Cosa Può Mangiare Il Cane
Che cosa dare da mangiare al cane La consapevolezza che una corretta alimentazione è alla base della salute e del benessere dei nostri animali domestici, è ormai radicata tra i veterinari e sta prendendo piede anche tra i proprietari. Non dimentichiamo che una scorretta alimentazione può portare gravissimi danni all’organismo causando seri problemi metabolici di lunga e a volte difficile soluzione, primo fra tutti l’obesità e le patologie ad essa correlate ( e misura quanto è in forma il tuo cane con il nostro ).

I cani, si sa, sono sempre affamati ma è importante offrire loro una dieta corretta e senza esagerazioni, nonostante le loro pressanti richieste. La dieta deve tener conto dell’età, dell’attività fisica e dello stato dell’animale (gravidanza, allattamento). Inoltre alcune patologie cliniche come ad esempio il diabete, o l’insufficienza renale, epatica, richiedono un’alimentazione specifica.

I proprietari di pet possono scegliere tra un’alimentazione casalinga e una a base di prodotti preconfezionati, In commercio esistono mangimi secchi e umidi di ottima qualità, bilanciati e studiati apposta per il fabbisogno energetico di ciascun soggetto.

  1. Anche se recentemente il mercato del pet-food è stato travolto da un brutto scandalo: lo scorso settembre l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte ha riscontrato, infatti, la presenza di una resina nociva, la melammina (o melamina), in alcune scatole di cibo per cani e gatti.
  2. Già nel 2006 negli Usa erano state trovate nei prodotti per animali farine di mais e frumento contaminate (importate dalla Cina), fenomeno che causò allora la morte di quasi 2000 gatti e altrettanti cani.

In Italia per fortuna la situazione è sotto controllo e il primo ottobre di questo anno l’IZS del Piemonte ha confermato che le scatolette di cibo per cani e per gatti sono sicure; anche nei prodotti sospetti sono state rilevate solo quantità minime, tali da non essere dannose per gli animali.

  • Sicuramente, comunque, questo scandalo ha creato dubbie e sfiducia nei confronti dei mangimi confezionati e molti proprietari di pet potrebbero preferire l’uso di una dieta casalinga.
  • L’importante è tenere conto di alcune cose: una dieta equilibrata per il nostro amico Fido deve comprendere non solo proteine (la cui fonte principale è rappresentata dalla carne), ma anche carboidrati (sotto forma di riso, pasta, pane secco, verdure), grassi, vitamine e minerali nelle giuste proporzioni.

È assolutamente da evitare l’utilizzo di avanzi della nostra tavola che forniscono alterati apporti di grassi e alimenti nocivi per il cane. Evitare anche cibi troppo freddi o troppo caldi che potrebbero causare problemi gastrointestinali. Il quantitativo da somministrare è altrettanto importante; il fabbisogno energetico di mantenimento si può calcolare in kilocalorie x chilogrammo di peso dell’animale al giorno, moltiplicato per eventuali fabbisogni energetici specifici (come la gravidanza, l’allattamento, l’inattività, la prolungata attività fisica, le malattie e le condizioni climatiche particolari).

  1. Semplificando si parla generalmente di 50 kilokalorie/kg al giorno per cani di taglia grande e fino a 90 kilokalorie/kg al giorno per quelli di taglia piccola in condizioni di normale mantenimento.
  2. Ad esempio un cane di 20 kg con una vita sedentaria ha un fabbisogno di circa 650 kcal al giorno, mentre lo stesso soggetto con un’attività fisica intensa avrà bisogno di 1200 kcal al giorno.
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Ma allora quali sono gli alimenti adatti all’alimentazione del cane e quelli da evitare? Tra gli alimenti adatti abbiamo la carne, il pesce, le uova, riso e pasta, verdure, pane secco, latte, formaggio, olio. Ma tutti questi alimenti purtroppo possono generare intolleranze, per questo in caso di dubbi è sempre meglio rivolgersi al proprio veterinario.

Tra gli alimenti assolutamente da evitare invece troviamo cipolla, cioccolato, uva, caffè, bevande alcoliche, aglio, pasta di pane non lievitata o lievito per pane, avocado, cibi grassi, noci di macadamia e mandorle, cibi avariati e scaduti, sale, zucchero, prodotti dolcificati con xilitolo, foglie e germogli di patata e pomodoro, insaccati,

L’ASPCA ( American Society for the prevention of Cruelty to Animal ), grazie all’Animal Poison Control () fornisce un elenco completo di sostanze alimentari e non, tossiche e nocive per cani e gatti. : Che cosa dare da mangiare al cane

Quale carne non possono mangiare i cani?

Qual è la carne più digeribile per i cani? – Una domanda che i pet parent si fanno spessissimo è: che tipo di carne posso dare al mio cane ? Ebbene, devi sapere che in realtà il cane può mangiare qualsiasi tipo di carne, Inutile quindi chiedersi a prescindere se, ad esempio, sia meglio il pollo o il manzo per il tuo cane.

Tipo di carne (se è carne di bovino, ovino, suino o avicola); Tipo di cottura, la carne cotta è più digeribile della carne cruda poiché il calore facilita la denaturazione proteica; Quantità di lipidi, i cani sono in grado di assimilare una buona quantità di grassi, ma l’assunzione di lipidi in quantità superiori alle possibilità di digestione e di assorbimento provoca disturbi intestinali; Qualità del taglio, farine di carne, carne essiccata e carne fresca non hanno lo stesso livello di digeribilità.

Semmai, è giusto chiedersi che tipologia di carne è più indicata per il proprio cane in base alle sue esigenze. Se il tuo cane è molto attivo e scattante, puoi permetterti di concedergli anche tagli di carne più calorici (solitamente corrispondenti alle carni rosse), se è in sovrappeso meglio preferire carni più magre (ossia le carni bianche).

Qual è la carne più digeribile per i cani?

Tra le varie carni, l’agnello e il pollo forniscono le forme proteiche più digeribili per il tuo cane, con il manzo che viene subito dopo.

Come cucinare il pollo per i cani?

I cani possono mangiare il pollo crudo? – Sebbene gli amanti della Dieta Barf risponderebbero positivamente a questo quesito, la verità è che la maggior parte dei veterinari nutrizionisti sconsiglia la somministrazione di pollo crudo al cane, Nutrire con carne cruda il tuo cane lo espone al rischio di intossicazione batteriologica o virale data da Salmonella, Listeria ecc.

che potrebbero essere presenti nell’alimento se non conservato in modo ottimale. Sempre meglio optare per una veloce cottura alla piastra o scegliere di dare il pollo bollito al cane. Un ultimo consiglio per te : se cerchi un alimento bilanciato, sano e genuino e che contenga tanta carne di pollo, le crocchette monoproteiche amusi fanno al caso tuo.

Prova le gustose crocchette amusi con pollo fresco Consigliate dai veterinari nutrizionisti

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Quanta banana può mangiare il cane?

Il segreto è nella misura – Le ragioni del sì sono molteplici però non bisogna sottovalutare il “ma” della questione. L’alimentazione per gli amici a quattro zampe non è facile poiché deve tener conto di molteplici fattori e come in ogni caso, l’abuso di un alimento può comportare alcune sgradevoli conseguenze: la stitichezza causata da un consumo troppo regolare o al contrario, abbondare con le porzioni è spesso causa di diarrea e malessere.

  • L’abbondante consumo può causare anche l’iperattività grazie agli zuccheri presenti nella banana e bisogna sempre considerare anche un aspetto particolarmente delicato: le allergie.
  • L’introduzione della banana nell’alimentazione del cane dev’essere graduale e richiede particolare attenzione verso eventuali reazioni che l’animale dimostra.

Ecco che la quantità è importante: per il cane di piccola taglia sarebbe preferibile non andare oltre le due fettine da un centimetro, per la media taglia si potrebbe arrivare alla mezza banana e la grande taglia può deliziare anche una banana intera a settimana.

Dove è legale mangiare i cani?

Ecco dove si mangia la carne di cane In Thailandia sgominato traffico illegale Non è solo in Thailandia, dove è stato sgominato un traffico illegale di cani la cui carne era destinata ai cuochi vietnamiti (ne sono stati salvati più di mille), che si mangiano gli ‘amici a quattro zampe’. Stando a Mail online il quadrupede amico dell’uomo viene mangiato anche in Cina, Indonesia, Corea, Taiwan, Vietnam, Messico, Filippine, Polinesia e in Svizzera, almeno fino al 1996, quando un quotidiano locale rivelò il consumo di questa carne nei cantoni di Appenzello e San Gallo.

In Cina questa pietanza si mangia in molte regioni del Paese perché si crede che la carne di cane faccia bene alla circolazione del sangue e all’energia Yang. Tuttavia nel 2008 Pechino prese la decisione di mettere al bando la vendita di carne di cane negli hotel e nei ristoranti durante le Olimpiadi.

Una mossa che fece il giro del mondo e ricordò gli sforzi della Corea del Sud per vietare il popolare consumo di carne di cane ai Giochi di Seul del 1988, dopo le critiche degli animalisti. Olimpiadi a parte, il consumo di questa carne continua ad essere diffuso soprattutto al sud.

Da anni le associazioni ambientaliste denunciano i modi in cui questi animali vengono macellati. Numerosi sono anche i siti web e i gruppi di discussione nati su Facebook che lottano contro tale pratica. C’è addirittura chi denuncia ”l’importazione in Cina di razze ‘grandi’ come i San Bernardo e il loro incrocio con i bastardini locali, per avere razze a crescita veloce che possono essere macellate anche quando hanno solo quattro mesi di vita”.

Proliferano anche i forum in cui si denunciano i modi in cui vengono uccisi i cani in quanto sarebbe anche diffusa la credenza che più crudele è la morte dell’animale, più prelibata sarebbe poi la loro carne. : Ecco dove si mangia la carne di cane

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Cosa fa il gelato al cane?

Perché fa male il gelato? – Il gelato compare nelle nostre vite fin dall’antichità, ma è con il ‘900 che prende piede e si impone, non solo come dessert ma anche come simbolo di freschezza, estate e condivisione di momenti felici insieme alle persone amate.

Può essere capitato anche a voi di uscire in una calda sera d’estate con il vostro cane, e decidere di prendere un gelato. A questo punto vi sarete di certo trovati davanti ai suoi occhioni imploranti, che con molta probabilità vi avranno convinto a lasciargli almeno la fine del cono. In realtà sarebbe meglio evitare un comportamento del genere per salvaguardare la salute di Fido, ma vediamo il perché nel dettaglio.

Innanzitutto, il gelato, di qualsiasi gusto esso sia è per sua natura ricco di zuccheri, che non dovrebbero mai essere assunti dal cane per evitare di incorrere in patologie come il diabete. Il secondo motivo, non meno importante, è quello che riguarda il lattosio presente nel gelato.

  • Il lattosio è costituito da molecole di zucchero legate chimicamente.
  • Quando il cane mangia del cibo contenente lattosio, deve rompere queste molecole di zucchero attraverso l’enzima chiamato Lattasi.
  • Questo vale per il gelato e per tutti gli alimenti che contengono lattosio.
  • I cani spesso non sono in grado di produrre questi enzimi e per questo diventano intolleranti al lattosio presentano gravi sintomi intestinali.

Facendo quindi assaggiare al vostro cane piccolissime quantità di gelato, potrebbero manifestarsi episodi di diarrea o disordine intestinale fino addirittura al vomito. Va aggiunto poi che quando parliamo di gelato, stiamo parlando di un dessert estremamente calorico, e che quindi contribuirebbe a fenomeni di obesità che i nostri cani potrebbero sviluppare.

Anche questo rappresenta un ostacolo per una vita sana e lontana da patologie. A questi motivi, già assolutamente validi per evitare di dare ai cani il gelato, si possono aggiungere anche quelli relativi ad i gusti. Se zucchero, lattosio e grande apporto calorico sono presenti in questo alimento in generale, ci sono dei gusti che aggiungono altre problematicità.

Tra questi gusti vale sicuramente la pena menzionare il cioccolato: Il cioccolato contiene due principali sostanze, la teobromina e la caffeina, che messe insieme sono estremamente tossiche per l’apparato gastroenterico, i reni, il cuore e il sistema nervoso dei cani, i quali metabolizzano queste sostanze molto più lentamente rispetto all’uomo.