Quando Si Ha Un Cane

Quali sono i vantaggi di avere un cane?

Aiuta ad evitare la solitudine e lo stress, abbassando i livelli di cortisolo e aumentando le endorfine. Non solo, è benefico per la salute del cuore, aiuta a rimanere in forma negli allenamenti in compagnia, stimola la socializzazione.

Quando si porta a casa un cucciolo di cane?

Cosa fare quando arriva un cucciolo di cane a casa – Dog Town by Laura L’arrivo di un cucciolo in famiglia è senza ombra di dubbio un evento meraviglioso. Tutti non vedono l’ora di conoscerlo, giocarci e coccolarlo. Siamo sicuri, però, di sapere davvero cosa fare al suo arrivo e nei primi mesi di convivenza? Ecco alcuni consigli di cui tener conto, sfatando alcune errate convinzioni comuni.

Il giorno del suo arrivo, il cucciolo avrà bisogno di capire dove si trova e chi mai saranno questi umani che l’hanno prelevato dalla sua comoda e confortante precedente casa. In poche parole, deve ambientarsi. Le prime 24 ore, quindi, dovranno essere di religiosa osservazione. Occorre lasciare acqua, cibo, giochi e cuccia a disposizione e osservare i suoi comportamenti e le sue preferenze senza influenzarli, appuntando su un diario gli orari in cui dorme, gioca, mangia e fa i suoi bisognini.

Nei giorni successivi questo vi aiuterà a rispettare i suoi ritmi naturali e, allo stesso tempo, vi tornerà utile per anticipare alcuni comportamenti (ad esempio, portarlo fuori qualche minuto prima dell’orario presunto della pipì oppure non proporre di giocare se sapete che dovrà dormire).

Il cucciolo e le sue attività vanno rispettate. Ad esempio, occorrerà non svegliarlo assolutamente mentre riposa e MAI togliergli il cibo mentre mangia (c’è chi lo fa per il puro piacere di far capire al cane chi comanda, ma non è questa la giusta strada!). Può essere utile, inoltre, designare un posto “giusto”, dove il cucciolo possa fare i bisognini i primi tempi durante i quali, per motivi fisiologici, non gli sarà possibile trattenerli.

Per invogliarlo sempre più a farla nel posto giusto, si dovrà premiarlo, lodandolo verbalmente e con un bocconcino. Se, invece, farà i bisognini nel posto sbagliato – e i primi giorni lo farà il 90% delle volte – NON FATE NULLA! Non sgridatelo, niente botte sul sederino e niente giornale sul popò o muso spalmato sulle sue deiezioni.

  • Il cucciolo, infatti, capirebbe soltanto che fare i bisognini in vostra presenza non è conveniente o addirittura è pericoloso (si vede soltanto aggredito e non c’è alcun insegnamento dietro).
  • Spaventandolo, correrete il serio rischio di non poter fare alcun intervento educativo in seguito, perché il piccolo farà in modo di liberarsi non appena voi vi distrarrete (e questo è il motivo per cui una delle classiche telefonate che ricevo è: “Signora, sono stato ORE fuori col cane e poi ha fatto pipì appena siamo rientrati”).

Teniamo a mente fin dall’inizio che il mondo esterno e la dimensione sociale sono altrettanto importanti per Fido. Anche se non si è ancora terminato il ciclo dei vaccini, è necessario, quindi, non tenerlo recluso in casa. Fategli fare esperienze ambientali, fatelo uscire, magari portandolo con voi a fare la spesa, anche in braccio se preferite.

Fategli conoscere l’auto, ma attenzione a non usarla solo per andare dal veterinario, altrimenti, collegandola all’andare in un posto spiacevole, potrebbe iniziare a soffrirla. Fate in modo, invece, che per lui l’auto sia un mezzo per raggiungere posti divertenti, magari un parco dove si corre e si gioca.

Tenete bene a mente che il cucciolo non è un peluche (nonostante gli somigli parecchio): sì alle carezze, ma con moderazione. Non stressatelo, toccandolo di continuo, e soprattutto non toccatelo mentre mangia o dorme. Fate osservare tali regole anche ai vostri amici e parenti, che non vedranno l’ora di conoscerlo.

  • D’altra parte, a voi farebbe piacere se degli ospiti sconosciuti vi toccassero e vi chiamassero di continuo? Lo scodinzolio del cane non sempre va interpretato come “festa”, bensì va contestualizzato.
  • Se vedete il cane ansimante, che vi salta addosso e che scodinzola molto velocemente, questa è adrenalina e non è proprio segno di felicità! In tal caso, basta ignorarlo per qualche secondo e si calmerà.

Invece, se lo scodinzolio è lento e il cane non ansima, via libera alle coccole. Per evitare che il vostro Fido si piazzi per tutta la vita sotto la tavola durante i vostri pasti, non offritegli MAI il cibo mentre siete seduti a tavola e fate bene attenzione che non cada nulla per terra mentre mangiate.

  • Una buona norma sarebbe offrirgli un osso di pelle di bufalo o il “kong”, in modo da tenerlo distante dalla tavola e impegnato, finché il vostro pasto non sia terminato.
  • Il mordicchiare continuo delle vostre mani NON È ASSOLUTAMENTE UN GIOCO.
  • In tal caso, ignoratelo, togliete la mano e fornitegli altro da mordere.

Utile sarebbe, anche, dargli una treccetta con cui giocare al tira e molla con voi. Per rimproverare il cane, non urlategli mai! Le vostre urla per Fido corrispondono all’abbaiare, che significa “allarme ci sono i nemici!”. Di conseguenza, se urlate ma non si vede alcun nemico, perdete di credibilità e soprattutto Fido non lo recepisce come rimprovero.

Inoltre, i cani tendono a legare di più e a dare più ascolto alle persone che mantengono la calma e un certo equilibrio interiore. Come punizione per il cane sarà sufficiente privarlo della vostra attenzione. ASSOLUTAMENTE non picchiatelo. Il risultato sarebbe quello di diventare dei nemici per Fido e lui potrebbe iniziare a marcare dentro casa (facendo anche 15/20 pipì al giorno e facendo bene attenzione a non farla davanti a voi).

Il cane deve avere fiducia in voi, quindi, se volete che per 10/15 anni il vostro cane vi ascolti e si fidi di voi, evitate! E piuttosto che punire (se non ignorando) i comportamenti sbagliati, sottolineate quelli corretti con un bellissimo premio in cibo (detto rinforzo positivo).

Non abbiate la pretesa che il cane debba per forza giocare e socializzare subito con cani di ogni tipo ed età, e non portatelo subito nei parchi dove ci sono altri cani liberi. Potrebbero venir fuori delle terribili esperienze (il bullismo esiste anche fra cani) e un cucciolo indifeso potrebbe avere il terrore dei suoi simili per sempre.

Piuttosto affidatevi a un buon centro di educazione cinofila, dove il cucciolo potrà fare delle sedute di socializzazione guidata con dei cani adatti, detti TUTOR. Delle esperienze di socializzazione positive avranno come conseguenza un cane con un corretto modo di approcciarsi ai suoi simili, senza problemi di aggressività o paura.

  • Giocate spesso col vostro cane, insegnategli cose nuove, parlategli.
  • Così facendo, rafforzerete il vostro rapporto.
  • E soprattutto insegnategli l’AMORE! Se state leggendo questo articolo perché pensate di prendere un cucciolo, FERMI UN ATTIMO! Chiedetevi: siete delle persone dedicate alla carriera, con pochissimo tempo a disposizione? Siete delle persone facilmente irascibili? Siete dei maniaci di ordine e pulizia? Avete dei bimbi? Se avete risposto di sì ad almeno una delle domande precedenti, allora è il caso che ci pensiate bene.

E vi spiego il perché: un cane ha bisogno di molte attenzioni, occorre insegnargli parecchie cose e, almeno per i primi mesi, vi sembrerà di aver appena avuto un figlio. Ci vuole molta pazienza, perché ogni individuo ha i suoi tempi di apprendimento. I cani per natura sono molto disordinati e non curano la propria igiene né quella della casa.

D’altra parte, i loro ospiti cani non baderebbero a queste attenzioni. Il cucciolo è, quindi, come un vero e proprio bimbo, per cui come potrebbe occuparsene un altro bimbo? Lascereste mai al vostro figlio di 3/7 anni un neonato in custodia, di cui occuparsi continuamente? Se, quindi, pensate di prendere un cane come compagnia per il vostro bimbo, sappiate che è come pensare di fare un fratellino: occorrerà insegnargli il rispetto per lui e gestire voi il cucciolo in tutto e per tutto.

VANTAGGI e SVANTAGGI DI AVERE UN CANE 🐶

Dovrete insegnare a vostro figlio come rapportarsi con lui. A tal proposito, potreste rivolgervi a un bravo educatore o istruttore cinofilo che vi dia le linee guida di base! ​Laura Leonardi ​Educatore cinofilo CSEN-CONI : Cosa fare quando arriva un cucciolo di cane a casa – Dog Town by Laura

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Come fa il cane a scegliere il padrone?

Cronache 19 Gennaio 2020 – 08:58 Già dai primi mesi un cucciolo osserva chi si occupa di lui ed è capace di distinguere vari comportamenti È il migliore amico dell’uomo, si sa. Ma quando entra in una nuova famiglia «umana» il cane non interagisce con tutti allo stesso modo. All’interno del nucleo è lui a eleggere il suo padrone, il capo branco al quale resterà fedele per il resto della propria vita.

A dimostrare questa dinamica è la scienza: una recente ricerca condotta all’università della Florida ha infatti provato che Fido identifica l’essere umano a lui più vicino sulla base di una serie di interazioni che si creano intorno a necessità primarie. Insomma, ogni cane elegge il suo capo branco osservando in che modo i diversi componenti del gruppo reagiscono per soddisfare i suoi bisogni.

Alla fine viene «promossa» la persona con la personalità più forte e quella più incline a sacrificarsi per lui, educandolo in modo giusto. Secondo gli scienziati questa scelta, basata su uno spirito di osservazione molto evoluto ma anche su istinto e fiuto, avviene nei primissimi mesi della vita di Fido.

Fra i quattro e i sei mesi i cuccioli appena arrivati in casa entrano nella fase di socializzazione, instaurando una serie di relazioni con i propri nuovi amici umani. Proprio in questo periodo i cani mettono alla prova i diversi componenti della famiglia, li provocano proprio allo scopo di studiare le loro reazioni e la loro personalità.

Cercano di capire chi sia il più forte, chi sia il più debole e chi sia più generoso e in grado di soddisfare tutte le loro necessità. Secondo gli studiosi americani, Fido sarebbe più incline a scegliere come leader la persona che si dimostra più ferma, decisa e allo stesso tempo responsabile nel prendersi cura di lui.

Proprio questo essere umano così speciale diventerà il suo padrone, il capo branco destinato a vegliare sull’intero nucleo familiare. La scoperta apre nuovi orizzonti nel campo dell’educazione canina e dell’addestramento. Perché permette di creare le condizioni migliori per «farsi scegliere», diventando così non solo la guida del gruppo sociale ma anche il migliore amico del proprio cane.

Secondo i ricercatori, il segreto sta nella capacità di educare e accudire il cagnolino fin dal primo giorno. Occorre trovare la giusta misura fra dolcezza e fermezza. Farsi rispettare dosando il polso, senza mai ricorrere a metodi eccessivamente coercitivi.

  • Ma creando un mix perfetto fra gioco, dolcezza e carattere.
  • Come fanno i genitori di fronte ai loro bebè.
  • Le regole, per ottenere questo risultato, sono semplici e precise: bisogna prima di tutto non far mancare mai nulla al cane, trascorrere sufficiente tempo in sua compagnia ed educarlo in modo deciso ma allo stesso tempo divertente.

A questo punto, però, è necessario anche verificare che gli sforzi profusi in questa sorta di addestramento abbiano prodotto i risultati sperati. E quindi che il cane abbia fatto la sua scelta. Per capire se si è diventati leader bisogna osservare con molta attenzione i comportamenti dell’animale e il suo linguaggio del corpo, ricordando che Fido sceglie un unico capo branco, anche se ama e segue molte altre persone.

  1. E che alcuni atteggiamenti saranno riservati solo a questa persona così speciale.
  2. Secondo i ricercatori, ogni cane si siede ai piedi della persona che indica come padrone, segue tutti i movimenti del capo branco, risponde sempre al primo richiamo del padrone, obbedisce per rispetto e non per paura e manifesta fiducia incondizionata verso il padrone che ha voluto.

Di fronte a questi comportamenti si può essere sicuri di essere stati scelti come leader del gruppo, come persone meritevoli di guidare e proteggere tutti i suoi componenti. Alcune razze, più socievoli, tenderanno a comportarsi in modo aperto con tutti i componenti della famiglia.

Quando si porta a casa un cucciolo di cane?

Cucciolo di cane: cosa fare e cosa non fare Il giorno in cui porti a casa il tuo cucciolo è decisamente emozionante; tuttavia per lui può essere un momento molto difficile poiché viene separato dalla madre e dai membri della cucciolata. Ecco alcune cose da ricordare per assicurarti di essere pronto a prenderti cura del tuo animale domestico. L’età migliore per portare a casa un cucciolo è tra 8 e 10 settimane. Per allora, dovrebbe essere stato svezzato e aver imparato le prime abilità sociali dei cani stando con la madre e i fratellini. Se lo porti a casa troppo presto, il cucciolo verrà privato di questo importante periodo di apprendimento e tale situazione potrebbe ripercuotersi sul suo futuro benessere fisico ed emotivo. È importante prendere il cucciolo quando hai alcuni giorni liberi per stare a casa e per prenderti cura di lui. Durante i primi giorni, sarebbe preferibile mantenere la casa più silenziosa possibile e ridurre al minimo le visite affinché il tuo cucciolo possa adattarsi rapidamente alla nuova situazione.

Se puoi, vai a prenderlo al mattino in modo che possa abituarsi al suo nuovo ambiente prima di coricarsi. Una buona preparazione aiuterà il tuo cucciolo a stabilirsi felicemente e in sicurezza nella sua nuova casa e con la sua nuova famiglia. Non sei ancora pronto? Scopri di più su come prepararti all’arrivo del tuo cucciolo.

L’allevatore del tuo cucciolo avrà a disposizione molte informazioni che puoi utilizzare per aiutare il tuo cucciolo ad ambientarsi più rapidamente nella tua casa e a rimanere sano. Ricorda di porre all’allevatore le seguenti domande e tutte le altre rilevanti per il tuo cucciolo.

  • Il cucciolo è completamente svezzato?
  • Che tipo di cibo gli viene somministrato e qual è il suo programma alimentare?
  • È stato addestrato a espletare le proprie funzioni corporali? Se sì, a quale livello?
  • Quali sono le sue attuali routine diurne e notturne?
  • È stato visitato da un medico veterinario?
  • Ha avuto problemi di salute?
  • È stato sottoposto a vaccinazioni? Se sì, per quando è prevista la prossima somministrazione?
  • Quando è stato sottoposto a trattamenti di sverminazione?
  • Ha un microchip che ne consente l’identificazione?
  • Quali esperienze sociali ha avuto finora?
  • Che temperamento e personalità hanno i suoi genitori? Sono disponibili certificati sanitari?

Ci sono alcune cose importanti da prendere con te quando porti a casa il tuo cucciolo per aiutarlo a stare al sicuro e a sentirsi più a suo agio durante il viaggio. Esempio: Il viaggio verso casa potrebbe rappresentare la prima volta in cui il tuo cucciolo viaggia in auto.

È importante che si senta a suo agio in modo che i futuri viaggi in auto non gli creino stress. Se possibile, è meglio che ci sia qualcuno che lo conforti mentre guidi.1/4 Verifica di avere tutti i documenti necessari e di aver ricevuto risposte a tutti i tuoi dubbi, quindi assicurati che il tuo cucciolo non abbia appena mangiato per evitare che possa sentirsi male durante il viaggio.

Può essere una buona idea anche portarlo a fare una passeggiata per stancarlo e consentirgli di espletare i propri bisogni fisiologici. Quando metti il nuovo collare al tuo cucciolo, assicurati che non possa sfilarsi dalla testa. Per avere la certezza che sia stretto al punto giusto, devi riuscire a inserire non più di due dita tra il collare e il collo del cucciolo.2/4 Per incoraggiare il cucciolo a entrare in auto, tentalo con uno snack e offrigli qualcosa da masticare durante il viaggio.

Se hai un accompagnatore, fallo accomodare sui sedili posteriori e sistema il cucciolo sulle sue ginocchia, sul sedile o sul pianale dell’automobile. Se sei da solo, il cucciolo dovrà viaggiare in un trasportino. Un asciugamano o un giocattolo con l’odore della madre è un modo eccellente per tranquillizzarlo in questo particolare momento.3/4 Il tuo cucciolo può abbaiare o piangere, anche se hai fatto di tutto per metterlo a proprio agio, quindi rassicuralo con tranquillità.

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Durante i lunghi viaggi, fermati per consentirgli di fare i propri bisogni e per mangiare o bere.4/4 Ricorda di portare il cucciolo prima in giardino affinché possa fare i propri bisogni e mostrati calmo e rassicurante mentre lo porti dentro.

  • I primi giorni e le prime settimane che il tuo cucciolo trascorre con te hanno un’enorme influenza sul modo in cui si adatterà alla sua nuova casa e sul suo sviluppo futuro e la sua felicità.
  1. Royal Canin Puppy supporta la crescita e lo sviluppo sani fornendo tutti i nutrienti essenziali per le esigenze del cucciolo nel primo anno di vita.

: Cucciolo di cane: cosa fare e cosa non fare

Come scegliere il miglior cucciolo della cucciolata?

Come Scegliere un Cagnolino da una Cucciolata Dopo molte considerazioni, alla fine hai deciso che è arrivato il momento di avere un nuovo amico peloso in famiglia. Hai fatto delle ricerche sulle razze canine per trovare quella più adatta al tuo stile di vita e hai trovato un allevatore serio e responsabile che ha una nuova cucciolata.

  1. 1 Acquista il cucciolo presso un allevatore invece che in un negozio per animali. Potresti avere la tentazione di prenderne uno che hai visto nella vetrina di un negozio per animali, ma potrebbe essere rischioso; nella maggior parte dei casi questi cuccioli vengono tenuti in gabbie individuali di vetro e non hai l’opportunità di vedere come interagiscono con gli altri fratelli, rendendo in questo modo più difficile valutarne la personalità e l’atteggiamento.
    • Questi cagnolini vengono spesso svezzati troppo presto e di conseguenza non hanno mai la possibilità di imparare a interagire come la madre o gli altri fratelli. Un cucciolo che viene svezzato a cinque o sei settimane e viene portato in un negozio per animali non ha ricevuto gli insegnamenti della madre o di un allevatore rispettabile; senza questa guida ci sono buone probabilità che assuma un comportamento pauroso o aggressivo, anziché diventare il miglior amico dell’uomo.
    • Dovresti inoltre sapere che la maggior parte delle volte i cuccioli venduti nei negozi per animali sono nati negli “allevamenti-lager” (gli esemplari adulti rimangono nelle gabbie per tutta la vita!) e tenuti in condizioni tremende; non dovresti mai acquistare questi cuccioli se vuoi mettere fine a tali pratiche orribili.
  2. 2 Recati presso un allevatore per vedere la cucciolata subito dopo la nascita. Non dovresti prendere il tuo cagnolino quando la metà dei fratelli è già stata venduta; solitamente, i migliori vengono venduti per primi, dovresti pertanto andare dal rivenditore subito dopo la nascita dei piccoli. L’allevatore potrebbe non volerti mostrare i cagnolini finché non hanno 7-8 settimane di vita, ma è meglio essere tra i primi visitatori.
    • Fatti accompagnare da un amico di cui ti fidi o dal familiare che ha il maggior senso pratico, il quale può aiutarti a valutare il cucciolo migliore per te, dato che si tratta di una decisione importante.
    • Mantieni i contatti con l’allevatore ancora prima che nascano i cuccioli; dovrebbe farti sapere come sta la madre, come si comporta e quando è previsto il parto.
  3. 3 Non acquistare il tuo nuovo amico dalla prima cucciolata. Chiedi all’allevatore quanti parti ha già avuto la mamma. L’ideale sarebbe prendere un cagnolino della terza cucciolata generata sempre con lo stesso “padre”; questo dovrebbe garantirti che la madre abbia già messo al mondo delle creature sane con lo stesso esemplare maschio.
    • La madre svolge un ruolo fondamentale sulla salute e personalità dei cuccioli; se è debole, è probabile che partorisca dei cagnolini altrettanto cagionevoli, anche se il padre può essere forte. È importante quindi trascorrere del tempo con la partoriente prima che nascano i cuccioli e parlare con l’allevatore per conoscerne lo stato di salute.
  4. 4 Esamina la salute dei cagnolini con l’allevatore. Un professionista responsabile e serio dovrebbe conoscere bene le condizioni e il comportamento dei propri cuccioli, così come essere certo del benessere della madre; dovrebbe inoltre permetterti di interagire con entrambi (madre e neonati) quando ti rechi a fare visita.
    • Se cerchi un allevatore qualificato, affidabile e trascorri del tempo presso il suo allevamento, dovresti riuscire a creare un buon rapporto con lui, in modo da potervi fare affidamento e farti aiutare per trovare il cucciolo giusto per te; egli osserva la cucciolata durante la crescita e sa quale creatura ha un comportamento dominante o irrequieto e quale invece è più timida o problematica.
    • Durante la visita all’allevamento non devi temere di chiedere la sua opinione in merito ai cuccioli; assicurati però di controllarli anche tu stesso, per avere la conferma della loro personalità e salute.

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  1. 1 Osserva tutta la cucciolata. Presta attenzione a come i cagnolini interagiscono tra loro; anche se ne desideri uno attivo e giocoso, devi evitare quello dal temperamento dominante con i propri fratelli o quello troppo timido.
    • Verifica che siano amichevoli, curiosi e sicuri di sé verso gli altri cuccioli e l’ambiente circostante. Dovrebbero affollarsi attorno ai tuoi piedi, tirare i lacci delle scarpe, salirti in grembo e gironzolarti attorno; potrebbero anche iniziare a giocare con te e/o giocare tra loro.
    • Se ci sono quattro cuccioli e tre corrono via abbaiando contro di te con sospetto, potresti non trovare l’esemplare giusto; il quarto, anche se non è aggressivo o spaventato, potrebbe essere troppo timido. La timidezza e la diffidenza potrebbero essere caratteristiche genetiche che lo inducono ad assumere un comportamento antisociale una volta diventato adulto.
    • Non lasciare che l’allevatore derida i cuccioli timidi o dalla personalità aggressiva. Se ti sembra che la creatura abbia questa indole, potrebbe significare che l’allevatore non ha fatto bene il proprio lavoro; il suo compito è far socializzare le creature, in modo che si sentano a proprio agio con le persone.
    • Non scegliere l’esemplare più grande o più piccolo; dovresti invece osservare il numero dei cagnolini presenti nella cucciolata – in linea generale, maggiore è il numero degli esemplari e più questi sono sani.
  2. 2 Individua il tipo di personalità del cucciolo più adatto a te. Prendi in considerazione le caratteristiche che stai cercando nel tuo nuovo amico: tu e la tua famiglia siete interessati a un cagnolino accondiscendente o uno più indipendente? Discuti le varie personalità delle creature con l’allevatore. Potresti incontrarne diverse, come:
    • Il prepotente: inizialmente, potrebbe sembrare molto socievole e attivo con gli altri, ma presta attenzione se ruba i loro giocattoli o interagisce in maniera brusca. Potrebbe anche cercare di arrampicarsi sulla gabbia o salire sulla schiena dei fratelli; questi sono segni che indicano determinazione, intelligenza e voglia di supremazia, ma questa personalità non è adatta per la vita casalinga. Dovresti dedicare molto tempo per gestire e prenderti cura di questo esemplare; pertanto, se hai già molti altri impegni durante il tempo libero o sei soggetto a parecchio stress, questo cucciolo non è adatto per te o la tua famiglia.
    • Il ribelle: questo cucciolo pensa velocemente, è divertente e coinvolgente; può essere giocoso e molto energico come il prepotente, ma è più sensibile e meno aggressivo; è un cagnolino dalla forte personalità senza essere testardo, potrebbe essere quindi un ottimo compagno di giochi per un proprietario attivo o una famiglia con figli già grandicelli.
    • L’indipendente: questo cucciolo è interattivo e giocoso, ma sta bene anche quando rimane semplicemente accovacciato o si intrattiene da solo con un giocattolo; rappresenta un buon compagno di giochi in una famiglia equilibrata e tranquilla, meglio se con proprietari già adulti e senza bambini.
    • Quello desideroso di compiacere: può sembrare una scelta ovvia; dopotutto, chi non desidera un cucciolo vivace e impaziente? Tuttavia, questo esemplare ha bisogno di un proprietario diretto e deciso; con questo tipo di personalità sono necessari molti addestramenti e rinforzi, ma con un buon insegnamento e disciplina questo cucciolo è in grado di mostrare la piena cooperazione. Rappresenta un ottimo compagno di giochi per una famiglia.
    • Il cucciolo rilassato: può sembrare la personalità meno intelligente rispetto ai fratelli, ma è in grado di sviluppare un buon equilibrio tra i momenti di gioco, interazione e sonno; è perfetto per i proprietari rilassati e accondiscendenti. Scegli questo tipo di cucciolo se la sua personalità corrisponde a quella prevista per la sua razza e stai cercando un nuovo membro da inserire in una famiglia con bambini piccoli.
    • Il timido: questo esemplare non è nato con una grande sicurezza di sé; potrebbe quindi strisciare sulla pancia o inarcare la schiena come segno di totale sottomissione mentre si avvicina a te. Potresti farti commuovere da questa sua natura tenera e timida, ma ricorda che questo tipo di cucciolo ha bisogno di molto tempo e pazienza per rafforzare la propria autostima e sentirsi a proprio agio con gli altri. Questo cane è più adatto ai single che hanno più tempo per l’addestramento e per le attenzioni rispetto alle famiglie con bambini.
    • Tieni presente che la razza può influire molto sui tratti e sul tipo di personalità; esamina queste caratteristiche con l’allevatore per avere un’idea più chiara di come la razza possa determinarne gli aspetti caratteriali.
  3. 3 Osserva i singoli cagnolini della cucciolata. Concentrati su uno che non sia troppo energico ma neppure troppo timido. Anche se hai in mente una certa personalità, il più delle volte è meglio prendere un cucciolo che non sia troppo prepotente o troppo sottomesso; cerca un esemplare che abbia una buona indole, un carattere ben equilibrato e che non abbai o morda. Devi trovare un esemplare sicuro di sé, che si avvicini fiducioso a te e ai familiari con le orecchie dritte e la coda scodinzolante per l’eccitazione.
    • Non pensare di “guarire” un cucciolo timido. Se questa sua caratteristica ha profonde radici genetiche, il cagnolino timido diventerà un adulto timido e può essere difficile vivere con un esemplare che possiede tale personalità, dato che potrebbe anche arrivare ad aggredirti se si sente a disagio o colto di sorpresa.
  4. 4 Interagisci con i cuccioli singolarmente. Una volta limitato il campo a pochi esemplari che ti piacciono, chiedi all’allevatore se puoi trascorrere qualche momento con ciascuno di loro.
    • Prendine uno braccio, abbraccialo e coccolalo. Se reagisce gemendo e divincolandosi, non è un buon segno; se è timido o restio a farsi prendere in braccio, potrebbe avere problemi comportamentali. Tuttavia, se all’inizio tende a reagire e combattere un po’, ma poi inizia rapidamente ad abituarsi e ti guarda, è un indicatore positivo.
    • Toccagli le zampe, la bocca e le orecchie per valutare la sua reazione; se è già stato maneggiato fin da piccolo, non ha problemi a farsi toccare da te nelle stesse zone.
    • Siediti o inginocchiati a terra e chiamalo per farlo avvicinare; fai schioccare le dita o picchiettale sul pavimento per attirare la sua attenzione. Se si avvicina rapidamente, significa che ha un forte legame con le persone.
    • Se è distratto e non viene subito da te, potrebbe avere una personalità indipendente; se non si avvicina affatto, potrebbe avere difficoltà a instaurare un legame con le persone.

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  1. 1 Osserva attentamente il fisico di tutti gli esemplari. Dovrebbero essere paffutelli, non grassi ma neppure scarni; anche i cani slanciati per natura, come il levriero e il Whippet, da cuccioli sono un po’ arrotondati finché non raggiungono i quattro mesi d’età.
  2. 2 Presta attenzione a occhi, orecchie, gengive, denti e parte posteriore. Un cagnolino sano dovrebbe avere occhi limpidi e brillanti, senza croste o secrezioni; dovrebbe anche avere orecchie, gengive e denti puliti.
    • La pelliccia dovrebbe essere lucida e brillante, senza segni di sporcizia o residui sul corpo o attorno al sedere.
    • Non dovresti notare tracce di pus o di feci attorno all’area genitale.
  3. 3 Esegui un test uditivo e visivo. Una volta ridotto il campo di ricerca a un paio di esemplari, puoi eseguire due test su entrambi per verificare le loro capacità uditive e visive.
    • Per il test uditivo, batti le mani dietro la testa del cagnolino per assicurarti che reagisca oppure batti i piedi dietro il suo corpo o muovi un mazzo di chiavi vicino. Tieni presente che è difficile distinguere un cucciolo sordo in mezzo a tanti altri cagnolini; dovresti pertanto fare questa prova quando l’animale è da solo o lontano dai fratelli.
    • Per eseguire il test della vista, lancia una pallina all’interno del suo campo visivo e osserva se reagisce avvicinandosi e giocando.
  4. 4 Osserva l’andatura e la respirazione della creatura. Quando è sana respira con calma, senza tossire o starnutire troppo; non dovresti inoltre vedere alcuna crosta o secrezione attorno alle narici.
    • È importante verificare se cammina e corre normalmente senza mostrare segni di dolore, rigidità e senza inciampare. Assicurati che non abbia alcun disturbo alle anche o alle articolazioni che potrebbe svilupparsi in qualcosa di peggio una volta raggiunta l’età adulta.
  5. 5 Esamina il controllo mandibolare. Lascia che il cucciolo prenda in bocca le tue mani; quando cerca di darti un morsetto più intenso, reagisci esclamando “Ahi!” ad alta voce e osserva come reagisce. Se è eccitato, potrebbe essere necessario ripetere il test; osserva se si accorge della tua espressione di dolore e se mostra paura o preoccupazione invece di eccitazione.
    • Non preoccuparti troppo se si rende conto della tua reazione, smette di mordere per un momento e poi torna a “rosicchiarti” le dita; si tratta di un comportamento del tutto normale a questa età.
    • I cuccioli che reagiscono in maniera appropriata alle persone e ai cani che manifestano dolore hanno maggiori probabilità di sviluppare un buon controllo della mandibola in età adulta; questo significa che il tuo amico peloso può giocare alla lotta con un altro cane senza provocargli lesioni, oltre al fatto che mostra cautela e delicatezza quando afferra il cibo dalle mani delle persone o gioca con loro.
    • Un cagnolino che reagisce al tuo dolore tende a essere anche più obbediente verso di di te in qualità di suo proprietario.
  6. 6 Portalo dal veterinario alcuni giorni dopo averlo accolto in casa. Porta una copia del registro delle vaccinazioni e dei trattamenti vermifughi, oltre a tutte le altre note che riguardano il suo stato di salute; l’allevatore dovrebbe fornirti tutti questi dati prima di acquistare il cucciolo.
    • Consulta il veterinario in merito alle cure e alle attenzioni da rivolgere al tuo nuovo amico.
  7. 7 Programma di tenere il cagnolino in casa, a esclusione delle visite veterinarie, finché non ha 12-16 settimane. I cuccioli assumono gli anticorpi attraverso il latte materno, ma quando crescono si crea un “vuoto immunitario” finché non iniziano a sottoporsi ai vaccini. Devi quindi assicurarti che la creatura rimanga sana e ridurre il rischio che contragga malattie limitando le sue uscite alle sole visite veterinarie finché non raggiunge le 16 settimane d’età. Pubblicità
  • Prendere il cagnolino dalla cucciolata è solo il primo passo del tuo percorso come proprietario; quello successivo consiste nel prendertene cura in modo appropriato. Discuti con l’allevatore in merito alle responsabilità che derivano dal tuo ruolo e svolgi alcune ricerche per trovare consigli e suggerimenti utili. Rimani in contatto con il veterinario e non temere di porgli tutte le domande che ritieni opportune in merito alle cure necessarie per l’animale.
  • Assicurati di controllare il modo in cui il cucciolo interagisce con tutti i tuoi familiari e non solo con un membro.
  • L’allevatore dovrebbe dirti la marca del cibo con cui sta nutrendo i cuccioli, in modo da rendere più semplice il passaggio alla nuova alimentazione a casa tua.

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Come scegliere un cane tranquillo?

L’importanza della taglia – Sembra banale, ma uno dei primi parametri da considerare nella scelta del cane è la sua taglia, Il cucciolo che avete davanti agli occhi un giorno crescerà e potrebbe diventare troppo grande rispetto alle dimensioni del vostro appartamento. Questo si tradurrà in un’esistenza poco felice e serena per entrambi e quasi sicuramente provocherà continui disastri domestici. Quindi, se lo spazio che potrete destinare al vostro cane è ridotto, il consiglio è di optare per razze canine di piccola e media taglia e dal temperamento più tranquillo. Oltre lo spazio, occorrerà considerare carattere e abitudini di entrambi, Questo determinerà ancora di più la compatibilità tra cane e padrone e l’e mpatia che caratterizzerà il loro rapporto.