche una ostruzione intestinale. Esiste la possibilità di insorgenza di ostruzione anche nel caso in cui il cane ingerisca il nocciolo di una pesca o di una prugna.

Inoltre, i noccioli di pesca e prugna contengono cianuro, che è tossico sia per gli esseri umani che per il cane. La differenza è che l’essere umano sa di non doverli mangiare, il cane no. Uova crudeLe uova crude possono causare due problemi. Il primo consiste nella possibilità di una intossicazione alimentare da batteri, come salmonella o escherichia coli.

Il secondo è che un enzima presente nelle uova crude interferisce con l’assorbimento di una particolare vitamina B. Questo può comportare nel cane l’insorgenza di problemi cutanei e a carico del pelo, se le uova crude vengono somministrate all’animale per un lungo periodo di tempo.

SaleCondividere con il cane cibi salati, come patatine o salatini, non è una buona idea. Mangiare troppo sale, infatti, può causare nell’animale sete e minzione eccessive, e portare all’intossicazione da sodio. I sintomi relativi all’eccessiva ingestione di sale includono vomito, diarrea, abbattimento, tremori, temperatura corporea elevata e attacchi convulsivi.

Può persino portare al decesso. Cibi e bevande dolciQuantità eccessive di zuccheri hanno sul cane il medesimo effetto che esse comportano nell’essere umano, ovvero obesità, problemi dentali e la possibile insorgenza di diabete. Impasto per pane, pizza, ecc.Prima della cottura, l’impasto necessita di lievitare.

Se il cane ingerisce tale impasto, quest’ultimo lieviterà nello stomaco gonfiandosi. Questo può causare distensione addominale e forti dolori. Inoltre, quando il lievito fermenta, per favorire la lievitazione, produce alcol. Ciò può portare ad una intossicazione da alcol. I nostri farmaciLa reazione ad un farmaco, comunemente prescritto agli esseri umani, è la causa più comune di intossicazione nei cani.

Quindi, si consiglia di riporre e conservare i medicinali fuori dalla portata dell’animale. Inoltre, si sconsiglia vivamente di somministrare al cane qualsiasi farmaco da banco senza il previo consenso del veterinario. Principi attivi come paracetamolo o ibuprofene sono comuni negli antidolorofici e nei medicinali contro il raffreddore, e possono essere letali per il cane.

Tenere il cane lontano dalla dispensaMolti altri oggetti che si trovano comunemente sugli scaffali della cucina possono essere dannosi per il cane. Per esempio, il lievito in polvere e il bicarbonato di sodio sono entrambi altamente tossici, così come la noce moscata e altre spezie. Pertanto, è bene conservare questi alimenti lontano dalla portata dell’animale e tenere gli sportelli sempre ben chiusi, per evitare nel cane l’insorgenza di gravi malattie correlate al cibo.

Cosa può mangiare il cane?Per assicurarsi che il cane segua un regime alimentare sano ed equilibrato, si consiglia di consultare il veterinario. Egli potrà suggerire la tipologia di alimenti più adatta per l’animale. Esistono ottime formulazioni in grado di fornire al cane tutti i nutrienti di cui necessita per condurre una vita sana e attiva.