Quanto Pesa Un Cane Volpino

Quanto diventa grande un Volpino?

Volpino di Pomerania caratteristiche – I cani Volpino di Pomerania hanno dimensioni molto ridotte, Quanto è alto e quanto pesa un Volpino di Pomerania adulto? I maschi in genere raggiungono un’altezza al garrese tra i 20 e i 22 cm, con un peso che varia tra i 2,5 ai 3,5 kg, mentre le femmine sono leggermente più minute, con un’altezza tra i 18 e i 20 cm ed un peso compreso tra 1,5 e 2,5 kg.

La sua caratteristica più riconoscibile è il pelo estremamente morbido, fitto e lungo, con la criniera molto folta, un’imponente coda a riccio girata sul dorso e un fitto sottopelo idrorepellente che permette una rapida asciugatura anche dopo il bagno. Ci sono innumerevoli colori previsti dallo standard, i principali sono il rosso, l’arancio, il nero e il grigio.

Il pelo va spazzolato periodicamente, con maggiore frequenza nel periodo di muta per fare in modo che anche il sottopelo venga estirpato e ci sia spazio per quello nuovo ai cambi di stagione. Per la spazzolatura conviene utilizzare una spazzola specifica, detta cardatore, che si trova facilmente in tutti i negozi di animali, per evitare la formazione di nodi e grovigli e mantenere il pelo sempre lucido e pulito.

Quanto pesa un cucciolo di Volpino?

Caratteristiche fisiche del Volpino italiano – Il Volpino italiano è un cagnolino di piccole dimensioni, compatto e caratterizzato dal pelo ritto, lungo e morbido. La testa del Volpino italiano ha forma piramidale e lo stop ben definito. Il tartufo, di colore nero, spicca soprattutto nella variante bianca d è ben evidente anche se non troppo appuntito.

Ha gli occhi ben aperti di color marrone scuro dallo sguardo vispo e vivace che lasciano trasparire tutta la sua energia. Le orecchie sono triangolari e dritte, inserite alte e guardano verso l’esterno. Ha il collo muscoloso portato sempre in alto. La lunghezza del corpo del Volpino corrisponde all’altezza al garrese, con la linea dorsale retta.

La coda è inserita alta e deve portarla arrotolata sul dorso e, secondo lo standard, più si avvicina al collo, meglio è. È ricoperta da pelo lungo ed è più robusta alla base e piano piano diventa più sottile. Per quanto riguarda l’altezza al garrese, nei maschi deve essere compresa tra i 27 e i 30 cm, mentre nelle femmine tra i 25 e i 28 cm.

  • Lo standard non indica un peso ben preciso, ma deve essere proporzionato all’altezza.
  • Tuttavia possiamo dire che in media un Volpino italiano pesa circa 4-5 kg.
  • Il pelo è una delle caratteristiche inconfondibili del Volpino italiano e di altri cani di tipo Spitz: è folto, lungo ed eretto,
  • Il pelo è di per sé ruvido, ma quando lo si accarezza nell’insieme è molto soffice.

Sulla coda il pelo è molto lungo mentre sulle orecchie è più corto e fino. Il Volpino italiano, secondo lo standard, può essere di due colori: bianco latte (con sfumature color beige sulle orecchie, che però non sono tollerate) oppure rosso, molto intenso; può avere delle macchioline bianche sui piedi che sono tollerate.

Quanti anni vive un cane Volpino?

Quanto vive in media un volpino italiano? – Si dice che i cani di razza vivano un pochino meno rispetto agli altri, tuttavia tra i cani di taglia piccola e di razza, i volpini sono tra i più longevi: vivono mediamente tra i 14 e i 15 anni, ma non è infrequente trovare esemplari che raggiungono i 19 o i 20 anni.

Quanto costa un Volpino originale?

Volpino di Pomerania: allevamento e prezzi – Lo sapete, e continueremo a riscriverlo, che adottare un cane in un canile è la soluzione migliore. Ma per chi desidera a tutti i costi avere un cucciolo di Volpino di Pomerania con cui dividere la vita, ecco alcuni consigli utili.

  • Premettiamo che il Volpino di Pomerania è una razza piuttosto longeva.
  • Ha un’aspettativa di vita tra 12 e 15 anni.
  • Necessita di cure semplici, ma costanti,
  • In primo luogo la toelettatura: il mantello va curato quotidianamente, spazzolato con attenzione per prevenire nodi e parassiti e mantenere il mantello lucido.

Non è una razza che necessita di grandi esercizi e movimento, tuttavia è bene farlo passeggiare a lungo ogni giorno, per mantenere la mobilità degli arti e prevenirne l’obesità. Il fatto che sia un cane di casa, infatti, lo rende più a rischio di alimentazione non corretta e conseguenti problematiche annesse. Un batuffolo? No, un esemplare di Volpino di Pomerania bianco.

Quanto costa un cane Volpino?

Un cucciolo di volpino italiano solitamente ha un costo minimo di 700-800 euro, che può aumentare a seconda del pedigree e di specifiche caratteristiche.

Qual è il Volpino più piccolo?

Che differenza c’è tra Spitz e Volpino? – Abbiamo visto che non ci sono differenze tra Spitz e Volpino, ma che il Volpino, italiano e giapponese, fa parte del gruppo degli spitz. Va fatta ulteriore chiarezza però sulle differenze tra Spitz tedesco e Volpino di Pomerania e tra Spitz tedesco e Volpino italiano.

Quanto dorme un Volpino?

Il sonno dei cani nel corso della vita – Quando si tratta di dormire, l’ età del cane è uno dei fattori più importanti che influenza le sue esigenze di riposo. CUCCIOLO Il tuo cane avrà bisogno di dormire di più da cucciolo, soprattutto i primi 6-12 mesi della sua vita.

  • Infatti questi, hanno bisogno di dormire circa 18-20 ore di sonno al giorno per un corretto sviluppo.
  • Alcuni studi dimostrano che la privazione del sonno può essere dannosa per la salute del tuo cucciolo.
  • CANI ADULTI Un cane che ha tra 1 e 5 anni dormirà di meno rispetto a quando era cucciolo.
  • Generalmente, i cani adulti dormono dalle 8 a 14 ore al giorno per poter essere sani e felici.

CANI ANZIANI I cani dai 5 ai 10 anni necessitano di maggior riposo. Infatti, i cani anziani richiedono di dormire tra le 18 alle 20 ore al giorno. Quindi, se vedi il tuo cane anziano dormire per la maggior parte della giornata, probabilmente non è motivo di preoccupazione.

Quanto deve mangiare un cucciolo di Volpino?

L’alimentazione del volpino cucciolo – Comprendere le esigenze alimentari del cane è molto importante per la sua salute. In tutte le fasi della sua vita, dovrebbe ricevere una dieta adeguata per il suo benessere e una crescita sana. Un cucciolo di Pomerania può bruciare calorie più rapidamente rispetto a un cane adulto, quindi, è molto importante definire il suo fabbisogno calorico.

Quando smette di crescere un volpino?

La crescita del cane dal punto di vista fisico – Lo sviluppo dei cuccioli di cane fino all’età adulta termina generalmente quando questi raggiungono un’età compresa tra 1 e 2 anni. Queste tempistiche possono variare in base alla razza ma soprattutto alla stazza del cane.

Quanti cuccioli può fare un volpino?

Allevamento amatoriale – Roberto Gualla

  • Cuccioli di Pomerania – Riproduzione
  • L’accoppiamento

La femmina di Cuccioli raggiunge la pubertà abbastanza precocemente, infatti già all’ottavo-decimo mese di vita può avere il suo primo calore (è vivamente consigliato far saltare il primo calore in quanto a quell’età la crescita non è ancora compiuta).

  • Se avete anche un maschio tale fatto non passerà inosservato al cane che mostrerà un particolare interesse per la vulva della femmina leccandola con un certo interesse e palesando un insistente corteggiamento.
  • Se non avete un maschio potrete comunque notare un gocciolamento di sangue dalla vulva per una durata di circa 10 giorni.

Questo periodo, di solito non fecondo, si chiama proestro e precede l’estro vero e proprio che si protrae fino al 15 giorno circa ed è il periodo in cui la cagna accetta il maschio ed è feconda. Anche il maschio è abbastanza precoce nella sua capacità di fecondare (tra 8-12 mesi), ma si consiglia di aspettare almeno un anno prima di usarlo per la monta e comunque non oltre i 4-5 anni in quanto oltre tale tempo di astinenza difficilmente sarebbe in grado di riprodurre.

L’accoppiamento dei cani è abbastanza singolare in quanto dopo la monta il maschio si gira e i due cani si ritrovano con i posteriori attaccati. Nonostante questa strana posizione da “kamasutra” i due cani rimangono attaccati e non dobbiamo fare nulla per staccarli. Il pene del maschio alla base si allarga in una specie di “cipolla” o grosso rigonfiamento turgido detto bulbo del pene che, trattenuto dalla vulva, impedisce la fuoriuscita del pene durante l’accoppiamento.

Una volta avvenuta l’eiaculazione il bulbo si sgonfia permettendo al pene di uscire. Dopo l’ accoppiamento il calore non cessa immediatamente e pertanto dovrete fare ben attenzione a che la femmina non venga montata da altri cani indesiderati. Per una cagna generare cani di diversi maschi non è assolutamente un problema.

  1. Di norma un solo accoppiamento è sufficiente per assicurare la fecondazione anche nel caso in cui l’ovulazione avvenga a posteriori della monta in quanto gli spermatozoi possono resistere nella vagina per diversi giorni.
  2. La gravidanza
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La gravidanza dura in media 58-65 giorni e nella stragrande maggioranza dei casi è un evento del tutto naturale e ben sopportato da una cagna in buone condizioni di salute. L’unica cosa di cui dovrete preoccuparvi è quella di trovare un posto tranquillo e pulito dove la cagna possa partorire in santa pace.

  • La conferma di una gravidanza in atto viene dopo il trentesimo giorno dalla fecondazione e in questa fase, fatta eccezione per un miglioramento qualitativo dell’ alimentazione, non è prevista alcuna cura particolare.
  • Certo, se invece di portarla una sola volta a fare la solita passeggiata quotidiana, la portate fuori anche una seconda volta,.male non le fa! E ritornando al posto tranquillo dove poter partorire, diciamo che deve essere sufficientemente spazioso per poter accogliere tutta la futura famiglia e considerando che la cagna quando allatta si posiziona completamente distesa.

Quindi premuratevi che la cuccia sia sufficientemente lunga. Da metà gravidanza in poi sono necessarie due accortezze: 1) sverminare la cagna con un prodotto delicato

  • 2) arricchire il cibo con integratori minerali e vitaminici.
  • La falsa gravidanza

La falsa gravidanza o “gravidanza isterica”, presente in tutti i cani, colpisce anche i vilpini. Causata probabilmente da fattori ormonali, ricorda ed imita perfettamente la gravidanza vera e propria. Normalmente compare dai 50/80 giorni dall’ ultimo estro e oltre a tutti i sintomi tipici (vomito, fame, sete, ingrossamento della pancia) determina anche la comparsa del latte e la conseguente mastite.

  1. Il parto Una volta giunti in prossimità dell’evento sarà bene togliere cuscini e stracci dalla cuccia o cassetta in quanto potrebbero aggrovigliarsi e soffocare i neonati, oltre ad impregnarsi di liquido amniotico.
  2. Se la cagna è prossima al parto manifesta alcuni segnali quali raspare il terreno, diminuzione dell’appetito, vomito e agitazione.

La temperatura scende dai normali 38,5°C fino ai 37°C. Nel momento del parto è bene lasciare tranquilla la cagna in quanto potrebbe distrarsi e dimenticare che deve partorire. Dopo alcune contrazioni, fuoriesce il primo cucciolo ancora avvolto nel sacco.

Istintivamente la cagna libererà il cucciolo dal sacco in cui è cresciuto rompendone con i denti la debole parete, reciderà il cordone ombelicale ed ingoierà la placenta. Questa ultima ha grande importanza per la produzione del latte. Uno dopo l’altro i cuccioli nasceranno e alla fine tutto verrà leccato e ripulito dalla neo-mamma.

Dell’ avvenuto parto rimarrà solo una macchia umida con delle deboli tracce di sangue. I neonati, ripuliti e asciugati, saranno già in postazione, uno accanto all’ altro, impegnati a succhiare il latte. Ovviamente possono esserci delle situazioni anomale in cui non tutto procede per il meglio e per esempio potrebbe accadere che la madre non si prenda cura dei figli ed allora tutte le operazioni svolte dalla madre dovranno essere eseguite dalla persona che assiste al parto.

  1. Tagliare con delle forbici disinfettate il cordone ombelicale a 2-3 cm di distanza dal ventre e legarlo con del filo.
  2. Prendere il cucciolo e tenerlo a testa in giù scuotendolo per dare inizio alla respirazione e se questa tardasse ad arrivare immergendo il neonato in acqua calda a 40-41°C, strofinandolo sul ventre o praticandogli la respirazione artificiale (contrarre la cassa toracica e rilasciarla in maniera ciclica ).

Un parto in condizioni normali dura dalle tre alle quattro ore ma potrebbe accadere che la mancata espulsione di alcuni cuccioli allunghi questi tempi in maniera intollerabile. In questo caso, previo consulto con il vostro veterinario, sarà bene iniettare l’ormone postipofisario per risvegliare le contrazioni.

Il taglio cesareo, anche se non auspicabile, rimane comunque l’ultimo, facile e sicuro, baluardo alla riuscita dell’evento. Una volta terminato il parto stendete sulla cuccia un tappetino e lasciate tranquilla la cagna evitandole quella interminabile teoria di vicini ed amici curiosi dell’evento. Nella prima settimana post-parto l’alimentazione della cagna non va forzata, anzi è preferibile ridurla leggermente per non provocare un eccesso di latte che potrebbe nuocere ai piccoli.

Occorre invece, e da subito, arricchire il pasto di un complesso vitaminico calcio-fosforo, reperibile in commercio, nelle dosi consigliate. I volpini, come tutte le taglie piccole, sono facilmente soggetti ai pericoli dell’ eclampsia e pertanto, ripetiamo, è consigliato integrare la dieta della cagna con vitamina calcio fissatrice (D3), sali di calcio e di oligoelementi minerali.

  • I cuccioli Il numero dei cuccioli varia in base alla taglia della cagna e del maschio.
  • La media è tra i 3-5 cuccioli, ma le eccezioni non mancano e sono frequenti.
  • I cuccioli neonati abbisognano di una cuccia asciutta e calda con una temperatura ambiente preferibilmente sui 30°C.
  • Abbiamo già detto dell’importanza del colostro ed aggiungiamo che i cuccioli dovrebbero succhiare il colostro entro le 12 ore di vita.

Al secondo-terzo giorno cade spontaneamente il cordone ombelicale, gli occhi si aprono al 12-15° giorno e le orecchie si sturano al 15-17° giorno. L’orientamento visivo arriva al 21° giorno e quello sonoro al 25° giorno. A tre settimane si reggono sulle quattro zampe (stazione quadrupedale) e alla quarta iniziano a camminare (deambulazione).

  • I cuccioli nati deboli o malati vengono rifiutati dalla madre che li lascia morire nel giro di due o tre giorni.
  • Se la cagna è affetta da vermi anche i cuccioli nati sani e forti possono ammalarsi e soccombere tra il decimo ed il quattordicesimo giorno.
  • Da qui la necessità di sverminare la cagna un po’ prima del calore e ripetere la sverminazione anche ai cuccioli tra il 15° ed il 20° giorno dopo il parto.

Se volete controllare in modo razionale lo sviluppo dei cuccioli dovete pesarli alla nascita e considerare che al nono giorno il peso deve essere raddoppiato. Per verificare l’ incremento ponderale dovete calcolarlo sul peso dell’ adulto. Per un cucciolo con un peso, a fine sviluppo, di 4 kg l’ incremento giornaliero dovrà essere di 7,8-8,8 grammi.

  • In sostanza 2,75 grammi al giorno per kg di peso previsto.
  • Lo svezzamento non richiede particolari attenzioni se non quella di attuarlo gradatamente per evitare l’ insorgenza di problemi gastrointestinali.
  • Pappine semiliquide all’inizio per poi aumentare piano piano la consistenza ed il contenuto in fibre.

Consigliamo, anche per la sua facilità di preparazione, un semolino molto liquido con tuorlo d’ uovo e carne spezzettata, oppure riso soffiato a bagno di acqua tiepida sempre con uovo e carne. Ripetiamo che l’ albume deve essere sempre somministrato cotto e mai crudo! Nel caso in cui siate costretti a sostituirvi alla madre, il vecchio biberon diventerà uno strumento insostituibile.

Dovrete riempirlo con 1/4 di latte vaccino, un tuorlo d’ uovo, un cucchiaio di zucchero ed un po’ di acqua. Dopo la poppata dovrete massaggiargli con una spugnetta imbevuta di acqua tiepida la zona genitale e anale in modo da stimolare la minzione e la defecazione. Pulirlo e metterlo al caldo in un ambiente sempre pulito e disinfettato.

Uno dei sintomi più frequenti di malattia è la diarrea che se si presenta in forma grave e perdurata impone un solerte consulto con il veterinario. Nella prima settimana dovrete allattarli 12 volte al giorno per arrivare scalando alle 4 volte al giorno della quarta settimana.

Nei primi 15 giorni i cuccioli dormono e succhiano il latte della madre, sono mentalmente letargici. Oltre questo periodo i cuccioli cominciano a percepire l’ ambiente circostante e si aprono alla vita ed alle sue emozioni. Questo periodo di imprinting è molto importante per il cucciolo in quanto tutti gli stimoli che voi gli fornirete (prenderlo in braccio, pulirlo, pesarlo, ecc.) serviranno in seguito a migliorare il suo rapporto con il padrone e con il mondo circostante.

Sarà bene abituarlo a rumori improvvisi, a fargli salire le scale e farsi accarezzare da amici od estranei. Un cane avviato al mondo esterno nella giusta maniera avrà da adulto un carattere buono ed affidabile. : Allevamento amatoriale – Roberto Gualla

Quanto deve pesare un Volpino di Pomerania?

Spitz di Pomerania: Carattere, Salute e Alimentazione

L’accattivante spitz di Pomerania brilla per carattere e cordialità. Sembrano volpi in miniatura, con un doppio pelo, quello di copertura lungo e dritto, il sottopelo corto e simile all’ovatta, dando loro l’aspetto di una palla di pelo. I Pomerania sono disponibili in molti colori: nero, marrone, bianco e arancio.

  • Cane adatto a proprietari non esperti
  • È richiesta una formazione di base
  • Gli piacciono camminate tranquille
  • Gli piace camminare mezz’ora al giorno
  • Cagnolino/ taglia mini
  • Un pò di bava
  • Ha bisogno di una pulizia quotidiana
  • Razza non ipoallergenica
  • Cane molto vocale
  • Un cane da guardia che abbaia e sta allerta
  • Vive senza problemi con altri animali da compagnia
  • Un ottimo cane per la famiglia

: Spitz di Pomerania: Carattere, Salute e Alimentazione

Come si lava un Volpino di Pomerania?

Lavare il Pom, alcuni consigli: – Prima del bagno è una buona abitudine spazzolare il nostro Spitz nano. Subito dopo aver preparato la vasca con un tappetino antiscivolo di gomma, portiamo il cane a lavaggio. Il primo approccio con l’acqua per i cuccioli potrà essere traumatizzante, è bene abituarlo poco alla volta.

  1. Nonostante per molti la voglia di fare il primo bagnetto al proprio cucciolo sia irrefrenabile, è bene aspettare almeno 4-5 mesi compiuti, il secondo vaccino, oppure attendere tutto il ciclo di vaccinazioni,
  2. Anche qui ci sono pareri discordanti, affidatevi comunque al consiglio del vostro veterinario o dell’allevatore),

Nel frattempo, come detto precedentemente, abituatelo pian piano all’acqua, una volta lavate le zampine, un’altra ad esempio la zona anale, e completare la pulizia con le salviettine detergenti per cani. In alcuni casi, può capitare che questo compito sia stato già svolto dall’allevatore.

  1. Non appena il Pom sarà in vasca, cominciate a bagnarlo con acqua tiepida facendo attenzione nella zona del muso, soprattutto ad occhi ed orecchie.
  2. Se il cane risulta impaurito od agitato, tranquillizzatelo a parole, cercate di rendergli il tutto più piacevole, magari tenete vicino a voi il suo giochino preferito.
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Quando il pelo è sufficientemente bagnato, versate lo shampoo specifico per cani, preparato precedentemente. Diluire lo shampoo con un pò d’acqua, renderà la soluzione meno aggressiva alla cute e penetrerà meglio ed uniformemente nel pelo, sarà anche più facile il risciacquo.

Quanto costa mantenere un Volpino di Pomerania?

Non c’é alcun dubbio al riguardo, avere dei pelosi in casa è fonte di gioia infinita. L’amore che possono dare ti entra dritto nel cuore e sono a pieno titolo, componenti della famiglia! Per loro non si bada a spese, anche se a volte ci costano come un figlio.

Ma spesso quando si decide di prendere un quattro zampe in casa, l’aspetto della gestione economica viene olimpicamente ignorato, cibo, giocattoli, collari, pettorine, materassi e sì, anche le spese mediche. Non mi riferisco solo alle spese per vaccinazioni, trattamenti antiparassitari o altro. Mi riferisco ai costi degli imprevisti per malattie o infortuni.

Dopotutto, a volte, le parcelle possono arrivare anche a essere di diverse migliaia di euro, specialmente se il tuo peloso appartiene ad una razza a muso corto, come carlini o bulldog, oppure è un cane molossoide o gigante come il dogue de bordeaux o il bovaro bernese. Quanto costa mantenere un cane? Spero che prima di prendere la decisione di acquistare o adottare il cucciolo trovatello o trovato sul bordo della strada, ti sarai posto questa fondamentale domanda? Perchè mettiamo subito le cose in chiaro: non ti obbliga nessuno a prendere in famiglia un animale domestico, tanto meno il dottore!! e ovviamente se lo fai, se decidi di volere passare i migliori 14-15 anni della tua vita, pieni di momenti di gioia e amore incondizionato, totale fiducia e completa dedizione, con migliaia di foto ricordo di luoghi, viaggi e avventure, da vedere e rivedere ecco appunto dicevo, se lo fai, ti prendi anche l’impegno di garantire e proteggere la sua salute. È un impegno che prendi di tua iniziativa, è una tua scelta! Non te lo ordina nessuno di prenderti un cane, tanto meno te lo chiede l’animale stesso. Quindi se vuoi essere una persona migliore, più felice, più in salute e ridere molto di più Allora ti consiglio davvero di prenderti un cane o un gatto o un furetto oppure un coniglio, ma ad un patto: che tu possa permetterti di poterlo mantenere e far fronte a tutte le spese previste e soprattutto impreviste.

Perché una cosa é pressoché certa, cioè che durante l’intero corso della sua vita capiterà quasi sicuramente che gli possa succedere una qualche malattia o infortunio! E non lo dico per portare sfortuna, solo uno sprovveduto penserebbe questo! Quanto piuttosto dovresti accettarlo come un accorato consiglio dato da un medico veterinario con più di vent’anni di esperienza nella pratica clinica.

E se non sei disposto a pagare 2-3 o anche 5 mila euro per far fronte ai costi veterinari, allora credimi, lascia il cane dov’é! Lascialo lì e che se lo prenda un altro. Non acquistare un bulldog francese a 2000 euro se poi non puoi pagarne mille per correggere la sindrome brachicefalica, perché l’allevatore non ha saputo selezionare accuratamente la razza e ha anche il coraggio di dirti: “è normale che il cane russi o respiri maleè la razza!” O se invece che comprarlo l’hai salvato dalla strada, non è che ti rende più nobile nei sentimenti e nell’animo, se poi alla prima sfortuna che gli può capitare getti la spugna e scopri che le spese veterinarie possono essere così costose! A questo punto lascia che ti dica cosa devi mettere in conto nella gestione economica per mantenere un cane.

Nel prossimo articolo del nostro blog, invece ti parlerò di quanto costa mantenere un gatto! Inoltre sul nostro canale Youtube potrai trovare dei video sull’argomento, perciò continua a seguirci e se ancora non l’hai fatto, ti invito ad iscriverti al nostro canale youtube e a mettere la spunta sulla campanellina in modo da essere avvisato subito quando esce un nuovo video.

Ma torniamo al calcolo delle spese per mantenere un cane, ovviamente non sono conti precisi perché le variabili sono molteplici, basti pensare ai costi di alimentazione differenti tra un chihuahua e un alano. Così come se decidi di acquistare un cibo al discount piuttosto che il miglior cibo sul mercato, la differenza potrebbe essere anche 7-8 volte maggiore! Ma l’ultima cosa che mi sentirai dire e di risparmiare sull’alimentazione, anzi! Credici oppure no, ma io dico sempre ai miei clienti quando mi chiedono consigli sull’alimentazione che quello che risparmi sul cibo lo vieni a spendere poi qui da me in cure e medicinali! Quindi decidi tu dove vuoi investire i tuoi soldi, se nel cibo di qualità o dal veterinario per curare malanni e malattie insorte per una cattiva alimentazione! Ma andiamo per ordine, prima di tutto lascia che ti dica che i costi del primo anno andrebbero suddivisi dai costi degli anni successivi,perché giustamente il primo anno si affrontano le maggiori spese: acquisto del cane, acquisto dei collari, pettorine, guinzagli, cuccia, spese veterinarie di routine del primo anno, che sono maggiori rispetto a quelle degli anni successivi. Con questo articolo vorrei solo darti degli spunti di riflessione, quindi tratterò dei costi in generale.

Facciamo quindi l’elenco delle voci con la rispettiva forchetta di prezzo tra un minimo ed un massimo. In cima alla lista ci sono i costi di acquisto: dopotutto questa è la prima spesa che incontri e a seconda che tu prenda un cucciolo di razza o meno, potresti spendere da 0 a 2000 euro. Di solito non è mai zero a meno che non sia davvero un randagino trovatello.

Considera che il vicino che ti da il cucciolo nato in casa, almeno 200 euro se li prende, a titolo di rimborso per il primo vaccino, le prime sverminazioni, i trattamenti antipulci etc. dato che devono lasciare la mamma e i fratellini tra i 2 mesi e mezzo e i tre. Quindi diffida degli acquisti da allevatori amatoriali fai da te che magari non rilasciano nemmeno il pedigree e preferisci allevamenti professionali. Ti assicuro che la scelta di pagare un pò di più all’inizio per un cane certificato “esente malattie genetiche”, si rifletterà in un risparmio in termini di denaro, tempo e stress, ma almeno queste spese sono fatte solo all’inizio ed il loro costo si spalma su tutta la vita del cane che si spera sia molto lunga, in media 14 anni, ma varia con la taglia ovviamente.

Indipendentemente da dove prendi il tuo nuovo cane, la prima cosa che dovresti fare è portarlo da un bravo veterinario, ma questo é un altro discorso che, se vorrai potrai approfondire scaricando gratuitamente la guida che ho creato, cliccando qui, Al secondo posto, ovviamente ci sono le spese per il cibo, gli snack e i premietti.

Come ti dicevo prima, qui le differenze risentono soprattutto delle dimensioni del cane. I cani di piccola taglia, i cosi detti toy, hanno bisogno di meno cibo rispetto a quanto ne serve per sfamare un rottweiler. Per cui i costi sono molto maggiori per chi possiede cani di media e grossa taglia.

In aggiunta a questo occorre pensare che anche la qualità del cibo si riflette sulla spesa, perché giustamente un cibo premium costa fino a 8 volte di più rispetto ad un cibo del discount.Se utilizzerai il cibo secco, cioè le crocchette, dovrai mettere in conto una somma tra i 250 e i 500 euro l’anno; mentre per l’umido la spesa sale ad una somma tra i 350 e i 650 euro annui.

I cani poi hanno bisogno di snack e premietti per essere educati nei propri comportamenti: aggiungi una spesa che si aggira intorno ai 170 euro l’anno in media Al terzo posto nella lista abbiamo i collari, le pettorine e i guinzagli: anche qui le spese possono variare perché esistono pure i collari di prada da 250€ o di versace da 545€ ma se puoi spendere questi soldi per un collarino direi che non é nemmeno il caso che ti preoccupi di quanto costi mantenere un cane e puoi anche smettere di leggere questo articolo! Ad ogni modo normalmente si spendono tra le 30 e le 70 euro all’anno.

Al quarto posto della lista dobbiamo poi considerare i costi per ciotole, giochi, cuccia, materassino, spazzole, pettini, spazzolino da denti, dentifricio, shampoo etc siamo nell’ordine tra le 100 e le 400 euro all’anno Al quinto posto abbiamo i costi di toelettatura. Anche questi sono molto variabili a seconda della razza, se si lava il cane da soli o se lo si porta nel salone di bellezza.

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Prezzi tra le 50 e le 500€ all’anno Al sesto posto sicuramente si dovrebbe pensare ai corsi di addestramento e educazione. Per certi cani sono fondamentali, tipo pastore tedesco o rottweiler o anche pinscher o chihuahua e non solo prevederli per il primo anno o due, ma in realtà andrebbero seguiti durante tutto il corso della vita del cane; metti in conto tra le 250 euro e le 1000 all’anno. Al settimo posto infine ci sono le spese legate alla salute: un cane che sta bene e che segua una routine corretta per la propria salute ha bisogno di almeno una visita all’anno dal veterinario, ci potrà essere la vaccinazione, ci sarà il trattamento contro la filariosi, l’eventuale vaccinazione contro la leishmaniosi, gli eventuali trattamenti antiparassitari.

Premetto che i costi possano variare da zona a zona, semplicemente pensa che se abiti in centro a Milano il tuo veterinario ti costerà di più che se vivi nelle campagne del molise, anche se per l’amor del cielo, nulla toglie che il veterinario di campagna del molise possa essere più costoso del veterinario ai navigli, ad ogni modo di solito in città i costi sono sempre maggiori rispetto alla campagna.

Diciamo che in media, all’anno, dal veterinario, per la routine si spendono tra le 150 e le 250 euro, escluso trattamenti antiparassitari per pulci e zecche che incidono per circa 50-100 euro. Questi costi invece, il primo anno, sono molto maggiori, perché un cucciolo in crescita ha bisogno di più visite, deve fare più vaccini, dovrà mettere il microchip, e poi magari dovrà essere sterilizzato, quindi occorre mettere in conto che, per il primo anno di vita, i costi possono essere tra le 250 e le 1000 euro, se ad esempio si fa sterilizzare magari in laparoscopia o se si fanno le radiografie preventive per la displasia delle anche nelle razze di cani predisposte. Potrebbero essere persino maggiori se hai preso un cane a muso corto e devi correggere la sindrome brachicefalica che non gli permette di respirare bene, con tutti i problemi che poi ne comporta. Ma questi costi in realtà vanno visti non come una spesa in più, fine a se stessa, quanto piuttosto un investimento nella salute del tuo bully.

Mi spiego meglio e vorrei introdurti un altro fondamentale concetto che sta alla base del risparmio delle spese veterinarie e che molti di voi purtroppo fraintendono: ovvero per risparmiare si devono spendere dei soldi. No, non è un controsenso e se hai ancora un pò di pazienza ti spiego il perché! Correggere il difetto della sindrome brachicefalica nei cani a muso corto è una spesa che va vista come il miglior investimento sulla sua salute e come risparmio sui possibili costi futuri che dovrai sostenere se non poni rimedio.

Al di la di tutti i disturbi respiratori e gastrici che risparmi al tuo peloso, perché 9 volte su dieci son dovuti al fatto che respirano male e ogni volta che vai dal veterinario son centinaia di euro risparmiati, pensa semplicemente all’eventualità che, d’estate, per causa di questa fatica a respirare, in una giornata particolarmente calda e umida gli viene un colpo di calore.

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Per prima cosa la sua vita è in pericolo e questo dovrebbe essere l’ultima cosa che deve capitare, poi però lo dovrai portare dal veterinario e bene che ti vada, cioè senza particolari complicazioni o sequele, tra fluidoterapia, ossigeno, intubazione, anestesia, esami del sangue, ricovero assistenza, il costo della gestione oscilla tra le 400 e le 1000 euro.

Quindi comprendi bene che le mille euro o giù di li che si spendono per la chirurgia, sono appunto un’assicurazione sul suo futuro. Anche perché non é che di colpi di calore ne può avere solo uno nel corso della vita, mentre se la correzione del difetto respiratorio è fatto in giovane età, molto spesso non si presenta più.

  1. Ma non é finita qui! Perché come dicevo il tuo cane si può ammalare o può subire un infortunio imprevisto e quindi le spese veterinarie potrebbero salire anche parecchio.
  2. Per cui dovrai essere pronto ad affrontarle.
  3. Anche per questo argomento i costi potrebbero subire delle variazioni legate soprattutto alla razza, perché ad esempio le razze di grossa taglia potrebbero andare incontro alla sindrome da dilatazione e torsione di stomaco.

Anche questa fortunatamente preventivabile con una chirurgia correttiva e le 300 o 500 euro spese per l’intervento di prevenzione ti permettono di evitare di spendere 2000-3000 € tra costi della lavanda gastrica, chirurgia, degenza e terapie varie. Sperando poi che riesca a superare il tutto.

Perciò in sintesi le spese veterinarie impreviste potrebbero comportare costi che oscillano tra le 300 e le 3000 euro, con punte di 5-6 mila. Perciò limitarti a dire: a me queste cose non succedono oppure ho avuto altri cani in passato e non ho mai speso tutti quei soldi permettimi ma é una maniera molto immatura di affrontare il problema.

Certo puoi magari scegliere strutture veterinarie a basso prezzo, che lavorano ai minimi e fanno il tre per due, ma poi sei sicuro che la qualità, la professionalità, le competenze, le strumentazioni diagnostiche in dotazione, il personale che collabora, la sterilità, l’igiene e la pulizia siano davvero al massimo livello? Quindi i soldi che risparmi dove vanno a finire se non in minor risultato atteso e nell’aumentare il rischio che il tuo peloso non riceva il miglior livello di cure che merita? Capisci che questa analisi seppur fredda e cinica va fatta, prima di prendere la decisione più importante della tua vita. Non voglio sembrare sentimentale, ma se non sei in grado di prenderti cura e ricambiare tutto l’amore che possono darti semplicemente curandoli quando stanno male, davvero lascia stare. Non voglio dire che bisogna essere ricchi per poter vivere insieme ad un cane, perchè se hai ancora un briciolo di pazienza per finire di leggere questo articolo, come promesso, ti voglio dare la chiave di volta per uscire da questo labirinto alla grande! Volere é potere, quindi cosa potresti fare se per caso non pensi di riuscire a permetterti i costi per mantenere il cane o magari non sei in grado di affrontare spese impreviste, ma un cane lo desideri ugualmente perché sìpensi di meritarti l’amore incondizionato di un cuore con la coda? Ti consiglio due strade che non si escludono a vicenda ma anzi possono e debbono essere complementari.

La prima é quella di accantonare ogni mese una cifra che oscilla, a seconda delle tue possibilità, tra le 50 e le 100 euro. In pratica fai un piccolo salvadanaio per le situazioni impreviste.Ovviamente se non capitano é meglio e continui ad accumulare dei soldi da parte che poi se non servono, rimarranno comunque a te per spenderli per altri progetti.

Ma se servono sono un efficace paracadute che ti “salva” piuttosto che sfracellarti a terra. Certo, bisogna rinunciare a qualcosa per poter accantonare un pò tutti i mesi, il cappuccino al bar al mattino, il giornale inedicola, un’uscita in meno in pizzeria, ma qui non entro nel merito! Devi vedere tu se ne vale la pena? Se la risposta è “no”, probabilmente non sei disposto a fare i sacrifici necessari per mantenere il tuo quattrozampe felice e in salute. La seconda cosa che ti consiglio fortemente di fare e pensare ad una assicurazione che copra le spese veterinarie per infortunio o malattia, così come gli interventi chirurgici. Oggigiorno l’offerta si é ampliata di molto e sono numerose le compagnie che offrono pacchetti assicurativi per tutti i gusti, diciamo.

Certamente devi leggere attentamente le condizioni, capire cosa é compreso e cosa é escluso Per approfondire l’argomento ti invito a leggere l’articolo, sempre all’interno del nostro blog, che parla proprio del perchè fare un’assicurazione per il proprio cane e ti elenchiamo le compagnie assicurative sia online che offline, cioè che devi stipulare direttamente con l’assicuratore o alle poste ad esempio,

Voglio solo dirti che da uno studio é emerso che i cani dei proprietari che possiedono un’assicurazione vivono più a lungo. E la parte migliore é che questo é dovuto al fatto che nessun proprietario è dovuto scendere a compromessi se curare o meno il proprio cane e come curarlo, dato che era l’assicurazione che pagava le spese.

Perché se hai l’assicurazione non stai lì a dire: “questo non lo facciamo, no l’ecografia no, ma é davvero necessario questo esame!” Il vantaggio é proprio che il tuo peloso riceve il più alto livello di cure possibili! Il fatto che puoi curare il tuo cane offrendogli le cure migliori è la miglior garanzia di lunga vita che puoi regalare al tuo peloso.Pensaci, non è mai troppo tardi, se non l’hai ancora fatto e ricorda, se fallisci nel pianificare, stai solo pianificando il tuo fallimento.

Perciò ricapitolando, alla fine della fiera, i costi totali di mantenimento del cane nel primo anno sono tra i 1700 e i 2500, mentre per gli anni successivi si attestano tra i 1200-1500. Escluso le spese impreviste che possono essere anche di alcune migliaia di euro.

Come tagliare pelo Volpino?

Mai tosare il volpino – Il Volpino Italiano è una nuvola di pelo, ma un importante fattore di tipicità è la tessitura, che deve essere vitrea. Una bella qualità di questa razza è che il mantello è autopulente e non richiede perciò cure impegnative se non regolari spazzolate a cadenza settimanale che andranno fatte nella direzione del pelo (quasi mai anche contropelo) con una spazzola a denti lunghi e arrotondati.

Come si fa a capire se un cane è magro?

Osserva il corpo del tuo cane – L’eccessiva magrezza di un cane si scopre osservando attentamente il suo corpo. Se nel tuo amico quattro zampe noti che le costole sono molto visibili, il corpo è segnato e la pancia completamente asciutta e molto rientrante, con ogni probabilità il tuo fedele amico mangia troppo poco.

Quanto deve mangiare un Volpino di Pomerania?

Volpino di Pomerania : alimentazione consigliata Premesso che un volpino adulto dovrà assumere tra le 300 e le 400 calorie giornaliere, questo significa: 1 o 2 ciotole piccole di crocchette al giorno di buona qualità (evitando coloranti, aromi artificiali, dolcificanti)