Dove Andare Con Il Cane
Dove andare in vacanza col cane in Europa – Cerchi una spiaggia pet friendly in Europa dove trascorrere le tue vacanze al mare con Fido? Ecco le quattro destinazioni che fanno per te.

Una splendida isola della Croazia nell’arcipelago del Quarnaro dove i cani sono ben accetti, anzi, qui ci sono ben otto spiagge tutte per loro, con tanto di cestini, di sacchetti e docce. Isola greca dell’Egeo meridionale, vanta la bellissima spiaggia di Agios Prokopios, lungo la quale puoi fare rilassanti passeggiate insieme a Fido e, in bassa stagione, tuffarti con lui in acque limpide e cristalline. Una combinazione di spiagge, città d’arte, cultura e natura, fanno della Costa Brava, in Spagna, la destinazione ideale le tue vacanze con Fido. Moltissime sono infatti le spiagge che offrono zone riservate ai cani. L’attenzione verso gli amici a quattro zampe è davvero molto elevata: vengono ammessi nei parchi, nei locali e persino nei musei. Il Sito delle Lanterne, sulla costa Azzurra in Francia, è l’unica spiaggia della città in cui i cani sono ammessi. Leggermente defilata rispetto alla Promenade des Anglais, questa caletta di sassi è il luogo ideale per rilassarsi e divertirsi con il proprio cane.

Dove andare in Italia col cane?

Fine settimana in Alta Valtellina – Per un weekend in montagna vicino a Milano insieme ai cani una meta davvero top è la Valtellina, Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta sia per le passeggiate che per le strutture che accettano i pelosi. Due località valtellinesi molto amate dai proprietari e altrettanto dog friendly sono Bormio e Santa Caterina,

Il primo è un “paesotto” con un bel centro storico, diventato famoso per le terme di Bormio, Le strutture termali (ben tre in paese!) non accettano i cani ma i bar e i ristoranti sì, senza problemi. Tante poi sono le passeggiate da fare a sei zampe per scoprire la zona e i panorami del Passo dello Stelvio.

Una struttura dove soggiornare è il Camping Cima Piazzi, situato fuori dal paese, che oltre alle piazzole ha caratteristici bungalow di legno, una piscina coperta e un ristorante dove si mangia divinamente. Santa Caterin Valfurva, invece, è una località a misura di famiglia.

  1. Qui si viene per le escursioni (in estate) e per lo sci (in inverno).
  2. Tra le tante passeggiate ci sono anche quelle lungo il torrente Frodolfo, per la gioia dei pelosi più acquatici oltre che la salita al ghiacciaio dei Forni.
  3. Per soggiornare in Valtellina con il cane in questa meta vi segnaliamo due strutture: l’ Hotel Baita Fiorita, situato proprio in centro paese e con belle camere in legno, e La Casetta di Zia Edda, un agriturismo che ha anche un B&B e un’area campeggio, locato fuori dal paese.

Trovate le informazioni seguendo i link. Cogne con il cane

Quante volte si fa l antirabbica al cane?

Dal 1° ottobre del 2004 per gli spostamenti di Cani, Gatti e Furetti all’interno dell’Unione Europeaè divenuto obbligatorio il Passaporto Europeo. Per ottenere questo documento sono necessari alcuni passaggi:
  1. Tatuaggio: Viene effettuato sulla parte interna della coscia. Fino al 3 luglio del 2012 può essere valido come sistema di identificazione ai fini della richiesta del Passaporto Europeo, ma solo per i cani già identificati con questo sistema per l’Anagrafe Canina (quindi cani iscritti alla stessa prima del 2005). Condizione indispensabile è che il tatuaggio sia leggibile. Fanno eccezione il Regno Unito. l’Irlanda, Malta e la Svezia dove l’unico mezzo di identificazione valido è, in tutti i casi, il microchip (quindi la dove è presente un tatuaggio si deve comunque impiantare un microchip). Dal 3 luglio 2012 il microchip sarà l’unico sistema di identificazione per cani valido per ottenere il passaporto in tutti i paesi europei.
  2. Microchip: è un piccolo dispositivo elettronico che viene impiantato in maniera quasi indolore nel sottocute del collo. Può essere applicato in qualunque momento della vita dell’animale, ma,ai fini dell’ottenimento del passaporto, va impiantato prima della vaccinazione antirabbica. Costituisce l’unico mezzo di identificazione valido per gatti e furetti.
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  • Nel caso dei cani l’impianto del microchip prevede obbligatoriamente l’iscrizione all’Anagrafe Canina
  • L’impianto del microchip può essere praticato presso un che provvede a fornire un certificato idoneo nel caso di gatti e furetti ed a procedere all’iscrizione all’anagrafe per quanto riguarda i cani
    • La vaccinazione antirabbica va effettuata con vaccino spento. L’esecuzione va tassativamente eseguita dopo aver impiantato il microchip. Nel caso di animali già vaccinati prima dell’impianto è obbligatorio ripetere una nuova vaccinazione. Il vaccino è valido dopo 21 giorni dall’inoculazione per un periodo di un anno (fa eccezione il Nobivac Rabbia che ha una durata di tre anni). L’età minima per la vaccinazione è di tre mesi. Per cani più piccoli è possibile, ma non in tutti i paesi, l’ingresso a patto che residenti nel paese di origine dalla nascita.
    • La vaccinazione antirabbica viene praticata presso un che provvede a fornire un idoneo certificato.

    La richiesta del passaporto va eseguita presso i servizi Veterinari e sono necessari i seguenti documenti

    • Documento valido e codice fiscale del proprietario (maggiorenne)
    • Certificato di vaccinazione antirabbica datato da un minimo 21 ad un massimo 365 giorni prima
    • Certificato di iscrizione all’Anagrafe Canina (solo per i cani)
    • Compilazione di un apposito modulo e ricevuta di un versamento da effettuare secondo modalità che variano da un’ASL all’altra (per le diverse modalità :, RMB,,, ) Con questa documentazione e con l’animale ci si deve presentare (previo appuntamento) presso l’ASL di residenza.
    • Il passaporto è composto da varie parti. Riportiamo le pagine principali con la relativa spiegazione:

    Nella copertina è riportato il nome dello stato membro.In basso è riportato il numero del microchip che viene ripetuto in tutte le pagine. In questa pagina sono riportati i dati del proprietario a sinistra e quelli dell’animale a destra.La foto dell’animale non è obbligatoria, ma, se la si vuole aggiungere, va portata al momento della richiesta. Questa pagina riporta i dati identificativi dell’animale, cioè il numero del microchip o del tatuaggio (la dove valido) e la data di identificazione (applicazione del microchip o esecuzione del tatuaggio). Qui sono riportati gli estremi della vaccinazione antirabbica. Viene riportato il tipo di vaccino, il numero di lotto, la data di esecuzione e la data di scadenza. La vaccinazione va annotata sul passaporto a cura del “Veterinario Autorizzato” che in Italia coincide con i veterinari delle ASL. In questa pagina va riportato, sempre a cura del “Veterinario Autorizzato” l’avvenuto test di titolazione degli anticorpi antirabbia e il valore ottenuto. Questo tipo di test consiste nell’eseguire, trascorsi minimo 21 giorni dalla vaccinazione, il prelievo di un campione sangue da inviare presso i laboratori autorizzati.

    Se il titolo (cioè la quantita di anticorpi presenti) è superiore a 0,5 U.I. ml il test è positivo. Questa analisi è richiesta per l’ingresso di animali nell’Unione Europea da una serie di paesi extra comunitari. La lista di questi paesi è riportata in questa pagina. Il test fino al 31/12/2011 era richiesto anche per viaggi nel Regno Unito, Irlanda, Malta, Svezia e Norvegia con modalità diverse a seconda del paese.

    Dal 01/01/2012 le regole sono diventate le stesse per tutta la Comunità Europea Una volta eseguito non è più necessario ripetere il test per ulteriori viaggi purchè si provveda a rinnovare con regolarità la vaccinazione antirabbica prima della scadenza riportata sul passaporto. In questa pagina possono essere riportate le altre vaccinazioni eseguite sull’animale. Non è però obbligatorio ne farle ne riportarle qui. In questa pagina sono riportate la “legalizzazione” del passaporto che ha durata di un anno.La legalizzazione è necessaria solo in caso di viaggi verso paesi al di fuori della Comunità Europea, Per la legalizzazione è necessario recarsi presso le ASL veterinarie.

    1. In questa pagina venivano riportati i trattamenti eseguiti contro le zecche necessari, fino al 31/12/2011 per chi si recava nel Regno Unito e Irlanda.
    2. Dal 01/01/2012 non sono più richiesti
    3. In questa pagina vanno riportati i trattamenti contro la tenia echinococco obbligatori, con tempi e modalità diverse, per i cani diretti nel,,, Svezia, Finlandia e Norvegia.
    4. Possono essere eseguiti e riportati sul libretto da un,
    5. In questa pagina va riportato il certificato di salute dell’animale datato massimo sei giorni prima della partenza. Viene richiesto solo per alcuni paesi extra Comunità Europea (controllare presso Smbasciate o Consolati prima della partenza)
    6. La visita e il certificato possono essere eseguiti da un,
    7. Presso il nostro Ambulatorio è possibile procedere all’impianto del microchip, all’iscrizione all’Anagrafe Canina, alla vaccinazione antirabbica mediante Nobivac Rabbia (della durata di tre anni), alla visita sanitaria e preparazione del certificato di salute, all’esecuzione del trattamento antizecche e anti tenia echinococco con relativo certificato.
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    : Il Passaporto Europeo per viaggiare con gli animali d’affezione

    Cosa da non fare con un cane?

    C i sono gesti che facciamo in continuazione ma che il nostro amico a quattro zampe sopporta malamente. Ecco quali sono A volte, senza neanche accorgercene, facciamo delle cose al nostro cane che lui trova estremamente fastidiose. Gesti semplici che però lo mettono a disagio, come accarezzargli la testa o abbracciarlo forte.

    Certo è che ogni cane è unico e diverso dagli altri e il suo carattere e atteggiamento dipende molto dalla razza, però ci sono dei gesti che danno fastidio alla quasi totalità dei nostri amici a quattro zampe. E se ce li lasciano fare è per puro spirito di sopportazione, non perché li gradiscano. Questo tipo di gesti possono comportare variazioni del suo comportamento e stimolare reazioni anche violente, per cui è decisamente meglio non farli.

    Scopri la gallery per scoprire quali sono. I cani non amano essere toccati in testa perché per loro è un grande fastidio, dato che nel loro linguaggio è un segno di sottomissione. Ma spesso capita che si lascino comunque toccare, soprattutto se c’è un livello di confidenza totale con il padrone. Per noi l’abbraccio è un modo per esprimere il nostro amore, per i cani no. Loro odiano essere abbracciati perché nel loro linguaggio, la zampa sul dorso indica dominio, superiorità, un gesto che viene visto in modo differente se a farlo è un uomo, ma che comunque dà fastidio al nostro amico a quattro zampe. I cani sono molto più abitudinari di quanto si pensi e hanno bisogno di regole ben precise, Quindi è giusto dar loro dei limiti e dei divieti. E soprattutto vivere in un ambiente di vita mal regolamentato è per Fido fonte di stress e confusione. I cani sono come i bambini: se non si fornisce loro un’educazione con delle regole da rispettare, si rischia di ritrovarsi con un cane viziato e capriccioso. Un errore molto comune che si commette è quello di far interagire il proprio cane con cani che non gli piacciono. È una forzatura che spesso rende Fido nervoso e in questi momenti potrebbe anche arrivare ad avere delle reazioni inaspettate: un cane costretto suo malgrado all’interazione sociale è infatti più aggressivo nei confronti degli altri cani. Il guinzaglio rappresenta il collegamento tra il cane e il suo padrone. Quindi un guinzaglio lasciato morbido comunica al nostro amico a quattro zampe che noi siamo rilassati e tranquilli, che la situazione è sotto controllo e che può rilassarsi anche lui e godersi la passeggiata. Per i cani uno sguardo vale molto più di mille parole. Infatti, per loro il contatto visivo è uno dei fattori dominanti nel rapporto con il padrone. Di regola è meglio non fissare un cane negli occhi, soprattutto se non lo conosci, perché potrebbe sentirsi minacciato o sottomesso.

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    Cosa lasciare al cane quando è solo?

    Lasciagli la compagnia della Tv o della musica Quando vai via, lascia la tv (o un po’ di musica) al tuo cane, si sentirà meno solo. È un trucchetto semplice ma che aiuta a combattere il silenzio che rimane andando via da casa.

    Dove passare una giornata con il cane Emilia Romagna?

    Emilia Romagna, in generale Da esplorare con il cane : il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, la Val Trebbia, la Val di Taro, il Parco Storico di Monte Sole, il Parco del Delta del Po, la Val Nure, la Val Tidone e le tante cascate disseminate nella regione

    Dove portare il cane a correre libero?

    Un parco, una passeggiata in campagna, una villa con giardino. Sono alcune opzioni. Ma per sicurezza conviene cercare un luogo dove ha molto spazio ma sia sicuro, dove il cane non potrà scappare. Per questo, tra le opzioni suggerite, una villa con giardino murato può essere la migliore opzione.